Champagne Grand Cru (Non millesimato) - Bernard Remy

La Maison Bernard Remy fu fondata nel 1968 e da allora ha continuato a produrre Champagne di alta qualità, grazie anche all'uso di tecniche tradizionali. Il termine "Grand Cru" è riservato solo ai vini prodotti nelle zone di coltivazione di migliore qualità della regione dello Champagne. Non-millesimato significa che il vino è un blend di diverse annate, permettendo al produttore di mantenere uno stile costante anno dopo anno.

Champagne Grand Cru (Non millesimato) - Bernard Remy

Champagne Grand Cru (Non millesimato) - Bernard Remy

Tipologia: Spumante o Champagne

Zona: Francia, Champagne, Côte des Blancs

Denominazione: Champagne AOC Grand Cru

Vitigno: Chardonnay

Annata: Non millesimato

Cantina: Bernard Remy

Gradazione: 12%

La denominazione: Champagne AOC Grand Cru

Lo Champagne AOC Grand Cru rappresenta l’eccellenza assoluta della Champagne, designando i vini prodotti esclusivamente nei 17 villaggi classificati come Grand Cru, il livello più alto della scala qualitativa della denominazione Champagne AOC.

Approfondisci Champagne AOC Grand Cru

Chi lo produce: Bernard Remy

Fondata nel 1968, la Maison Bernard Remy è una piccola realtà familiare situata a Allemant, nel cuore della Côte des Blancs. La filosofia della cantina si basa sul rispetto della tradizione e sulla valorizzazione del terroir, con una produzione artigianale e un’attenzione estrema alla qualità. Le uve provengono da vigneti selezionati, coltivati con un approccio sostenibile per garantire la massima espressione aromatica e la tipicità del terroir. Il risultato è una gamma di Champagne fini, eleganti e minerali, perfetti per ogni occasione. Il Metodo Bernard Remy I vigneti si estendono su suoli gessosi tipici della Côte des Blancs, ideali per la produzione di Chardonnay di grande freschezza e longevità. La vendemmia è manuale e ogni passaggio della vinificazione è curato nei minimi dettagli.La fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, mentre l’affinamento sui lieviti dura da 24 a oltre 60 mesi, a seconda della cuvée. Il dosaggio è calibrato con precisione per ottenere Champagne armoniosi e complessi, senza eccessi di zucchero. Gli Champagne di Bernard Remy

Approfondisci Bernard Remy

La vite di Champagne Grand Cru

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

Approfondisci

Champagne Grand Cru: il territorio di Côte des Blancs

Côte des Blancs

Côte des Blancs

La Côte des Blancs è una delle regioni vinicole più prestigiose della Champagne, situata a sud della città di Épernay, in Francia. Questa area è rinomata per i suoi vigneti dedicati quasi esclusivamente al vitigno Chardonnay, che qui trova un terroir perfetto per esprimere eleganza, freschezza e mineralità. Le colline calcaree e l'esposizione ottimale al sole garantiscono la produzione di Champagne Blanc de Blancs di qualità eccezionale, noti per la loro finezza e longevità.

Approfondisci Côte des Blancs

Clima: Continentale

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Valle

Profilo di Champagne Grand Cru

Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale, Rosa

Aromi secondari: frutta secca, minerali, Spezie

Aromi terziari: Frutta secca, Spezie dolci, Terra bagnata

Note di degustazione: Il Champagne Grand Cru (Non millesimato) - Bernard Remy offre un bouquet aromatico ricco e complesso, con note di frutta matura, miele e mandorla tostata. Al palato si presenta strutturato e persistente, con un equilibrato interplay tra freschezza e cremosità.

SolfitiNon so
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoMedio-basso
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo dorato
TrasparenzaLimpido
CorpoLeggero

Metodi di vinificazione usati per Champagne Grand Cru

Metodo Classico

Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.

Approfondisci

Fermentazione alcolica con lieviti selezionati

La vinificazione con lieviti selezionati è una tecnica enologica che utilizza specifici ceppi di lieviti scelti per avviare e controllare la fermentazione alcolica. Questa pratica garantisce una fermentazione stabile e prevedibile, consentendo ai produttori di ottenere vini con profili aromatici e gustativi ben definiti.

Approfondisci

Seconda fermentazione in bottiglia

La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.

Approfondisci

Metodi di affinamento usati per Champagne Grand Cru

In acciaio

L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.

Approfondisci

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

Approfondisci

In bottiglia (oltre 36 mesi)

L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.

Approfondisci

Tempo sui lieviti per Champagne Grand Cru

  • Lunga (19–36 mesi)