Aragosta (2024) - Santa Maria La Palma

L’Aragosta è il vino simbolo della cantina Santa Maria La Palma, da decenni abbinato al pesce e ai frutti di mare locali. È tra i Vermentini più venduti e riconosciuti in Sardegna e in Italia, tanto da essere definito “l’Aragosta” per antonomasia.

Aragosta (2024) - Santa Maria La Palma

Aragosta (2024) - Santa Maria La Palma

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Sardegna, Alghero

Denominazione: Vermentino di Sardegna DOC

Vitigno: Vermentino

Annata: 2024

Cantina: Santa Maria La Palma

Gradazione: 12%

La denominazione: Vermentino di Sardegna DOC

Il Vermentino di Sardegna DOC è una delle denominazioni più rappresentative della viticoltura sarda, istituita nel 1988. Questo vino bianco, prodotto esclusivamente con uve Vermentino coltivate in tutta l’isola, riflette il carattere unico della Sardegna: un territorio baciato dal sole, accarezzato dai venti e circondato dal mare.

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Chi lo produce: Santa Maria La Palma

Fondata nel 1959 da circa 100 agricoltori locali nella zona della Nurra di Alghero, la Cantina Santa Maria La Palma è oggi una cooperativa vitale con circa 300 soci e 700 ettari vitati, una delle principali realtà vinicole della Sardegna.L’azienda nasce dall’ingegno contadino e coniuga la tradizione territoriale con moderne tecnologie produttive.

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La vite di Aragosta

Vermentino

Il Vermentino è un vitigno a bacca bianca molto apprezzato, diffuso principalmente nelle regioni costiere del Mediterraneo. La sua origine è oggetto di dibattito, ma si ritiene che provenga dalla penisola iberica o dalla Liguria, da cui si sarebbe poi diffuso in Sardegna, Toscana e Corsica. Oggi è coltivato anche in alcune aree del sud della Francia.

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Aragosta: il territorio di Alghero

Alghero

Alghero

Alghero, situata nella parte nord-occidentale della Sardegna, è una delle zone vinicole più importanti dell’isola. Grazie al suo clima mediterraneo, ai suoli calcarei e all’influenza delle brezze marine, la zona produce vini bianchi freschi e sapidi, rossi strutturati e intensi e spumanti eleganti. La denominazione Alghero DOC tutela la produzione vinicola della zona e comprende diverse varietà autoctone e internazionali, tra cui il Vermentino, il Torbato, il Cannonau, il Cagnulari e il Cabernet Sauvignon. La storica presenza della cultura catalana ha lasciato il segno anche nella viticoltura, con il Torbato, un vitigno raro e distintivo della zona.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Alluvionale / Morenico

Prossimità geografica: Mare

Profilo di Aragosta

Aromi primari: Agrumi, Fiori bianchi, Minerale

Aromi secondari: agrumi, Fiori bianchi, Note marine e iodate

Note di degustazione: Questo vino si presenta con un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Al naso, offre un bouquet fragrante e vivace, con netti sentori di frutta fresca come mela verde, limone e un sottile tocco di albicocca. In bocca, è asciutto, fresco e sapido, con un equilibrato ritorno di agrumi e frutta a polpa bianca. Si distingue per la sua mineralità e per l'ottimo corpo, che si conclude con un finale persistente e piacevolmente amarognolo. Perfetto per antipasti di mare e piatti di pesce.

Solfitiyes
ConsistenzaFresco
AciditàMedio-alta
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreGiallo paglierino chiaro
TrasparenzaCristallino

Metodi di vinificazione usati per Aragosta

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Vinificazione in bianco

La vinificazione in bianco è una tecnica enologica che consente di ottenere vini bianchi a partire sia da uve a bacca bianca che da uve a bacca nera, evitando il contatto del mosto con le bucce. Questo processo enfatizza la freschezza, la purezza aromatica e la finezza del vino, preservandone le note fruttate e floreali ed evitando l’estrazione di tannini e antociani.Utilizzata per la produzione di vini bianchi secchi, aromatici e spumanti, la vinificazione in bianco prevede una fermentazione a temperatura controllata per mantenere l’integrità dei profumi e dell’acidità naturale del vino.

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Metodi di affinamento usati per Aragosta

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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