Alghero Spumante Torbato DOC Brut (Non millesimato) - Sella & Mosca​

Il vitigno Torbato, introdotto in Sardegna in epoca catalana, è coltivato quasi esclusivamente nella zona di Alghero. Sella & Mosca ne è il principale custode e produttore: con questo spumante valorizza la freschezza e la spiccata sapidità marina del vitigno, rendendolo una delle bollicine più identitarie dell’isola.

Alghero Spumante Torbato DOC Brut (Non millesimato) - Sella & Mosca​

Alghero Spumante Torbato DOC Brut (Non millesimato) - Sella & Mosca​

Tipologia: Spumante o Champagne

Zona: Italia, Sardegna, Alghero

Denominazione: Alghero Torbato DOC

Vitigno: Torbato

Annata: Non millesimato

Cantina: Sella & Mosca​

Gradazione: 12%

La denominazione: Alghero Torbato DOC

L’Alghero Torbato DOC è una delle espressioni più rare e distintive della Sardegna, prodotta nella zona nord-occidentale dell’isola, attorno alla città di Alghero. Questa tipologia valorizza il vitigno Torbato, un’uva a bacca bianca di origine antica e affascinante, probabilmente introdotta in Sardegna durante la dominazione catalana-aragonese, con parentele con vitigni spagnoli e francesi della zona del Roussillon. Il vino si distingue per freschezza, mineralità e complessità aromatica, e può essere vinificato in versione ferma, frizzante o spumante, sia secca che dolce.

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Chi lo produce: Sella & Mosca​

Fondata nel 1899, Sella & Mosca è una delle cantine più storiche e prestigiose della Sardegna. Situata ad Alghero, la tenuta si estende su oltre 650 ettari, rappresentando una delle più grandi realtà vinicole a conduzione diretta in Italia. La cantina unisce tradizione e innovazione, valorizzando i vitigni autoctoni con una viticoltura sostenibile e tecniche enologiche all’avanguardia. I suoi vini raccontano la ricchezza del territorio sardo, dalle coste battute dal vento ai suoli calcarei e vulcanici dell’entroterra. I Vini di Sella & Mosca

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La vite di Alghero Spumante Torbato DOC Brut

Torbato

Il Torbato è un vitigno a bacca bianca raro e affascinante, coltivato quasi esclusivamente in Sardegna, in particolare nella zona di Alghero, dove ha trovato il suo habitat ideale grazie al clima ventilato e ai suoli calcarei della costa nord-occidentale. Si tratta di un’uva antica e misteriosa, probabilmente di origine spagnola o catalana, che nel tempo è diventata una specialità identitaria del territorio algherese. I vini ottenuti da Torbato si distinguono per freschezza, mineralità, aromi floreali delicati e buona struttura, e possono essere vinificati in versione ferma, spumante Metodo Classico o Charmat, e persino macerata o orange in alcune microproduzioni artigianali.

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Alghero Spumante Torbato DOC Brut: il territorio

Alghero

Alghero

Alghero, situata nella parte nord-occidentale della Sardegna, è una delle zone vinicole più importanti dell’isola. Grazie al suo clima mediterraneo, ai suoli calcarei e all’influenza delle brezze marine, la zona produce vini bianchi freschi e sapidi, rossi strutturati e intensi e spumanti eleganti. La denominazione Alghero DOC tutela la produzione vinicola della zona e comprende diverse varietà autoctone e internazionali, tra cui il Vermentino, il Torbato, il Cannonau, il Cagnulari e il Cabernet Sauvignon. La storica presenza della cultura catalana ha lasciato il segno anche nella viticoltura, con il Torbato, un vitigno raro e distintivo della zona.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Mare

Profilo di Alghero Spumante Torbato DOC Brut

Aromi primari: Fiori bianchi, Mela verde, Pera, Pesca

Aromi secondari: Lievito, mandorle, Nocciola

Aromi terziari: Note minerali

Note di degustazione: Colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini e perlage fine e persistente. Al naso è elegante e fragrante, con note di frutta bianca, agrumi e lievi cenni di lievito. Al palato è fresco e sapido, con acidità vivace e bollicina cremosa. Il finale è lungo, armonico e salino, con richiami minerali tipici del Torbato di Alghero.

Solfitiyes
ConsistenzaFresco
AciditàMedio
TanninoAssenti
DolcezzaBrut
PersistenzaMedia
ColoreGiallo paglierino con riflessi verdolini
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Alghero Spumante Torbato DOC Brut

Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

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Metodo Classico

Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.

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Seconda fermentazione in bottiglia

La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.

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Metodi di affinamento usati per Alghero Spumante Torbato DOC Brut

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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In bottiglia (1–6 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 1 a 6 mesi rappresenta una fase conclusiva, ma fondamentale, nel percorso evolutivo del vino. In questo periodo, il vino – già stabilizzato e imbottigliato – continua a maturare lontano dall’ossigeno, sviluppando maggiore armonia tra le sue componenti. È una pratica molto diffusa nei vini che hanno completato l’affinamento in acciaio o in legno e che necessitano di un tempo minimo di assestamento per raggiungere il giusto equilibrio prima della messa in commercio.

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Tempo sui lieviti per Alghero Spumante Torbato DOC Brut

  • Breve (1–6 mesi)