Bonarda dell’Oltrepo Pavese (2021) - Dellafiore Roberto
La Bonarda dell’Oltrepò Pavese (Croatina) è il vino simbolo delle tavolate lombarde, spesso associato alla cucina tradizionale pavese e lodigiana. È storicamente prodotto in versione frizzante, ma Dellafiore predilige uno stile fermo e più strutturato.

Bonarda dell’Oltrepo Pavese (2021) - Dellafiore Roberto
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Lombardia, Oltrepò Pavese
Denominazione: Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC
Vitigno: Croatina
Annata: 2021
Cantina: Dellafiore Roberto
Gradazione: 13%
La denominazione: Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC
La Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC è una denominazione dedicata a uno dei vini rossi più rappresentativi della Lombardia meridionale, in particolare della zona collinare dell’Oltrepò Pavese, nella provincia di Pavia. Contrariamente a quanto il nome potrebbe far pensare, non è a base di uva Bonarda piemontese (Croatina o Uva Rara), bensì Croatina in purezza, che in Oltrepò è tradizionalmente chiamata proprio Bonarda. Si tratta di un vino dalla spiccata personalità territoriale, solitamente proposto in versione frizzante, con frutto generoso, beva agile e un’anima popolare, ma può essere prodotto anche in versione ferma e più strutturata.
Approfondisci Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOCCosa mangiare con Bonarda dell’Oltrepo Pavese
Chi lo produce: Dellafiore Roberto
Dellafiore Roberto è una cantina indipendente e artigianale situata nel cuore dell’Oltrepò Pavese, nata dalla visione di un vignaiolo che ha scelto la via più sincera e meno addomesticata per raccontare il proprio territorio. Roberto lavora con passione su pochi ettari di vigna, coltivati senza chimica, e vinifica in modo naturale, secondo i principi del minimo intervento: fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e dosi di solforosa minime o assenti.Il Metodo La cantina è piccola ma ricca di idee. Si lavora su uve autoctone e varietà storiche dell’Oltrepò come Croatina, Barbera, Uva Rara e Riesling Italico, vinificate in modo originale e sempre coerente con l'annata e il carattere del frutto. L’approccio è diretto, artigianale, con una forte propensione alla rifermentazione in bottiglia, ai bianchi macerati e a vini rossi rustici ma vibranti, capaci di sorprendere.I Vini Bollicine Ancestrali: da Croatina o Riesling Italico, rifermentate naturalmente in bottiglia, non sboccate, vive e dinamiche. Vini Macerati: bianchi intensi, con struttura tannica e grande profondità, ottenuti da uve bianche lasciate a contatto con le bucce. Rossi Agricoli: frutto, acidità e territorialità. Non filtrati, non addomesticati, ideali per chi ama il vino vero.Perché scegliere Dellafiore Roberto? Produzione artigianale e naturale, senza compromessi. Vini liberi, espressivi e radicalmente legati al territorio. Etichette uniche, perfette per chi cerca emozioni nuove nel calice. Una delle voci più autentiche dell’Oltrepò Pavese indipendente.
Approfondisci Dellafiore RobertoLa vite di Bonarda dell’Oltrepo Pavese
Croatina
La Croatina è un vitigno a bacca nera autoctono dell’Italia settentrionale, coltivato principalmente in Lombardia (soprattutto nell’Oltrepò Pavese) e in Piemonte orientale, dove spesso viene confusa con la Bonarda piemontese (che in realtà è Uva Rara). È un’uva generosa e rustica, apprezzata per la sua ricchezza di colore, il profilo fruttato e la capacità di dare vini vivaci, freschi e conviviali, ma anche rossi più strutturati e longevi se vinificata con cura.
ApprofondisciBonarda dell’Oltrepo Pavese: il territorio di Oltrepò Pavese

Oltrepò Pavese
Oltrepò Pavese, situata nella parte meridionale della provincia di Pavia, in Lombardia, è una delle zone vinicole più importanti e storiche d’Italia. Questa regione collinare si estende tra il Po e l’Appennino e beneficia di un terroir unico, caratterizzato da suoli argillosi e calcarei, e di un clima continentale con influenze mediterranee, che favoriscono una viticoltura di alta qualità. L'Oltrepò Pavese è famoso per la sua straordinaria varietà di vini, dai rossi intensi e corposi ai bianchi freschi e minerali, fino agli spumanti metodo classico.
Approfondisci Oltrepò PaveseClima: Continentale
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Argilloso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Bonarda dell’Oltrepo Pavese
Aromi primari: Ciliegia, Frutti di bosco, Prugna
Aromi secondari: Ciliegie, Frutti di bosco, Spezie
Aromi terziari: Cuoio
Note di degustazione: Questo vino rosso sfoggia un vivace colore rubino con riflessi violacei. Al naso, si percepiscono note fruttate di ciliegia e lampone, insieme a un delicato profumo di fiori rossi. In bocca, si esprime con una piacevole freschezza e una certa sapidità, bilanciate da tannini ben integrati. È un vino di corpo medio, con un finale persistente che richiama i frutti rossi. Perfetto da abbinare con piatti di carne e formaggi stagionati.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Robusto |
| Acidità | Medio |
| Tannino | Medio |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media / Lunga |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Cristallino |
Metodi di vinificazione usati per Bonarda dell’Oltrepo Pavese
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciDiraspatura e pigiatura soffice
La diraspatura e pigiatura soffice è una tecnica fondamentale nella vinificazione moderna, che consente di preservare la qualità e la purezza del mosto, rispettando al massimo la materia prima. Durante questa fase, i raspi vengono separati dagli acini (diraspatura) per evitare la cessione di note erbacee o amare, mentre la pigiatura avviene con una pressione delicata, sufficiente a rompere gli acini senza danneggiare bucce e vinaccioli.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Bonarda dell’Oltrepo Pavese
In acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Bonarda dell’Oltrepo Pavese
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