Champagne Extra Brut “Origin’Elle” (Non millesimato) - Françoise Bedel
La Maison Françoise Bedel è una cantina familiare situata nella regione della Champagne, in Francia, e si dedica alla produzione di champagne biologici e biodinamici da quasi 40 anni. L' 'Extra Brut “Origin’Elle” è un omaggio alla matriarca della famiglia, Françoise Bedel, che ha avviato la transizione verso la viticoltura biodinamica negli anni '90, un approccio piuttosto innovativo per l'epoca.

Champagne Extra Brut “Origin’Elle” (Non millesimato) - Françoise Bedel
Tipologia: Spumante o Champagne
Zona: Francia, Champagne, Côte des Blancs
Denominazione: Champagne AOC
Vitigno: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier
Annata: Non millesimato
Cantina: Françoise Bedel
Gradazione: 12%
La denominazione: Champagne AOC
La Champagne AOC è una delle denominazioni più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, simbolo di eccellenza nella produzione di spumanti metodo classico. Fondata ufficialmente nel 1936, questa denominazione tutela la produzione di vini spumanti elaborati esclusivamente nella storica regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia.Il termine "Champagne" non è solo un nome geografico, ma rappresenta un marchio di qualità riconosciuto a livello globale. Le rigide normative produttive garantiscono che ogni bottiglia di Champagne AOC rispetti standard elevatissimi di qualità, tradizione e autenticità.
Approfondisci Champagne AOCCosa mangiare con Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
Chi lo produce: Françoise Bedel
Françoise Bedel è una delle produttrici più influenti nel mondo dello Champagne biodinamico. La sua avventura inizia negli anni ‘70 nella Vallée de la Marne, una delle aree più vocate per la coltivazione del Pinot Meunier. Convinta che la terra debba esprimersi in modo autentico, ha convertito la sua tenuta alla biodinamica negli anni ‘90, adottando un approccio rispettoso dell’ambiente e del ciclo naturale della vite. L’azienda lavora secondo i principi di Rudolf Steiner, con trattamenti naturali e un utilizzo minimo di solfiti in cantina. Il risultato è una gamma di Champagne complessi, longevi e di grande personalità, capaci di raccontare il terroir senza compromessi. Il Metodo Françoise Bedel Le vigne della maison si trovano su suoli ricchi di argilla e calcare, ideali per produrre Champagne dalla spiccata mineralità e profondità. La vinificazione avviene con fermentazioni spontanee, affinamenti prolungati sui lieviti e un utilizzo minimo di dosaggio, per preservare la purezza del frutto.La scelta di Pinot Meunier come vitigno principale conferisce ai vini una struttura avvolgente e una straordinaria capacità di evoluzione in bottiglia. Accanto al Meunier, vengono coltivati anche Pinot Noir e Chardonnay, utilizzati in blend per aggiungere eleganza e complessità alle cuvée. Gli Champagne di Françoise Bedel
Approfondisci Françoise BedelLa vite di Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
Chardonnay
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.
ApprofondisciPinot Noir
Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.
ApprofondisciPinot Meunier
Il Pinot Meunier è uno dei tre vitigni principali utilizzati nella produzione di Champagne, insieme al Pinot Noir e allo Chardonnay. Sebbene storicamente considerato meno prestigioso rispetto agli altri due, oggi il Pinot Meunier sta guadagnando sempre più riconoscimento per la sua versatilità e il contributo fondamentale che offre nella creazione di cuvée eleganti e fruttate.
ApprofondisciChampagne Extra Brut “Origin’Elle”: il territorio di Côte des Blancs

Côte des Blancs
La Côte des Blancs è una delle regioni vinicole più prestigiose della Champagne, situata a sud della città di Épernay, in Francia. Questa area è rinomata per i suoi vigneti dedicati quasi esclusivamente al vitigno Chardonnay, che qui trova un terroir perfetto per esprimere eleganza, freschezza e mineralità. Le colline calcaree e l'esposizione ottimale al sole garantiscono la produzione di Champagne Blanc de Blancs di qualità eccezionale, noti per la loro finezza e longevità.
Approfondisci Côte des BlancsClima: Continentale
Altitudine: N.S.
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Valle
Profilo di Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale
Aromi secondari: frutta secca, minerali
Aromi terziari: Cuoio, Frutta secca, Terra bagnata
Note di degustazione: Il Champagne Extra Brut "Origin'Elle" di Françoise Bedel offre un bouquet aromatico ricco e complesso, con note di pesca, mela verde e una sottile sfumatura di nocciole e pane tostato. Al palato è vivace e persistente, con una struttura equilibrata ed elegante, arricchita da un finale agrumato e minerale.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-basso |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media, con finale fresco e agrumato |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
| Corpo | Leggero-Medio |
Metodi di vinificazione usati per Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
Fermentazione alcolica con lieviti indigeni
La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.
ApprofondisciMetodo Classico
Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.
ApprofondisciSeconda fermentazione in bottiglia
La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciIn bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciIn bottiglia (oltre 36 mesi)
L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Champagne Extra Brut “Origin’Elle”
- Lunga (19–36 mesi)