Barbaresco (2019) - Francesco Rinaldi e Figli

Nel cuore delle Langhe, la cantina Francesco Rinaldi e Figli è un simbolo di tradizione e passione vinicola. Fondata nel 1870, questa storica cantina ha attraversato generazioni, mantenendo viva l'arte della vinificazione del Nebbiolo. Un aneddoto affascinante riguarda il Barbaresco: si narra che il nome derivi da "barbaricum", un termine latino che indicava le terre al di fuori del dominio romano, considerate selvagge e indomabili. Oggi, il Barbaresco DOCG è tutt'altro che selvaggio, ma conserva quel fascino antico e misterioso. L'annata 2019, in particolare, è stata segnata da un clima ideale, che ha permesso di esaltare al meglio le potenzialità del Nebbiolo, rendendo ogni sorso un viaggi

Barbaresco (2019) - Francesco Rinaldi e Figli

Barbaresco (2019) - Francesco Rinaldi e Figli

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Piemonte, Barbaresco

Denominazione: Barbaresco DOCG

Vitigno: Nebbiolo

Annata: 2019

Cantina: Francesco Rinaldi e Figli

Gradazione: 14%

La denominazione: Barbaresco DOCG

Il Barbaresco DOCG è una delle denominazioni più prestigiose della viticoltura piemontese, riconosciuta ufficialmente nel 1966. Questo vino rosso, prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo, proviene da un territorio caratterizzato da colline dolci e un microclima favorevole, che conferiscono al vino un profilo aromatico e gustativo di grande complessità.

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Cosa mangiare con Barbaresco

Chi lo produce: Francesco Rinaldi e Figli

Francesco Rinaldi e Figli è una storica cantina piemontese, fondata nel 1920, che si distingue per la produzione di vini di alta qualità, in particolare Barolo e Barbaresco. La cantina è situata nel cuore delle Langhe, un territorio ricco di tradizioni enologiche e paesaggi mozzafiato. La filosofia di Francesco Rinaldi e Figli si basa su: Tradizione e innovazione, un connubio che permette di esaltare le caratteristiche uniche dei vitigni locali. Sostenibilità, con pratiche agricole rispettose dell'ambiente e della biodiversità.

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La vite di Barbaresco

Nebbiolo

Il Nebbiolo è uno dei più grandi vitigni a bacca nera del mondo e l’orgoglio del Piemonte, capace di produrre vini di straordinaria eleganza, complessità e longevità. È la base di Barolo e Barbaresco, ma anche di molte altre denominazioni nobili del Nord Italia. Il nome potrebbe derivare da “nebbia”, per via della patina cerosa che copre gli acini maturi o per la vendemmia spesso tardiva, tra ottobre e novembre, quando le nebbie avvolgono le colline delle Langhe.

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Barbaresco: il territorio

Barbaresco

Barbaresco

La Barbaresco è una delle zone vinicole più rinomate del Piemonte, famosa per la produzione di vini rossi di alta qualità, in particolare a base di Nebbiolo. Questa piccola area, situata a pochi chilometri da Alba, è caratterizzata da un paesaggio collinare affascinante, con vigneti che si estendono su terreni ricchi di argilla e calcare, ideali per la coltivazione di uve nobili.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Barbaresco

Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola

Aromi secondari: Legno, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Un vino elegante con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un finale lungo.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoMedio-alto
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreRosso granato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Barbaresco

Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Metodi di affinamento usati per Barbaresco

In botte (19–36 mesi)

L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.

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Tempo sui lieviti per Barbaresco

  • Nessun contatto con i lieviti