Albarino “Sauvage” (2022) - Constantina Sotelo

Questo vino bianco si distingue per la sua produzione limitata, essendo realizzato solo in 300 bottiglie all'anno. Prodotto in Spagna, viene creato utilizzando metodi tradizionali di vinificazione, che includono la fermentazione in botti di quercia. La sua peculiarità risiede nel suo profilo aromatico molto particolare, con note di agrumi e fiori bianchi, che riflettono la varietà di uve Albarino da cui è prodotto.

Albarino “Sauvage” (2022) - Constantina Sotelo

Albarino “Sauvage” (2022) - Constantina Sotelo

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Spagna, Galizia, Rías Baixas

Denominazione: Rías Baixas DO

Vitigno: Albariño

Annata: 2022

Cantina: Constantina Sotelo

Gradazione: 12%

Link utili

La denominazione: Rías Baixas DO

La Rías Baixas DO è una delle denominazioni più prestigiose della Spagna, situata nella regione della Galizia, nel nord-ovest del paese. Conosciuta come la patria del vitigno Albariño, questa denominazione è sinonimo di vini freschi, aromatici e minerali, caratterizzati dall’influenza dell’oceano Atlantico e da un terroir unico.

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Chi lo produce: Constantina Sotelo

Alle porte dell’Atlantico, a Cambados nel cuore del Salnés (Galizia), la storia della famiglia Sotelo affonda le radici da oltre 200 anni in quella cultura del vino a pergola che segna l’identità locale.Nel 1999, Constantina Sotelo raccoglie l’eredità agricola familiare e fonda la sua micro-bodega in un antico garage di pietra, realizzando un progetto di viticoltura indipendente che rifiuta le regole restrittive della DO Rías Baixas. Da allora mette in pratica la propria visione: zero interventi in vigna e cantina, fermentazioni spontanee, utilizzo di molteplici contenitori (legno, tinajas, anfore, cemento e vetro), culminando in vini veri, minerali e orgogliosamente naturali.🌱 Il Territorio I pochi ettari di vigna sono allevati in pie franco, su pilastri di granito, su suoli sabbiosi e scoscesi immersi nella brezza marina. Sono presenti vigneti ultracentenari, lavorati a mano secondo i ritmi della stagione e nel rispetto della biodiversità. Constantina coltiva secondo i principi biodinamici, utilizzando infusi naturali (ortiche, propoli, silice), senza diserbanti né concimi chimici, preservando la vitalità del terreno .I Vini

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La vite di Albarino “Sauvage”

Albariño

L’Albariño è un vitigno a bacca bianca tra i più iconici della penisola iberica, noto per i suoi vini aromatici, freschi e minerali. Originario della Galizia, nel nord-ovest della Spagna, e diffuso anche in Portogallo, dove è conosciuto come Alvarinho, l’Albariño è il cuore pulsante della denominazione Rías Baixas DO e della produzione di Vinho Verde.

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Albarino “Sauvage”: il territorio di Rías Baixas

Rías Baixas

Rías Baixas

Le Rías Baixas sono una delle regioni vinicole più famose della Spagna, situate nella Galizia, lungo la costa nord-occidentale. Questo territorio unico si distingue per i suoi paesaggi spettacolari, caratterizzati da rías (insenature costiere), colline verdeggianti e un clima atlantico che dona ai vini una freschezza e una mineralità inconfondibili. La regione è celebre in particolare per il vitigno Albariño, che produce vini bianchi aromatici, eleganti e dalla spiccata acidità.

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Clima: Oceanico

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Roccioso / Granitico

Prossimità geografica: Estuario

Profilo di Albarino “Sauvage”

Aromi primari: Agrumi, Minerale

Aromi secondari: agrumi, Fiori bianchi, minerali, Note marine e iodate

Aromi terziari: Tè nero, Zafferano

Note di degustazione: Questo bianco si presenta con una bellissima tonalità dorata brillante. Al naso, rivela aromi intensi di frutta tropicale, mela verde e fiori bianchi, con un sottofondo di mineralità. In bocca, è vivace e fresco, grazie ad un'acidità ben bilanciata che sostiene perfettamente il frutto. Note di agrumi e pesca si combinano con un tocco salmastro, regalando un finale lungo e persistente. Complesso e strutturato, mostra un carattere selvaggio e indomabile, rispecchiando perfettamente la sua terra d'origine.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColorePaglierino brillante
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Albarino “Sauvage”

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Vinificazione in bianco

La vinificazione in bianco è una tecnica enologica che consente di ottenere vini bianchi a partire sia da uve a bacca bianca che da uve a bacca nera, evitando il contatto del mosto con le bucce. Questo processo enfatizza la freschezza, la purezza aromatica e la finezza del vino, preservandone le note fruttate e floreali ed evitando l’estrazione di tannini e antociani.Utilizzata per la produzione di vini bianchi secchi, aromatici e spumanti, la vinificazione in bianco prevede una fermentazione a temperatura controllata per mantenere l’integrità dei profumi e dell’acidità naturale del vino.

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Metodi di affinamento usati per Albarino “Sauvage”

In acciaio

L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.

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Tempo sui lieviti per Albarino “Sauvage”

  • Breve (1–6 mesi)