Chardonnay (2023) - Borgo Conventi
Isonzo del Friuli DOC Chardonnay 2023 Borgo Conventi è un vino che rispecchia l'essenza della regione del Friuli, famosa per la produzione di vini bianchi di alta qualità. Prodotto in una storica tenuta che risale al 12° secolo, questo Chardonnay offre un'esperienza sensoriale unica. Il suo sapore ricco e complesso è il risultato di un'attenta vinificazione e maturazione, che sottolinea la dedizione e la passione del Borgo Conventi per la viticoltura.

Chardonnay (2023) - Borgo Conventi
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Friuli-Venezia Giulia, Isonzo del Friuli
Denominazione: Isonzo del Friuli DOC
Vitigno: Chardonnay
Annata: 2023
Cantina: Borgo Conventi
Gradazione: 13.5%
La denominazione: Isonzo del Friuli DOC
L’Isonzo del Friuli DOC è una denominazione del Friuli Venezia Giulia che prende il nome dal fiume Isonzo e si estende nella parte meridionale della provincia di Gorizia, al confine con la Slovenia. Caratterizzata da suoli ghiaiosi e clima ventilato, questa DOC è nota per produrre vini bianchi eleganti e minerali, ma anche rossi freschi e bilanciati, spesso vinificati in purezza. Fondata nel 1974, la DOC Isonzo rappresenta una delle zone viticole più vocate della regione, grazie alla varietà di vitigni coltivati e alla capacità di esprimere il terroir con precisione.
Approfondisci Isonzo del Friuli DOCCosa mangiare con Chardonnay
Chi lo produce: Borgo Conventi
Fondata nel 1975 da Gianni Vescovo, Borgo Conventi prende il nome da un’antica leggenda legata ai monaci domenicani, custodi delle terre di Farra d’Isonzo.Nel 2019 la cantina è entrata a far parte del gruppo Villa Sandi, mantenendo salde le radici friulane e rafforzando l’impegno verso la sostenibilità ambientale. La filosofia aziendale si fonda su: Rispetto del terroir e dei vitigni autoctoni e internazionali Agricoltura sostenibile, certificata Biodiversity Friend Ricerca della purezza e dell’eleganza in ogni bottigliaIl Territorio Borgo Conventi coltiva circa 30 ettari di vigneti, suddivisi tra le DOC Collio (20 ha) e DOC Isonzo (10 ha).I vigneti si estendono tra le pendici collinari di Gradisciutta e le rive del fiume Isonzo, su suoli di ponca (marna e arenaria), tipici del Collio. Queste caratteristiche pedoclimatiche favoriscono la produzione di vini freschi, minerali e ricchi di espressività territoriale, specialmente nei bianchi.I Vini di Borgo Conventi
Approfondisci Borgo ConventiLa vite di Chardonnay
Chardonnay
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.
ApprofondisciChardonnay: il territorio di Isonzo del Friuli

Isonzo del Friuli
Isonzo del Friuli è una delle zone vinicole più vocate del Friuli-Venezia Giulia, situata nel territorio pianeggiante e pedemontano attraversato dal fiume Isonzo, nella provincia di Gorizia.Caratterizzata da suoli ghiaiosi e ben drenati, ricchi di minerali, e da un clima temperato con influssi continentali e mediterranei, questa zona regala vini di grande freschezza, precisione e fedeltà varietale. I vigneti si estendono tra Gradisca d'Isonzo, Cormòns, Romans d'Isonzo, Mariano del Friuli e Villesse, con altitudini generalmente inferiori ai 100 metri, ideali per ottenere bianchi profumati e rossi fini e vivaci.
Approfondisci Isonzo del FriuliClima: Continentale
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Chardonnay
Aromi primari: Agrumi, Mela, Pera, Quercia, Vaniglia
Aromi secondari: frutta secca, minerali
Note di degustazione: Il Isonzo del Friuli DOC Chardonnay 2023 di Borgo Conventi si distingue per il suo colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso si sprigionano note di mela verde, pera e delicate sfumature di vaniglia e burro. In bocca è pieno, armonico, con un finale persistente e fresco. Un vino bianco di grande struttura e complessità, perfetto da gustare in abbinamento a piatti di pesce o formaggi stagionati.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio |
| Tannino | Medio-basso |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Chardonnay
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciPressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Chardonnay
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Chardonnay
- Breve (1–6 mesi)