Casa del corno (2020) - Giorgi

Il Buttafuoco è un vino storico dell'Oltrepò Pavese, noto per la sua complessità e struttura. La vigna 'Casa del Corno' è particolarmente apprezzata per la qualità delle sue uve.

Casa del corno (2020) - Giorgi

Casa del corno (2020) - Giorgi

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Lombardia, Oltrepò Pavese

Denominazione: Buttafuoco DOC

Vitigno: Barbera, Croatina

Annata: 2020

Cantina: Giorgi

Gradazione: 14%

La denominazione: Buttafuoco DOC

Il Buttafuoco DOC è una denominazione storica della viticoltura lombarda, che affonda le radici nel 1800. Questo vino rosso, prodotto principalmente nella zona dell'Oltrepò Pavese, è noto per la sua complessità e il suo carattere distintivo, frutto di un territorio ricco di tradizioni e di un clima favorevole alla viticoltura.

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Cosa mangiare con Casa del corno

Chi lo produce: Giorgi

Fondata nel 1975, Giorgi è una cantina che rappresenta l'eccellenza vinicola della Lombardia. Situata nel cuore della Franciacorta, la tenuta si estende su oltre 100 ettari, dedicati alla coltivazione di vitigni di alta qualità, tra cui il Chardonnay e il Pinot Nero. La cantina si distingue per la sua capacità di unire tradizione e innovazione, adottando pratiche di viticoltura sostenibile e tecniche enologiche moderne. I vini di Giorgi raccontano la bellezza del territorio franciacortino, con i suoi paesaggi collinari e i suoli ricchi di minerali. I Vini di Giorgi

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La vite di Casa del corno

Barbera

Il Barbera è uno dei vitigni a bacca nera più rappresentativi d’Italia, noto per la sua versatilità e per l'ampia gamma di vini che è in grado di produrre. Coltivato principalmente in Piemonte, ma diffuso anche in altre regioni italiane e nel mondo, il Barbera dà vita a vini che spaziano dai freschi e giovani ai complessi e strutturati, spesso affinati in legno.

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Croatina

La Croatina è un vitigno a bacca nera autoctono dell’Italia settentrionale, coltivato principalmente in Lombardia (soprattutto nell’Oltrepò Pavese) e in Piemonte orientale, dove spesso viene confusa con la Bonarda piemontese (che in realtà è Uva Rara). È un’uva generosa e rustica, apprezzata per la sua ricchezza di colore, il profilo fruttato e la capacità di dare vini vivaci, freschi e conviviali, ma anche rossi più strutturati e longevi se vinificata con cura.

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Casa del corno: il territorio di Oltrepò Pavese

Oltrepò Pavese

Oltrepò Pavese

Oltrepò Pavese, situata nella parte meridionale della provincia di Pavia, in Lombardia, è una delle zone vinicole più importanti e storiche d’Italia. Questa regione collinare si estende tra il Po e l’Appennino e beneficia di un terroir unico, caratterizzato da suoli argillosi e calcarei, e di un clima continentale con influenze mediterranee, che favoriscono una viticoltura di alta qualità. L'Oltrepò Pavese è famoso per la sua straordinaria varietà di vini, dai rossi intensi e corposi ai bianchi freschi e minerali, fino agli spumanti metodo classico.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Casa del corno

Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola

Aromi secondari: Legno, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Un vino rosso intenso con note di frutta rossa matura e spezie. Tannini ben integrati e una buona struttura.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoBen integrati
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Casa del corno

Fermentazione alcolica e macerazione

La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.

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Metodi di affinamento usati per Casa del corno

In botte (7–18 mesi)

L’affinamento in botte per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta un approccio classico ma equilibrato alla maturazione del vino. Le botti grandi, solitamente in rovere di Slavonia o rovere francese non tostato, permettono una micro-ossigenazione naturale, che aiuta il vino a stabilizzarsi, integrarsi e sviluppare un profilo più complesso e armonico. Questo tipo di affinamento è molto utilizzato per vini rossi territoriali e per alcuni bianchi strutturati, che cercano profondità senza l’intensità aromatica che rilascerebbe una barrique.

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Tempo sui lieviti per Casa del corno

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