Alto Adige Pinot Nero Steil (2022) - Schenk Italia
Il nome Steil significa “ripido” in tedesco, richiamando i pendii scoscesi tipici dei vigneti altoatesini dove il Pinot Nero trova condizioni ideali di escursione termica e ventilazione.

Alto Adige Pinot Nero Steil (2022) - Schenk Italia
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Trentino-Alto Adige, Alto Adige
Denominazione: Alto Adige Terlano DOC
Vitigno: Pinot Noir
Annata: 2022
Cantina: Schenk Italia
Gradazione: 13%
La denominazione: Alto Adige Terlano DOC
La Alto Adige Terlano DOC è una delle denominazioni più prestigiose d’Italia, situata nella regione dell’Alto Adige, nella zona di Terlano, famosa per i suoi vini bianchi longevi, complessi e minerali. Conosciuta per la qualità eccezionale dei suoi vini, questa denominazione valorizza un terroir unico e una tradizione vinicola secolare, combinata con tecniche moderne e innovative.
Approfondisci Alto Adige Terlano DOCCosa mangiare con Alto Adige Pinot Nero Steil
Chi lo produce: Schenk Italia
Fondata nel 1952 a Reggio Emilia, Schenk Italia ha trasferito la sua sede nel 1960 a Ora (Bolzano), stabilendo lì la prima cantina direttamente legata al territorio produttivo. Parte del Gruppo Schenk, il cui nucleo originario risale al 1893 in Svizzera, l’azienda è oggi gestita dalle generazioni successive, mantenendo un forte presidio familiare sulla produzione, ricerca e qualità.
Approfondisci Schenk ItaliaLa vite di Alto Adige Pinot Nero Steil
Pinot Noir
Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.
ApprofondisciAlto Adige Pinot Nero Steil: il territorio

Alto Adige
L’Alto Adige (Südtirol) è una delle regioni vinicole più affascinanti e variegate d’Italia, situata nella parte più settentrionale del paese, al confine con Austria e Svizzera.La viticoltura si sviluppa lungo le valli dell’Adige, Isarco e Rotaliana, con vigneti che vanno dai 200 fino a oltre 1.000 metri di altitudine, in un contesto alpino unico.
Approfondisci Alto AdigeClima: Alpino
Altitudine: Media Quota (500-800 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Montagne
Profilo di Alto Adige Pinot Nero Steil
Aromi primari: Ciliegia, Frutti di bosco, Mora, Sentori erbacei, Spezie
Aromi secondari: Ciliegie, Frutti di bosco, Legno, Spezie
Aromi terziari: Cuoio, Frutta secca, Quercia
Note di degustazione: Questo Pinot Nero si presenta con un colore rosso rubino intenso e vivace. Al naso è elegante e raffinato, con note di frutti rossi maturi, tra cui ciliegia e lampone, che si mescolano armoniosamente a sfumature di spezie dolci e leggere tracce di tabacco. In bocca è pieno e ben strutturato, con un equilibrio perfetto tra acidità e tannini, che conferiscono un finale persistente e piacevolmente armonioso. Questo vino è un esempio di come l'Alto Adige possa esprimere la varietà Pinot Nero con eleganza e intensità.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Medio |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media / Lunga |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Cristallino |
Metodi di vinificazione usati per Alto Adige Pinot Nero Steil
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciDiraspatura e pigiatura soffice
La diraspatura e pigiatura soffice è una tecnica fondamentale nella vinificazione moderna, che consente di preservare la qualità e la purezza del mosto, rispettando al massimo la materia prima. Durante questa fase, i raspi vengono separati dagli acini (diraspatura) per evitare la cessione di note erbacee o amare, mentre la pigiatura avviene con una pressione delicata, sufficiente a rompere gli acini senza danneggiare bucce e vinaccioli.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Alto Adige Pinot Nero Steil
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciIn bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciIn botte
L’affinamento in botte è una delle tecniche enologiche più antiche e significative per la maturazione del vino. Consiste nel lasciare riposare il vino in grandi botti di legno, generalmente rovere di Slavonia o francese, per un periodo che può variare da pochi mesi fino a diversi anni. A differenza delle barrique, le botti hanno una capacità maggiore (da 5 a 50 ettolitri o più), offrendo una micro-ossigenazione delicata e lenta. Questo permette una maturazione graduale, esaltando la struttura e mantenendo l’integrità del frutto, senza che il legno domini il profilo aromatico.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Alto Adige Pinot Nero Steil
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