Champagne Brut Nature 1er Cru “H09” (2009) - M. Hostomme

Questo raffinato vino è prodotto in Francia, nella regione vinicola della Champagne, famosa in tutto il mondo per i suoi spumanti di alta qualità. L'anno 2009, indicato sulla bottiglia, si riferisce all'annata di vendemmia delle uve, che è stata particolarmente buona per la produzione di Champagne. Il termine "Brut Nature" indica che lo spumante non ha zuccheri aggiunti, rendendolo un'opzione perfetta per chi preferisce un gusto secco e meno dolce.

Champagne Brut Nature 1er Cru “H09” (2009) - M. Hostomme

Champagne Brut Nature 1er Cru “H09” (2009) - M. Hostomme

Tipologia: Spumante o Champagne

Zona: Francia, Champagne, Côte des Blancs

Denominazione: Champagne AOC

Vitigno: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier

Annata: 2009

Cantina: M. Hostomme

Gradazione: 12%

La denominazione: Champagne AOC

La Champagne AOC è una delle denominazioni più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, simbolo di eccellenza nella produzione di spumanti metodo classico. Fondata ufficialmente nel 1936, questa denominazione tutela la produzione di vini spumanti elaborati esclusivamente nella storica regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia.Il termine "Champagne" non è solo un nome geografico, ma rappresenta un marchio di qualità riconosciuto a livello globale. Le rigide normative produttive garantiscono che ogni bottiglia di Champagne AOC rispetti standard elevatissimi di qualità, tradizione e autenticità.

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Chi lo produce: M. Hostomme

La famiglia Hostomme si stabilì a Chouilly (Grand Cru, Côte des Blancs) nel 1500. Fu all’inizio del Novecento che Marcel Hostomme lanciò il marchio M. Hostomme nel 1930, consolidando una visione enologica focalizzata sul Chardonnay di qualità.Oggi Laurent e Christelle Hostomme guidano la maison con approccio familiare e rigoroso: circa 15 ha in certificazione HVE, pratiche rispettose della biodiversità e una ricerca stilistica raffinata.Vitigni e Pratiche Enologiche Produttore di tipo Négociant-Manipulant, integra Chardonnay dei cru della Côte des Blancs con Pinot Noir e Meunier da Vallée de la Marne, seguendo selezioni parcella per parcella. La gestione agronomica mira alla minima interferenza in vigna e cantina.Cuvée Iconiche

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La vite di Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

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Pinot Noir

Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.

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Pinot Meunier

Il Pinot Meunier è uno dei tre vitigni principali utilizzati nella produzione di Champagne, insieme al Pinot Noir e allo Chardonnay. Sebbene storicamente considerato meno prestigioso rispetto agli altri due, oggi il Pinot Meunier sta guadagnando sempre più riconoscimento per la sua versatilità e il contributo fondamentale che offre nella creazione di cuvée eleganti e fruttate.

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Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”: il territorio di Côte des Blancs

Côte des Blancs

Côte des Blancs

La Côte des Blancs è una delle regioni vinicole più prestigiose della Champagne, situata a sud della città di Épernay, in Francia. Questa area è rinomata per i suoi vigneti dedicati quasi esclusivamente al vitigno Chardonnay, che qui trova un terroir perfetto per esprimere eleganza, freschezza e mineralità. Le colline calcaree e l'esposizione ottimale al sole garantiscono la produzione di Champagne Blanc de Blancs di qualità eccezionale, noti per la loro finezza e longevità.

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Clima: Continentale

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”

Aromi primari: Agrumi, Mela verde, Nocciola

Aromi secondari: Brioche, Burro, Lievito, mandorle

Aromi terziari: Crema pasticciera, Miele, Pietra focaia

Note di degustazione: Questo Champagne è un gioiello d'annata, ricco di eleganza e raffinatezza. La bollicina presenta un colore dorato chiaro, con un perlage fine e persistente. Al naso, offre un bouquet complesso di agrumi, mela verde, note tostate e minerali. In bocca, è morbido e cremoso, con una struttura equilibrata e un finale lungo e persistente. L'acidità vivace e la sua freschezza lo rendono un vino piacevole e di grande classe. Perfetto come aperitivo, si abbina splendidamente con ostriche e frutti di mare.

Solfitiyes
ConsistenzaMedio
AciditàAlto
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo dorato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”

Metodo Classico

Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.

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Fermentazione malolattica parziale

La fermentazione malolattica (FML) è un processo naturale in cui i batteri lattici trasformano l’acido malico (più aspro, tipico della mela verde) in acido lattico (più morbido, simile allo yogurt). Quando questo processo viene condotto in modo parziale, solo una quota dell’acido malico viene trasformata, oppure solo una parte del vino subisce la fermentazione, mentre il resto resta integro. La parziale fermentazione malolattica è una scelta tecnica e stilistica, adottata per ottenere vini più complessi ma freschi, in cui convivono morbidezza e tensione acida, volume e vivacità.

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Seconda fermentazione in bottiglia

La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.

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Metodi di affinamento usati per Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”

In bottiglia (oltre 36 mesi)

L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.

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Tempo sui lieviti per Champagne Brut Nature 1er Cru “H09”

  • Molto lunga (oltre 36 mesi)