Carte Des Etoiles (Non millesimato) - Frédéric Levin
Questo raffinato champagne è prodotto esclusivamente in Premier Cru, vigneti classificati tra i migliori della regione dello Champagne in Francia. Il nome "Carte Des Etoiles" si traduce in "mappa delle stelle", un omaggio alla passione del produttore per l'astronomia. L'alta percentuale di Pinot Noir utilizzata nel blend conferisce a questo champagne una struttura e una complessità di sapore distintive.

Carte Des Etoiles (Non millesimato) - Frédéric Levin
Tipologia: Spumante o Champagne
Zona: Francia, Champagne, Vallée de la Marne
Denominazione: Champagne Premier Cru AOC
Vitigno: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier
Annata: Non millesimato
Cantina: Frédéric Levin
Gradazione: 12%
La denominazione: Champagne Premier Cru AOC
Lo Champagne Premier Cru AOC rappresenta una delle classificazioni più prestigiose all’interno della denominazione Champagne AOC, riservata ai vini prodotti in villaggi (communes) che hanno ottenuto la menzione Premier Cru secondo la storica scala di valutazione chiamata Échelle des Crus. Si tratta di spumanti metodo classico (méthode champenoise) provenienti da vigneti di alto pregio, ma non al vertice assoluto (Grand Cru). Sono espressioni di grande equilibrio tra freschezza, eleganza e complessità aromatica, riconosciute in tutto il mondo come sinonimo di qualità.
Approfondisci Champagne Premier Cru AOCCosa mangiare con Carte Des Etoiles
Chi lo produce: Frédéric Levin
Maison Frédéric Levin produce Champagne con uve provenienti da 8,5 ettari di vigneti classificati come Premier Cru, situati nei comuni di Trois-Puits, Montbré e Cormontreuil. Le cantine si trovano in gallerie di gesso a circa 8 metri di profondità, dove l'umidità e la costante temperatura creano condizioni ideali di affinamento per le bottiglie.
Approfondisci Frédéric LevinLa vite di Carte Des Etoiles
Chardonnay
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.
ApprofondisciPinot Noir
Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.
ApprofondisciPinot Meunier
Il Pinot Meunier è uno dei tre vitigni principali utilizzati nella produzione di Champagne, insieme al Pinot Noir e allo Chardonnay. Sebbene storicamente considerato meno prestigioso rispetto agli altri due, oggi il Pinot Meunier sta guadagnando sempre più riconoscimento per la sua versatilità e il contributo fondamentale che offre nella creazione di cuvée eleganti e fruttate.
ApprofondisciCarte Des Etoiles: il territorio di Vallée de la Marne

Vallée de la Marne
La Vallée de la Marne è una delle quattro principali sottozone della regione della Champagne, insieme alla Montagne de Reims, alla Côte des Blancs e alla Côte des Bar. Situata lungo il corso del fiume Marna, questa area vitivinicola è famosa per la produzione di Champagne dal profilo fruttato e morbido, grazie alla predominanza del vitigno Pinot Meunier.
Approfondisci Vallée de la MarneClima: Continentale
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Carte Des Etoiles
Aromi primari: Agrumi, Mela verde, Minerale
Aromi secondari: agrumi, Brioche, Frutta candita, Miele, Pane tostato
Aromi terziari: Agrumi, Biscotto, Pane tostato
Note di degustazione: Questo champagne Premier Cru Brut si distingue per un elegante colore dorato e un perlage fine e persistente. Al naso, offre un bouquet ricco e complesso, con sentori di frutta matura e note di pasticceria. In bocca, è fresco e ben bilanciato, con una delicata cremosità che avvolge il palato. La sua struttura è solida, ma non pesante, grazie all'acidità vivace che ne sottolinea l'eleganza. Il finale è lungo e piacevolmente sapido, con un retrogusto che richiama la mela e la mandorla tostata. Il tutto, arricchito da una vena minerale che dona profondità e persistenza. Ideale per brindisi speciali.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Cremoso |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Brut |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Cristallino |
Metodi di vinificazione usati per Carte Des Etoiles
Metodo Classico
Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.
ApprofondisciAssemblaggio post-fermentazione
L’assemblaggio post fermentazione, noto anche come blend post fermentativo, è una pratica enologica che consiste nel unire vini provenienti da fermentazioni separate, solo dopo che ognuno ha completato il proprio processo fermentativo. È una scelta tecnica e stilistica che permette al produttore di controllare con precisione l’equilibrio finale del vino, valorizzando le caratteristiche migliori di ciascuna componente. Questa tecnica è molto comune sia nei vini bianchi che rossi, e viene spesso utilizzata nei blend territoriali, nei tagli internazionali e anche nei grandi spumanti metodo classico.Perché si fa l’assemblaggio post fermentazione? Perché ogni uva, parcella o vasca può esprimere caratteri diversi: aromaticità, acidità, struttura, morbidezza...Il blend finale è frutto di assaggi e micro-assemblaggi, per trovare il miglior equilibrio possibile.Permette di gestire diversamente fermentazioni spontanee, in legno, acciaio, cemento o anfora, e unirle dopo con precisione.Esempi pratici di utilizzo Assemblaggio di vitigni diversi, es. Cabernet e Merlot, Grenache e Syrah, Chardonnay e Viognier. Vini ottenuti da vigneti differenti, con parcelle vinificate separatamente per conservare la loro identità. Diversi contenitori di fermentazione: acciaio, barrique, cemento o anfora. Assemblaggio tra vini con o senza fermentazione malolattica, per bilanciare freschezza e morbidezza.Vantaggi dell’Assemblaggio Post Fermentazione Precisione assoluta nel risultato finale.Possibilità di correggere squilibri naturali (es. troppa acidità o struttura).Migliore espressione della complessità e armonia del vino.Ogni componente può essere gestita e maturata su misura.Vini che utilizzano questa tecnica Tagli bordolesi: Cabernet Sauvignon + Merlot + Cabernet FrancBlend del Rodano meridionale: Grenache + Syrah + MourvèdreMetodo Classico: Spesso le cuvée sono frutto di assemblaggi post fermentativiVini da vitigni autoctoni vinificati in purezza, poi uniti per creare equilibrio tra parcelle
ApprofondisciSeconda fermentazione in bottiglia
La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Carte Des Etoiles
In bottiglia (oltre 36 mesi)
L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Carte Des Etoiles
- Lunga (19–36 mesi)