Appia Antica 400 (2022) - Tenuta Principe Alberico

Il nome "Appia Antica 400" si riferisce alla storica strada romana che attraversa la zona dove si trovano i vigneti della Tenuta Principe Alberico, una cantina che unisce tradizione e innovazione nella produzione vinicola.

Appia Antica 400 (2022) - Tenuta Principe Alberico

Appia Antica 400 (2022) - Tenuta Principe Alberico

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Lazio, Via Appia Antica

Denominazione: Lazio Bianco IGT

Vitigno: Sémillon, Malvasia Puntinata

Annata: 2022

Cantina: Tenuta Principe Alberico

Gradazione: 13

La denominazione: Lazio Bianco IGT

Il Lazio Bianco IGT è una denominazione che celebra la diversità e la ricchezza vitivinicola del Lazio, una regione che vanta una tradizione millenaria nella produzione di vini bianchi. Questa Indicazione Geografica Tipica permette l’uso di una vasta gamma di vitigni, autoctoni e internazionali, consentendo ai produttori di esprimere la loro creatività e di valorizzare le peculiarità del territorio.

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Cosa mangiare con Appia Antica 400

Chi lo produce: Tenuta Principe Alberico

Tenuta Principe Alberico è una delle realtà più affascinanti del Lazio, situata nelle campagne romane. La cantina ha un’origine nobile, legata alla figura del Principe Alberico Boncompagni Ludovisi, che nel secondo dopoguerra decise di convertire la tenuta alla viticoltura biologica, anticipando di decenni le moderne pratiche di sostenibilità. Oggi, la tenuta porta avanti questa filosofia con un approccio naturale e artigianale, producendo vini di straordinaria finezza, che uniscono la tradizione alla modernità. Il Metodo Tenuta Principe Alberico I vigneti si trovano su suoli vulcanici, perfetti per conferire ai vini una grande complessità aromatica e mineralità. La gestione delle vigne è interamente biologica, senza utilizzo di pesticidi o sostanze chimiche.Le fermentazioni avvengono spontaneamente con lieviti indigeni, mentre l’affinamento viene effettuato in acciaio o botti di rovere, a seconda della tipologia di vino, per esaltare al massimo il carattere delle uve. I Vini di Tenuta Principe Alberico

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La vite di Appia Antica 400

Sémillon

Il Sémillon è un vitigno a bacca bianca di origine francese, noto per la sua versatilità e per la capacità di produrre una vasta gamma di vini, dai bianchi secchi e freschi ai celebri vini dolci muffati, come quelli di Sauternes. Coltivato principalmente in Francia, è presente anche in Australia, Sudafrica e altre aree vinicole di pregio, dove continua a distinguersi per la sua eleganza e complessità.

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Malvasia Puntinata

La Malvasia Puntinata è una varietà a bacca bianca della famiglia delle Malvasie, autoctona del Lazio e rinomata per la sua capacità di produrre vini freschi, aromatici e di grande eleganza. Il nome deriva dalle piccole macchie o "puntini" presenti sulla buccia degli acini, che conferiscono al vitigno una riconoscibilità unica. Questo vitigno si distingue per la sua versatilità, dando vita a vini secchi, dolci e spumanti, sempre caratterizzati da una spiccata aromaticità e da una piacevole freschezza.

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Appia Antica 400: il territorio di Via Appia Antica

Via Appia Antica

Via Appia Antica

La Via Appia Antica, conosciuta come "Regina Viarum", è una delle più antiche e importanti strade romane, un simbolo storico e culturale del territorio laziale. Iniziata nel 312 a.C., collegava Roma a Brindisi, attraversando una vasta area di colline, pianure e vigneti. Oggi, il tratto vicino a Roma è una meta privilegiata per appassionati di storia, natura e enogastronomia, grazie alla presenza di antichi siti archeologici, parchi naturali e aziende vinicole di eccellenza.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Vulcanico

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Appia Antica 400

Aromi primari: Fiori bianchi, agrumi, frutta tropicale

Aromi secondari: Miele, mandorla

Aromi terziari: Spezie delicate, pietra focaia

Note di degustazione: Elegante e intenso, con una freschezza vivace e una trama aromatica ben bilanciata. Le note fruttate e floreali si fondono con una piacevole mineralità, tipica del territorio vulcanico. Finale lungo e persistente.

Solfitiyes
ConsistenzaAvvolgente
AciditàAlta
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo paglierino con riflessi verdolini
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Appia Antica 400

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione malolattica

La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.

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Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Decantazione statica

La decantazione statica è una tecnica di chiarifica naturale utilizzata principalmente nella vinificazione dei vini bianchi e rosati, ma talvolta anche nei vini rossi, per separare le particelle solide sospese nel mosto o nel vino senza l’uso di agenti chimici o di filtrazioni meccaniche.

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Metodi di affinamento usati per Appia Antica 400

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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In bottiglia (1–6 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 1 a 6 mesi rappresenta una fase conclusiva, ma fondamentale, nel percorso evolutivo del vino. In questo periodo, il vino – già stabilizzato e imbottigliato – continua a maturare lontano dall’ossigeno, sviluppando maggiore armonia tra le sue componenti. È una pratica molto diffusa nei vini che hanno completato l’affinamento in acciaio o in legno e che necessitano di un tempo minimo di assestamento per raggiungere il giusto equilibrio prima della messa in commercio.

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