Bourgogne Aligoté (2022) - Domaine Pierre Gelin
Il Bourgogne Aligoté è il vino tradizionale utilizzato per preparare il Kir, un aperitivo borgognone a base di crème de cassis. Il Domaine Pierre Gelin, noto per i suoi vini eleganti e rispettosi del terroir, dedica particolare attenzione anche a questa varietà meno nota della Borgogna.

Bourgogne Aligoté (2022) - Domaine Pierre Gelin
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Francia, Borgogna, Côte de Nuits
Denominazione: Bourgogne Aligoté AOC
Vitigno: Aligoté
Annata: 2022
Cantina: Domaine Pierre Gelin
Gradazione: 12
La denominazione: Bourgogne Aligoté AOC
Il Bourgogne Aligoté AOC è un vino bianco fresco e vivace, prodotto nella rinomata regione vinicola della Borgogna, in Francia. Realizzato principalmente con il vitigno autoctono Aligoté, questo vino rappresenta un’alternativa elegante e versatile agli Chardonnay della zona. La denominazione Bourgogne Aligoté AOC è conosciuta per la sua acidità brillante, i suoi aromi floreali e fruttati e la capacità di adattarsi a molteplici abbinamenti gastronomici.
Approfondisci Bourgogne Aligoté AOCCosa mangiare con Bourgogne Aligoté
Chi lo produce: Domaine Pierre Gelin
Domaine Pierre Gelin è una storica cantina della Borgogna, fondata nel 1925 e situata nel villaggio di Fixin, nella Côte de Nuits. La tenuta è gestita dalla famiglia Gelin da diverse generazioni, con un forte impegno nella produzione di Pinot Noir e Chardonnay di grande espressione territoriale. L’approccio di Pierre Gelin è incentrato su viticoltura sostenibile e minima interferenza in cantina, per permettere ai vini di esprimere al meglio il terroir. La certificazione biologica ottenuta recentemente testimonia il loro rispetto per la natura e la ricerca della qualità senza compromessi. Il Metodo Domaine Pierre Gelin I vigneti del domaine si estendono su oltre 13 ettari nelle denominazioni di Fixin, Gevrey-Chambertin e Chambertin Clos de Bèze. Le parcelle sono lavorate con metodi biologici, con arature leggere e senza uso di pesticidi chimici.La vinificazione è artigianale: le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, le macerazioni sono lunghe per estrarre il meglio dal Pinot Noir, mentre l’affinamento si svolge in botti di rovere francese, con un uso misurato del legno per non sovrastare la finezza del vino. I Vini di Domaine Pierre Gelin
Approfondisci Domaine Pierre GelinLa vite di Bourgogne Aligoté
Aligoté
L’Aligoté è un vitigno a bacca bianca autoctono della Borgogna, in Francia, noto per la sua freschezza, vivacità e versatilità. Secondo vitigno bianco più coltivato nella regione dopo lo Chardonnay, l’Aligoté è spesso associato alla produzione del Bourgogne Aligoté AOC, un vino fresco e leggero, ma si presta anche alla preparazione del celebre cocktail Kir, realizzato con crème de cassis.
ApprofondisciBourgogne Aligoté: il territorio di Côte de Nuits

Côte de Nuits
La Côte de Nuits, situata nella regione della Borgogna in Francia, è una delle zone vinicole più prestigiose al mondo, nota per la produzione di vini rossi straordinari a base di Pinot Nero. Questo territorio si estende da Marsannay-la-Côte a Corgoloin, attraversando villaggi leggendari come Gevrey-Chambertin, Vosne-Romanée e Nuits-Saint-Georges, che ospitano alcuni dei vigneti più famosi e costosi al mondo.
Approfondisci Côte de NuitsClima: Continentale
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Bourgogne Aligoté
Aromi primari: Agrumi, mela verde, fiori di campo
Aromi secondari: Mandorla fresca, burro
Aromi terziari: Mineralità marcata
Note di degustazione: Un vino fresco e vibrante con un profilo agrumato e una mineralità spiccata, tipica del vitigno Aligoté. Al palato è scattante, con una vivace acidità e un finale secco e rinfrescante.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Leggero |
| Acidità | Alta |
| Tannino | No |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Giallo paglierino con riflessi verdolini |
| Trasparenza | Limpido |
| Corpo | Leggero |
Metodi di vinificazione usati per Bourgogne Aligoté
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione alcolica con lieviti indigeni
La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.
ApprofondisciPressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Bourgogne Aligoté
In acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
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