Campania IGP “Levata” (2022) - Monserrato 1973
La Falanghina è uno dei vitigni simbolo della Campania, apprezzata per la sua versatilità e per il suo profilo fresco e minerale. Il nome "Levata" richiama il concetto di luce e rinascita, perfettamente in linea con lo stile vibrante del vino.

Campania IGP “Levata” (2022) - Monserrato 1973
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Campania, Beneventano
Denominazione: Campania IGP
Vitigno: Falanghina
Annata: 2022
Cantina: Monserrato 1973
Gradazione: 13,5
La denominazione: Campania IGP
La Campania IGP (Indicazione Geografica Protetta) rappresenta una delle denominazioni più ampie e versatili della regione Campania, nel Sud Italia. È stata istituita per valorizzare i vini che esprimono l’identità del territorio campano ma che non rientrano nelle DOC o DOCG più specifiche. Con la Campania IGP si può produrre un'ampia gamma di vini rossi, bianchi e rosati, spesso da vitigni autoctoni storici, ma anche da internazionali. La varietà dei suoli (vulcanici, argillosi, calcarei) e dei microclimi regala vini freschi, minerali, fruttati e molto caratteristici.
Approfondisci Campania IGPCosa mangiare con Campania IGP “Levata”
Chi lo produce: Monserrato 1973
Fondata nel 1973 dal Cavalier Francesco Zecchina, imprenditore edile napoletano appassionato di vini, l'azienda Monserrato 1973 sorge ai piedi del Monte Serrato, nelle colline beneventane. Inizialmente dedicata alla coltivazione di tabacco, olive e uva per uso familiare, l'azienda ha subito una trasformazione significativa sotto la guida della figlia Paola e del nipote Lucio Murena. Oggi, Monserrato 1973 si distingue per la produzione di vini e oli biologici, espressione autentica del territorio sannita.Il Territorio Situata in Contrada La Francesca, alla periferia occidentale di Benevento, l'azienda si estende su circa 60 ettari di terreno caratterizzato da suoli calcareo-tufacei con argille multicolori. Queste peculiarità conferiscono ai prodotti una personalità distintiva, riflettendo la ricchezza del terroir sannita.I Prodotti
Approfondisci Monserrato 1973La vite di Campania IGP “Levata”
Falanghina
La Falanghina è un antico vitigno a bacca bianca originario della Campania, oggi considerato uno dei simboli della rinascita enologica del Sud Italia. Grazie alla sua freschezza naturale, agli aromi floreali e fruttati e alla versatilità in vinificazione, la Falanghina è oggi tra i bianchi italiani più apprezzati, sia per il consumo quotidiano che per abbinamenti raffinati. Il vitigno è coltivato principalmente nelle province di Benevento, Caserta e Napoli, dove dà vita a vini freschi, profumati, minerali e di ottima bevibilità.
ApprofondisciCampania IGP “Levata”: il territorio di Beneventano

Beneventano
Il Beneventano è una storica area vinicola della Campania, situata nel nord-est della regione attorno alla città di Benevento. Questa zona, caratterizzata da dolci colline, suoli vulcanici, argillosi e calcarei e un clima continentale mitigato da brezze appenniniche, è uno dei cuori pulsanti della viticoltura campana. Nel Beneventano si coltivano vitigni autoctoni di antichissima tradizione, come Falanghina, Greco, Fiano, Aglianico e Coda di Volpe, capaci di dare vita a vini freschi, intensi e autentici, sempre più apprezzati sia in Italia che all’estero.
Approfondisci BeneventanoClima: Mediterraneo
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Campania IGP “Levata”
Aromi primari: Frutta a polpa bianca (pera, mela), Agrumi (cedro, pompelmo) e Fiori bianchi (giglio, zagara)
Aromi secondari: Note erbacee (salvia, timo) e Sfondo minerale
Note di degustazione: Il Levata 2022 di Monserrato 1973 (100% Falanghina) è un bianco luminoso e fragrante. Al palato mostra freschezza viva, sorso snello e un profilo agrumato-salino molto tipico della Falanghina beneventana. Il finale è secco, diretto e dissetante, con ricordi di scorza di limone e pietra bagnata. Un vino da bere giovane, ideale per piatti leggeri e giornate di sole.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Scorrevole e snello |
| Acidità | Media-alta |
| Tannino | No |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media, agrumata e fresca |
| Colore | Giallo paglierino tenue con riflessi verdolini |
| Trasparenza | Cristallino |
| Corpo | Leggero–medio |
Metodi di vinificazione usati per Campania IGP “Levata”
Pressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Campania IGP “Levata”
In bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciIn acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
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