Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut (2010) - Françoise Bedel
Françoise Bedel è conosciuta come una pioniera nella viticultura biodinamica in Champagne, avendo convertito il suo vigneto a questo metodo nel 1998. "L'Ame De La Terre" che significa "L'anima della Terra" rappresenta il suo profondo rispetto e connessione con la terra e l'ambiente.

Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut (2010) - Françoise Bedel
Tipologia: Spumante o Champagne
Zona: Francia, Champagne, Vallée de la Marne
Denominazione: Champagne AOC
Vitigno: Pinot Meunier
Annata: 2010
Cantina: Françoise Bedel
Gradazione: 12%
La denominazione: Champagne AOC
La Champagne AOC è una delle denominazioni più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, simbolo di eccellenza nella produzione di spumanti metodo classico. Fondata ufficialmente nel 1936, questa denominazione tutela la produzione di vini spumanti elaborati esclusivamente nella storica regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia.Il termine "Champagne" non è solo un nome geografico, ma rappresenta un marchio di qualità riconosciuto a livello globale. Le rigide normative produttive garantiscono che ogni bottiglia di Champagne AOC rispetti standard elevatissimi di qualità, tradizione e autenticità.
Approfondisci Champagne AOCCosa mangiare con Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
Chi lo produce: Françoise Bedel
Françoise Bedel è una delle produttrici più influenti nel mondo dello Champagne biodinamico. La sua avventura inizia negli anni ‘70 nella Vallée de la Marne, una delle aree più vocate per la coltivazione del Pinot Meunier. Convinta che la terra debba esprimersi in modo autentico, ha convertito la sua tenuta alla biodinamica negli anni ‘90, adottando un approccio rispettoso dell’ambiente e del ciclo naturale della vite. L’azienda lavora secondo i principi di Rudolf Steiner, con trattamenti naturali e un utilizzo minimo di solfiti in cantina. Il risultato è una gamma di Champagne complessi, longevi e di grande personalità, capaci di raccontare il terroir senza compromessi. Il Metodo Françoise Bedel Le vigne della maison si trovano su suoli ricchi di argilla e calcare, ideali per produrre Champagne dalla spiccata mineralità e profondità. La vinificazione avviene con fermentazioni spontanee, affinamenti prolungati sui lieviti e un utilizzo minimo di dosaggio, per preservare la purezza del frutto.La scelta di Pinot Meunier come vitigno principale conferisce ai vini una struttura avvolgente e una straordinaria capacità di evoluzione in bottiglia. Accanto al Meunier, vengono coltivati anche Pinot Noir e Chardonnay, utilizzati in blend per aggiungere eleganza e complessità alle cuvée. Gli Champagne di Françoise Bedel
Approfondisci Françoise BedelLa vite di Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
Pinot Meunier
Il Pinot Meunier è uno dei tre vitigni principali utilizzati nella produzione di Champagne, insieme al Pinot Noir e allo Chardonnay. Sebbene storicamente considerato meno prestigioso rispetto agli altri due, oggi il Pinot Meunier sta guadagnando sempre più riconoscimento per la sua versatilità e il contributo fondamentale che offre nella creazione di cuvée eleganti e fruttate.
ApprofondisciFrancoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut: il territorio di Vallée de la Marne

Vallée de la Marne
La Vallée de la Marne è una delle quattro principali sottozone della regione della Champagne, insieme alla Montagne de Reims, alla Côte des Blancs e alla Côte des Bar. Situata lungo il corso del fiume Marna, questa area vitivinicola è famosa per la produzione di Champagne dal profilo fruttato e morbido, grazie alla predominanza del vitigno Pinot Meunier.
Approfondisci Vallée de la MarneClima: Continentale
Altitudine: N.S.
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Entroterra
Profilo di Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale, Spezie
Aromi secondari: frutta secca, minerali, tabacco
Aromi terziari: Cuoio, Frutta secca, Terra bagnata
Note di degustazione: Il Francoise Bedel 'L'Ame De La Terre' Extra Brut 2010 è caratterizzato da un bouquet aromatico intenso, con note di frutta matura, agrumi e sfumature di lievito e crosta di pane. In bocca risulta sapido, fresco e ben strutturato, con un finale persistente e di grande eleganza. Una vera espressione del terroir da cui proviene.
| Solfiti | Non so |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-basso |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
| Corpo | Robusto, complesso, intenso |
Metodi di vinificazione usati per Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
Fermentazione alcolica con lieviti indigeni
La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.
ApprofondisciMetodo Classico
Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.
ApprofondisciSeconda fermentazione in bottiglia
La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciIn bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciIn bottiglia (oltre 36 mesi)
L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Francoise Bedel ‘L’Ame De La Terre’ Extra Brut
- Molto lunga (oltre 36 mesi)