Chianti Rufina (2017) - Fattoria Selvapiana
Nel cuore della Toscana, la Fattoria Selvapiana custodisce un segreto che risale al Rinascimento. Questa storica cantina, situata nella piccola ma prestigiosa zona di Rufina, è stata per secoli una villa di caccia appartenente ai vescovi di Firenze. La sua trasformazione in una fiorente azienda vinicola avvenne nel XIX secolo, quando Francesco Giuntini Antinori, un uomo di grande visione, decise di dedicarsi alla produzione di vini di qualità. Il Chianti Rufina Riserva DOC 2017 di Selvapiana è un omaggio a questa tradizione, un vino che racconta storie di nobili e vescovi, di terre fertili e di una passione che attraversa i secoli.

Chianti Rufina (2017) - Fattoria Selvapiana
Tipologia: Vino Rosso
Denominazione: Chianti Rufina Riserva DOC
Vitigno: Sangiovese
Annata: 2017
Cantina: Fattoria Selvapiana
Gradazione: 13.5%
La denominazione: Chianti Rufina Riserva DOC
Il Chianti Rufina Riserva DOC è una delle espressioni più raffinate della tradizione vinicola toscana, noto per la sua eleganza e complessità. Questa denominazione, che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale nel 1967, si distingue per la qualità delle sue uve, coltivate in un territorio collinare caratterizzato da un clima favorevole e suoli ricchi di minerali.
Approfondisci Chianti Rufina Riserva DOCCosa mangiare con Chianti Rufina
Chi lo produce: Fattoria Selvapiana
Fattoria Selvapiana ha radici profonde che risalgono al medioevo, quando era originariamente una torre di avvistamento. Situata nel cuore del Chianti Rufina, questa storica azienda vitivinicola è diventata un simbolo di tradizione e passione per la produzione di vini di alta qualità.Nel corso dei secoli, la Fattoria ha subito trasformazioni significative, passando da residenza nobiliare a cantina, mantenendo sempre un forte legame con il territorio. La filosofia di Fattoria Selvapiana si basa su: Rispetto per la tradizione, con metodi di vinificazione che onorano il passato Innovazione continua, per migliorare la qualità e l'esperienza del vino
Approfondisci Fattoria SelvapianaLa vite di Chianti Rufina
Sangiovese
Il Sangiovese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e diffusi in Italia, ed è il protagonista indiscusso di alcuni dei più grandi vini rossi italiani. Coltivato principalmente in Toscana, ma presente anche in altre regioni come Emilia-Romagna, Umbria e Marche, il Sangiovese dà origine a vini di grande eleganza, freschezza e longevità.
ApprofondisciChianti Rufina: il territorio

Rufina
La Rufina è una delle zone vinicole più affascinanti della Toscana, situata a pochi chilometri da Firenze. Questa area è conosciuta per la produzione di vini di alta qualità, in particolare il Chianti Rufina, che si distingue per il suo carattere unico e la sua eleganza. La Rufina, grazie alla sua altitudine e alla varietà dei suoli, offre un ambiente ideale per la coltivazione di vitigni pregiati, in particolare il Sangiovese, che qui trova un'espressione particolarmente raffinata.
Approfondisci RufinaClima: Mediterraneo
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Chianti Rufina
Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola
Aromi secondari: Legno, Spezie
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un Chianti Rufina del 2017 con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un'acidità equilibrata.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Equilibrato |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Ben integrati |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Chianti Rufina
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Chianti Rufina
In botte (19–36 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Chianti Rufina
- Nessun contatto con i lieviti