Albe (2022) - G.D. Vajra
Nelle affascinanti colline delle Langhe, la cantina G.D. Vajra ha una storia che intreccia passione e tradizione. Fondata da Aldo Vajra negli anni '70, la cantina è un simbolo di innovazione rispettosa delle radici. Il vino "Albe" prende il nome dai tre vigneti che, al sorgere del sole, si tingono di colori straordinari, come un dipinto naturale. Ogni alba è un nuovo inizio, un simbolo di speranza e rinascita, proprio come il Nebbiolo che cresce in queste terre. La vendemmia 2022, segnata da un clima unico, promette di raccontare una storia di resilienza e bellezza, riflettendo l'anima autentica del Barolo.

Albe (2022) - G.D. Vajra
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Piemonte, Langhe
Denominazione: Barolo DOCG
Vitigno: Nebbiolo
Annata: 2022
Cantina: G.D. Vajra
Gradazione: 14%
La denominazione: Barolo DOCG
Il Barolo DOCG è uno dei vini rossi più prestigiosi d'Italia, noto per la sua complessità e profondità. Questa denominazione, riconosciuta nel 1980, proviene da un'area ristretta nel cuore del Piemonte, dove il vitigno Nebbiolo trova il suo habitat ideale. Il Barolo è spesso definito il "re dei vini" grazie alla sua struttura robusta e alla capacità di invecchiamento, che lo rendono un simbolo della tradizione vinicola italiana.
Approfondisci Barolo DOCGCosa mangiare con Albe
Chi lo produce: G.D. Vajra
G.D. Vajra è una cantina storica situata nel cuore delle Langhe, fondata nel 1972 da Giovanni D. Vajra, con l'intento di produrre vini che esprimano l'autenticità del territorio. La cantina si distingue per il suo approccio artigianale e per la cura maniacale dei vigneti, che si estendono su terreni ricchi di storia e tradizione. La filosofia di G.D. Vajra si basa su: Rispetto per la tradizione, con un occhio attento all'innovazione Sostenibilità ambientale, pratiche biologiche e biodinamiche Vini di qualità, pensati per esaltare la gastronomia locale Accessibilità: vini che possono essere apprezzati in ogni occasione
Approfondisci G.D. VajraLa vite di Albe
Nebbiolo
Il Nebbiolo è uno dei più grandi vitigni a bacca nera del mondo e l’orgoglio del Piemonte, capace di produrre vini di straordinaria eleganza, complessità e longevità. È la base di Barolo e Barbaresco, ma anche di molte altre denominazioni nobili del Nord Italia. Il nome potrebbe derivare da “nebbia”, per via della patina cerosa che copre gli acini maturi o per la vendemmia spesso tardiva, tra ottobre e novembre, quando le nebbie avvolgono le colline delle Langhe.
ApprofondisciAlbe: il territorio di Langhe

Langhe
Le Langhe rappresentano una delle zone vinicole più celebri d'Italia, situate nel cuore del Piemonte. Questa regione è conosciuta per la sua straordinaria bellezza paesaggistica, caratterizzata da dolci colline, vigneti ben curati e pittoreschi borghi storici. La tradizione vitivinicola delle Langhe affonda le radici in secoli di storia, con un patrimonio culturale che si riflette nei vini prodotti, tra cui alcuni dei più rinomati a livello mondiale.
Approfondisci LangheClima: Continentale
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Albe
Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola
Aromi secondari: Spezie, Vaniglia
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un Barolo DOCG con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un finale lungo.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-alto |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Rosso granato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Albe
Fermentazione alcolica e macerazione
La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Albe
In botte (19–36 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Albe
- Nessun contatto con i lieviti