Barbaresco (2020) - Ceretto

Nel cuore delle Langhe, la cantina Ceretto ha intrecciato la sua storia con quella del Barbaresco, un vino che incarna l'eleganza del Nebbiolo. Fondata negli anni '30, Ceretto è stata pioniera nell'adozione di pratiche sostenibili, diventando un simbolo di innovazione e rispetto per la terra. Una curiosità affascinante riguarda il loro impegno artistico: nel 2009, hanno inaugurato l'Acino, una struttura avveniristica in vetro e acciaio che si erge tra i vigneti, un omaggio alla bellezza del paesaggio e alla creatività umana. Questo connubio tra arte e viticoltura rende ogni bottiglia di Barbaresco Ceretto un'opera d'arte, un racconto di tradizione e avanguardia.

Barbaresco (2020) - Ceretto

Barbaresco (2020) - Ceretto

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Piemonte, Barbaresco

Denominazione: Barbaresco DOCG

Vitigno: Nebbiolo

Annata: 2020

Cantina: Ceretto

Gradazione: 14%

La denominazione: Barbaresco DOCG

Il Barbaresco DOCG è una delle denominazioni più prestigiose della viticoltura piemontese, riconosciuta ufficialmente nel 1966. Questo vino rosso, prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo, proviene da un territorio caratterizzato da colline dolci e un microclima favorevole, che conferiscono al vino un profilo aromatico e gustativo di grande complessità.

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Cosa mangiare con Barbaresco

Chi lo produce: Ceretto

Ceretto è una storica cantina piemontese, fondata nel 1939 da Riccardo Ceretto, con l'intento di produrre vini che esprimano l'autenticità del Piemonte e la sua tradizione vitivinicola.Il nome "Ceretto" è sinonimo di passione e dedizione, rappresentando un legame profondo con il territorio. La filosofia di Ceretto si basa su: Qualità e Tradizione, unendo metodi classici e innovazione Rispetto per l'Ambiente, pratiche sostenibili in vigna Passione per il Territorio, valorizzando le varietà autoctone Innovazione: ricerca continua per migliorare i vini

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La vite di Barbaresco

Nebbiolo

Il Nebbiolo è uno dei più grandi vitigni a bacca nera del mondo e l’orgoglio del Piemonte, capace di produrre vini di straordinaria eleganza, complessità e longevità. È la base di Barolo e Barbaresco, ma anche di molte altre denominazioni nobili del Nord Italia. Il nome potrebbe derivare da “nebbia”, per via della patina cerosa che copre gli acini maturi o per la vendemmia spesso tardiva, tra ottobre e novembre, quando le nebbie avvolgono le colline delle Langhe.

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Barbaresco: il territorio

Barbaresco

Barbaresco

La Barbaresco è una delle zone vinicole più rinomate del Piemonte, famosa per la produzione di vini rossi di alta qualità, in particolare a base di Nebbiolo. Questa piccola area, situata a pochi chilometri da Alba, è caratterizzata da un paesaggio collinare affascinante, con vigneti che si estendono su terreni ricchi di argilla e calcare, ideali per la coltivazione di uve nobili.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Barbaresco

Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola

Aromi secondari: Legno, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Un vino elegante con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un finale lungo.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoMedio-alto
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreRosso granato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Barbaresco

Fermentazione alcolica e macerazione

La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.

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Metodi di affinamento usati per Barbaresco

In botte (19–36 mesi)

L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.

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Tempo sui lieviti per Barbaresco

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