Arquata (2016) - Adanti

Nel cuore dell'Umbria, tra le dolci colline di Montefalco, sorge la cantina Adanti, custode di una tradizione vinicola che affonda le radici nel passato. Qui, il Sagrantino di Montefalco DOCG, e in particolare l'annata 2016 dell'Arquata, racconta una storia di passione e dedizione. Si narra che il Sagrantino, vitigno autoctono, fosse coltivato già nel Medioevo dai monaci francescani, che ne apprezzavano le qualità spirituali e meditative. La cantina Adanti, con il suo impegno per l'autenticità e la qualità, continua questa tradizione, producendo vini che sono veri e propri ambasciatori del territorio.

Arquata (2016) - Adanti

Arquata (2016) - Adanti

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Umbria, Montefalco

Denominazione: Sagrantino di Montefalco DOCG

Vitigno: Sagrantino

Annata: 2016

Cantina: Adanti

Gradazione: 15

La denominazione: Sagrantino di Montefalco DOCG

Il Sagrantino di Montefalco DOCG è una delle denominazioni più prestigiose della viticoltura umbra, riconosciuta ufficialmente nel 1992. Questo vino rosso, prodotto esclusivamente con uve Sagrantino, è emblematico del territorio di Montefalco, dove il clima e il suolo conferiscono caratteristiche uniche e distintive ai vini.

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Cosa mangiare con Arquata

Chi lo produce: Adanti

Adanti è una cantina che incarna l'essenza della tradizione vitivinicola italiana, dedicandosi con passione alla produzione di vini di alta qualità. Fondata con l'intento di esaltare le tradizioni locali, Adanti si distingue per il suo impegno nella valorizzazione del Sagrantino, un vitigno autoctono che racconta storie di passione e dedizione. La filosofia di Adanti si basa su: Tradizione e innovazione, un connubio che caratterizza ogni bottiglia Rispetto per l'ambiente, pratiche sostenibili in vigna e in cantina Qualità e autenticità, vini che esprimono il carattere del territorio Passione per il vino, un viaggio sensoriale che coinvolge tutti i sensi

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La vite di Arquata

Sagrantino

Il Sagrantino è un vitigno a bacca rossa autoctono dell'Italia, noto per la sua intensità e complessità. Questo vitigno è particolarmente apprezzato per la sua capacità di produrre vini di grande struttura e longevità. Il Sagrantino è spesso associato a vini robusti, con un profilo aromatico ricco e avvolgente, che riflette il terroir unico della zona.

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Arquata: il territorio di Montefalco

Montefalco

Montefalco

Montefalco è una rinomata zona vinicola situata nel cuore dell'Umbria, famosa per la sua tradizione vitivinicola che affonda le radici in epoche antiche. Questa località è conosciuta principalmente per il suo vino rosso, il Sagrantino di Montefalco, che ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Il Sagrantino è un vitigno autoctono che si distingue per la sua struttura robusta e i suoi tannini potenti, rendendolo ideale per un lungo invecchiamento. I vini di Montefalco si caratterizzano per la loro complessità aromatica, con note di frutta matura, spezie e una piacevole mineralità.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Argilloso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Arquata

Aromi primari: Frutta rossa matura

Aromi secondari: Spezie

Aromi terziari: Cuoio

Note di degustazione: Un vino robusto con note di frutta rossa matura e spezie, tipico del Montefalco Sagrantino.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoAlto
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreRosso granato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Arquata

Fermentazione alcolica e macerazione

La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.

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Metodi di affinamento usati per Arquata

In botte (19–36 mesi)

L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.

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Tempo sui lieviti per Arquata

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