Chardonnay (2023) - Cantina Puiatti
Si tratta di un vino bianco prodotto in Friuli Venezia Giulia, una regione nota per i suoi eccezionali vini bianchi. L'azienda Puiatti è famosa per la sua filosofia "vino puro", che si concentra sulla produzione di vini che esprimono al meglio il carattere del terroir e del vitigno. Il Chardonnay di questo produttore è conosciuto per il suo profilo aromatico ricco e complesso, con note di frutta matura e fiori bianchi.

Chardonnay (2023) - Cantina Puiatti
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Friuli-Venezia Giulia, Isonzo del Friuli
Denominazione: Chardonnay Friuli DOC
Vitigno: Chardonnay
Annata: 2023
Cantina: Cantina Puiatti
Gradazione: 12.5%
La denominazione: Chardonnay Friuli DOC
Lo Chardonnay Friuli DOC è una delle interpretazioni italiane più equilibrate e territoriali di questo celebre vitigno internazionale. Coltivato in Friuli Venezia Giulia, lo Chardonnay assume un profilo elegante e luminoso, con aromi nitidi, una struttura agile e una freschezza naturale data dal clima ventilato e dai suoli ben drenati della regione. La Denominazione di Origine Controllata "Friuli" (DOC) garantisce l’origine regionale e il rispetto di standard produttivi, consentendo al tempo stesso diverse scelte stilistiche: da versioni fresche in acciaio fino a interpretazioni più complesse con affinamento in legno.
Approfondisci Chardonnay Friuli DOCCosa mangiare con Chardonnay
Chi lo produce: Cantina Puiatti
Fondata nel 1967 da Giovanni Puiatti, la Cantina Puiatti è uno dei nomi più iconici del Friuli Venezia Giulia, in particolare per la produzione di vini bianchi moderni e identitari. La filosofia di Puiatti si basa su tre pilastri: No wood: nessun uso del legno in vinificazione, per rispettare al massimo l’identità del vitigno. No macerazione: vinificazione in bianco rigorosa per i bianchi. No compromessi: solo acciaio e concretezza espressiva.L’obiettivo è produrre vini essenziali, puliti e minerali, che riflettano la trasparenza del territorio friulano.Il Territorio I vigneti di Puiatti si trovano nella zona dell’Isonzo e a Romans d’Isonzo, su terreni ghiaiosi e ricchi di minerali.Il clima ventilato e le escursioni termiche garantiscono profumi intensi, buona acidità e longevità, in particolare nei vitigni bianchi friulani.I Vini
Approfondisci Cantina PuiattiLa vite di Chardonnay
Chardonnay
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.
ApprofondisciChardonnay: il territorio di Isonzo del Friuli

Isonzo del Friuli
Isonzo del Friuli è una delle zone vinicole più vocate del Friuli-Venezia Giulia, situata nel territorio pianeggiante e pedemontano attraversato dal fiume Isonzo, nella provincia di Gorizia.Caratterizzata da suoli ghiaiosi e ben drenati, ricchi di minerali, e da un clima temperato con influssi continentali e mediterranei, questa zona regala vini di grande freschezza, precisione e fedeltà varietale. I vigneti si estendono tra Gradisca d'Isonzo, Cormòns, Romans d'Isonzo, Mariano del Friuli e Villesse, con altitudini generalmente inferiori ai 100 metri, ideali per ottenere bianchi profumati e rossi fini e vivaci.
Approfondisci Isonzo del FriuliClima: Continentale
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Chardonnay
Aromi primari: Agrumi, Mela, Minerale, Pera
Aromi secondari: Fiori bianchi, frutta secca, Miele, minerali
Note di degustazione: Questo bianco si presenta con un colore giallo paglierino luminoso e riflessi dorati. Al naso, offre un bouquet ricco e complesso, con note di mela gialla, pera e pesca bianca, arricchite da sfumature di fiori bianchi e un delicato tocco di vaniglia. In bocca, si distingue per la sua struttura equilibrata e rotonda, ben supportata da una freschezza vivace che ne esalta il frutto e la persistenza. Il finale è lungo e piacevole, con un retrogusto agrumato e minerale. Un vino elegante e di carattere, ideale per accompagnare piatti di pesce e carni bianche.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Chardonnay
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciVinificazione in bianco
La vinificazione in bianco è una tecnica enologica che consente di ottenere vini bianchi a partire sia da uve a bacca bianca che da uve a bacca nera, evitando il contatto del mosto con le bucce. Questo processo enfatizza la freschezza, la purezza aromatica e la finezza del vino, preservandone le note fruttate e floreali ed evitando l’estrazione di tannini e antociani.Utilizzata per la produzione di vini bianchi secchi, aromatici e spumanti, la vinificazione in bianco prevede una fermentazione a temperatura controllata per mantenere l’integrità dei profumi e dell’acidità naturale del vino.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Chardonnay
In acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Chardonnay
- Breve (1–6 mesi)