Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern (2023) - Kaltern
La Cantina Kaltern è una delle principali cooperative vinicole dell'Alto Adige, rappresentando oltre 650 famiglie di viticoltori .

Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern (2023) - Kaltern
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Trentino-Alto Adige, Caldaro (Kaltern)
Denominazione: Alto Adige DOC
Vitigno: Pinot Noir
Annata: 2023
Cantina: Kaltern
Gradazione: 13,5
La denominazione: Alto Adige DOC
L’Alto Adige DOC (in tedesco Südtirol DOC) è una delle denominazioni più prestigiose e riconosciute d’Italia per la produzione di vini bianchi e rossi di altissima qualità. Istituita nel 1975, questa DOC abbraccia l’intero territorio vinicolo della provincia autonoma di Bolzano e rappresenta un mosaico di microzone e vitigni, caratterizzato da altitudini variabili, forti escursioni termiche e suoli complessi. La forza dell’Alto Adige DOC sta nella sua straordinaria varietà e nella capacità di esprimere freschezza, eleganza e precisione aromatica, sia nei bianchi che nei rossi.
Approfondisci Alto Adige DOCCosa mangiare con Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern
Chi lo produce: Kaltern
Cantina Kaltern (in tedesco Kellerei Kaltern) è una delle più rappresentative cantine cooperative dell’Alto Adige, con sede a Caldaro, sulle rive dell’omonimo lago. Le sue radici risalgono a oltre un secolo fa e oggi riunisce circa 600 famiglie di viticoltori che condividono una visione comune: produrre vini di alta qualità nel massimo rispetto della natura e del territorio. Kaltern crede nella forza della cooperazione, nella trasparenza produttiva e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, in particolare la Schiava, che dà vita al celebre Kalterersee.Il Territorio I vigneti si estendono tra i 200 e i 700 metri di altitudine, intorno al Lago di Caldaro, su terreni di origine calcarea, porfirica e morenica. Il microclima è ideale per la viticoltura: giornate calde, notti fresche, ventilazione costante.I Vini di Kaltern
Approfondisci KalternLa vite di Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern
Pinot Noir
Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.
ApprofondisciAlto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern: il territorio di Caldaro (Kaltern)

Caldaro (Kaltern)
Caldaro, o Kaltern in tedesco, è un affascinante borgo vinicolo situato nella provincia autonoma di Bolzano, nel cuore dell’Alto Adige / Südtirol. Sorge nei pressi dell’omonimo Lago di Caldaro (Kalterer See), che contribuisce a creare un microclima ideale per la viticoltura: mediterraneo nelle temperature, ma alpino nell’altitudine e nei venti. Caldaro è celebre per il suo vino "Kalterersee", un rosso leggero e fruttato a base di Schiava (Vernatsch), simbolo della convivialità altoatesina. Ma non mancano eccellenze tra i bianchi minerali da Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer e i rossi più strutturati da Lagrein e Pinot Nero, coltivati nelle zone collinari più alte.
Approfondisci Caldaro (Kaltern)Clima: Alpino
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Lago
Profilo di Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern
Aromi primari: Ciliegia, lampone, tè di rosa canina
Aromi secondari: Cannella, noce moscata, sottobosco
Aromi terziari: Note tostate leggere, vaniglia
Note di degustazione: Colore rosso ciliegia intenso. Al naso, aromi di ciliegia e lampone con accenni di tè di rosa canina. Al palato, è voluminoso e morbido, con un finale setoso e armonioso .
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Morbido, elegante |
| Acidità | Fresca |
| Tannino | Morbidi e ben integrati |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media, con note fruttate e speziate |
| Colore | Rosso ciliegia intenso |
| Trasparenza | Cristallino |
| Corpo | Medio |
Metodi di vinificazione usati per Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern
Fermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciMacerazione sulle Bucce
La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.
ApprofondisciMacerazione prolungata (2–3 settimane)
La macerazione prolungata, della durata tra 2 e 3 settimane, è una tecnica tradizionale della vinificazione in rosso adottata per ottenere vini di grande struttura, profondità e potenziale evolutivo. Durante questo periodo, le bucce dell’uva rimangono a contatto con il mosto per un tempo superiore alla media, permettendo un'estrazione più intensa di colore, tannini e composti aromatici complessi. Questa scelta enologica è tipica di vini da lungo affinamento, pensati per esprimersi nel tempo.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Alto Adige Pinot Nero DOC, 2023 – Kaltern
In botte
L’affinamento in botte è una delle tecniche enologiche più antiche e significative per la maturazione del vino. Consiste nel lasciare riposare il vino in grandi botti di legno, generalmente rovere di Slavonia o francese, per un periodo che può variare da pochi mesi fino a diversi anni. A differenza delle barrique, le botti hanno una capacità maggiore (da 5 a 50 ettolitri o più), offrendo una micro-ossigenazione delicata e lenta. Questo permette una maturazione graduale, esaltando la struttura e mantenendo l’integrità del frutto, senza che il legno domini il profilo aromatico.
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