Caliga (2024) - Tenimenti Leone

Nel cuore dei Castelli Romani, la cantina Tenimenti Leone ha dato vita a un vino che sfida le convenzioni: il Caliga, un Lazio Bianco IGT prodotto con uve Sangiovese, tradizionalmente rosse. Questa scelta audace è un omaggio a un'antica leggenda locale. Si narra che un antico viticoltore romano, per sfuggire a un'annata particolarmente difficile, decise di vinificare in bianco le sue uve rosse, ottenendo un vino che conquistò persino l'imperatore. Oggi, il Caliga continua questa tradizione di innovazione, celebrando l'ingegno e la storia vitivinicola della regione.

Caliga (2024) - Tenimenti Leone

Caliga (2024) - Tenimenti Leone

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Lazio, Castelli Romani

Denominazione: Lazio Bianco IGT

Vitigno: Sangiovese

Annata: 2024

Cantina: Tenimenti Leone

Gradazione: 14%

La denominazione: Lazio Bianco IGT

Il Lazio Bianco IGT è una denominazione che celebra la diversità e la ricchezza vitivinicola del Lazio, una regione che vanta una tradizione millenaria nella produzione di vini bianchi. Questa Indicazione Geografica Tipica permette l’uso di una vasta gamma di vitigni, autoctoni e internazionali, consentendo ai produttori di esprimere la loro creatività e di valorizzare le peculiarità del territorio.

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Cosa mangiare con Caliga

Chi lo produce: Tenimenti Leone

Tenimenti Leone è una cantina che si distingue per la sua dedizione alla qualità e alla tradizione vinicola. Situata nel cuore della Toscana, precisamente nella rinomata regione del Chianti, questa azienda si impegna a produrre vini che esprimono l'autenticità del territorio. Con una particolare attenzione ai metodi di coltivazione sostenibili, Tenimenti Leone si propone di valorizzare le varietà locali e le pratiche tradizionali. Tra le sue etichette, spicca il Lazio Bianco IGT, un vino che rappresenta perfettamente l'eleganza e la freschezza dei vitigni toscani. Questo bianco è caratterizzato da profumi fruttati e floreali, che si fondono in un sorso equilibrato e piacevole, ideale per accompagnare piatti di pesce e antipasti leggeri.

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La vite di Caliga

Sangiovese

Il Sangiovese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e diffusi in Italia, ed è il protagonista indiscusso di alcuni dei più grandi vini rossi italiani. Coltivato principalmente in Toscana, ma presente anche in altre regioni come Emilia-Romagna, Umbria e Marche, il Sangiovese dà origine a vini di grande eleganza, freschezza e longevità.

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Caliga: il territorio di Castelli Romani

Castelli Romani

Castelli Romani

I Castelli Romani rappresentano una delle zone vinicole più affascinanti e storicamente significative del Lazio. Questa area, situata a pochi chilometri da Roma, è caratterizzata da un paesaggio collinare ricco di storia e tradizione, dove la viticoltura ha radici antiche. I vini prodotti in questa regione sono noti per la loro freschezza e per la capacità di esprimere il terroir unico di queste colline vulcaniche. Tra le varietà più diffuse troviamo il Cesanese, un vitigno autoctono che offre vini rossi di grande carattere e complessità, e il Malvasia, utilizzato per produrre bianchi aromatici e fruttati.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Caliga

Aromi primari: Ciliegia, Frutti di bosco

Aromi secondari: Spezie, Vaniglia

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Un vino rosso strutturato con note di frutti di bosco e spezie, tannini ben integrati e un finale lungo.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoBen integrati
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Caliga

Fermentazione alcolica e macerazione

La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.

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Metodi di affinamento usati per Caliga

In botte (7–18 mesi)

L’affinamento in botte per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta un approccio classico ma equilibrato alla maturazione del vino. Le botti grandi, solitamente in rovere di Slavonia o rovere francese non tostato, permettono una micro-ossigenazione naturale, che aiuta il vino a stabilizzarsi, integrarsi e sviluppare un profilo più complesso e armonico. Questo tipo di affinamento è molto utilizzato per vini rossi territoriali e per alcuni bianchi strutturati, che cercano profondità senza l’intensità aromatica che rilascerebbe una barrique.

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Tempo sui lieviti per Caliga

  • Nessun contatto con i lieviti