Amarone (2012) - Speri
Nel cuore della Valpolicella, la cantina Speri è un simbolo di tradizione e innovazione. Una curiosità affascinante riguarda l'origine dell'Amarone, che si intreccia con il Recioto della Valpolicella. Si narra che l'Amarone sia nato per errore, quando un bottaio dimenticò una botte di Recioto, lasciandola fermentare oltre il previsto. Il risultato fu un vino secco, ma straordinariamente ricco e complesso. La famiglia Speri, con la sua lunga storia vitivinicola, ha saputo valorizzare questo "errore" trasformandolo in un capolavoro enologico. L'annata 2012, in particolare, è ricordata per le condizioni climatiche ideali che hanno esaltato le peculiarità dei vitigni Corvina, Molinara e Rondinel

Amarone (2012) - Speri
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Veneto, Valpolicella
Denominazione: Recioto della Valpolicella DOCG
Vitigno: Corvina, Rondinella, Molinara
Annata: 2012
Cantina: Speri
Gradazione: 15
La denominazione: Recioto della Valpolicella DOCG
Il Recioto della Valpolicella DOCG è un vino dolce di grande prestigio, prodotto nella storica regione della Valpolicella, in Veneto. Questa denominazione, riconosciuta nel 2010, si distingue per la sua tradizione secolare e per la qualità delle uve utilizzate, principalmente Corvina, Corvinone e Rondinella, che vengono appassite per concentrare gli zuccheri e i sapori.
Approfondisci Recioto della Valpolicella DOCGCosa mangiare con Amarone
Chi lo produce: Speri
Fondata nel 1900, la cantina Speri è un simbolo della tradizione vinicola veneta, situata nel cuore della Valpolicella. Con una storia che si intreccia con il territorio, Speri si distingue per la sua capacità di coniugare metodi di produzione tradizionali con tecniche moderne, creando vini che esprimono l'autenticità della regione. Tra le etichette più celebri, il Valpolicella Classico e l'iconico Amarone della Valpolicella rappresentano l'eccellenza della cantina. Ogni vino racconta una storia, riflettendo le peculiarità del suolo e del clima, e offre un'esperienza sensoriale unica.
Approfondisci SperiLa vite di Amarone
Corvina
La Corvina è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, considerato la varietà principale nella produzione di alcuni dei più celebri vini della regione, tra cui l’Amarone della Valpolicella DOCG, il Recioto della Valpolicella DOCG e il Valpolicella DOC. È caratterizzato da un’acidità vibrante, tannini eleganti e un profilo aromatico ricco di frutta rossa, spezie e sfumature floreali.
ApprofondisciRondinella
La Rondinella è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Raramente vinificata in purezza, è una varietà complementare alla Corvina, a cui apporta colore, resistenza e freschezza.
ApprofondisciMolinara
La Molinara è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Il suo nome deriva dalla caratteristica pruina biancastra che ricopre gli acini, facendo sembrare i grappoli "spolverati di farina" (da qui "Molinara", che richiama il termine "mulino").
ApprofondisciAmarone: il territorio di Valpolicella

Valpolicella
La Valpolicella è una delle zone vinicole più celebri d’Italia, situata nella provincia di Verona, in Veneto, tra il Lago di Garda e i Monti Lessini. È universalmente nota per la produzione di rossi intensi, profumati e longevi, tra cui spiccano il famoso Amarone della Valpolicella, il Ripasso e il Valpolicella Classico. La regione è un mosaico di vallate, colline calcaree, clima mite e ventilato. Questa combinazione favorisce la coltivazione di uve autoctone come Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, che danno vita a vini che spaziano da eleganti e beverini a strutturati e da meditazione.
Approfondisci ValpolicellaClima: Mediterraneo
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Amarone
Aromi primari: Ciliegia, Frutta rossa matura
Aromi secondari: Spezie, Vaniglia
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un vino corposo con note di frutta rossa matura e spezie, tipico dell'Amarone della Valpolicella.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-alto |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Rosso granato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Amarone
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciAppassimento su graticci
L’appassimento su graticci (o su stuoie, arelle, o cassette) è una tecnica tradizionale di disidratazione post-vendemmia, che consiste nel lasciare appassire i grappoli d’uva in ambienti ventilati e asciutti, generalmente su graticci di legno o bambù, in modo da concentrare zuccheri, aromi e sostanze estrattive. Si tratta di una pratica molto antica e diffusa, impiegata in particolare per la produzione di vini passiti, ma anche per alcuni rossi corposi e longevi come l’Amarone.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Amarone
In botte (oltre 36 mesi)
L’affinamento in botte oltre i 36 mesi è una scelta ambiziosa, riservata a vini di grande struttura e longevità, capaci di resistere al tempo e di trarne benefici evolutivi profondi. Le botti grandi, spesso in rovere di Slavonia o in legni stagionati neutri, accompagnano il vino in un lento processo di trasformazione, stabilizzazione e maturazione, senza cedere aromi invadenti. Questa tecnica, impiegata soprattutto in produzioni tradizionali, austere e monumentali, permette al vino di sviluppare aromi complessi, equilibrio nobile e tannini vellutati, in grado di durare decenni.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Amarone
- Nessun contatto con i lieviti