Côte du Rhône Rouge “Les Argiles” (2022) - Domaine Raymond Usseglio
Questo vino rosso proveniente dalla regione vinicola della Côte du Rhône in Francia è noto per il suo gusto pieno e speziato, con sentori di frutta rossa e note di terra. L'annata 2022 è particolarmente apprezzata per la sua intensità e profondità di sapore. Interessante sapere che il Domaine Raymond Usseglio, produttore di questo vino, è un'azienda a conduzione familiare che pratica metodi di viticoltura biologica.

Côte du Rhône Rouge “Les Argiles” (2022) - Domaine Raymond Usseglio
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Francia, Rodano, Châteauneuf-du-Pape
Denominazione: Côtes du Rhône AOC
Vitigno: Syrah, Grenache, Mourvèdre
Annata: 2022
Cantina: Domaine Raymond Usseglio
Gradazione: 14.5%
La denominazione: Côtes du Rhône AOC
La Côtes du Rhône AOC è una delle denominazioni più storiche e diffuse di tutta la Francia, istituita ufficialmente nel 1937, e rappresenta l’identità del Rodano meridionale. È una denominazione regionale che si estende lungo il fiume Rodano, da Vienne a sud di Avignone, e comprende oltre 170 comuni, con una produzione che copre rossi, bianchi e rosati. I vini Côtes du Rhône sono celebri per il loro stile mediterraneo, fruttato e speziato, con una grande versatilità e un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Approfondisci Côtes du Rhône AOCCosa mangiare con Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
Chi lo produce: Domaine Raymond Usseglio
Fondata nel 1964 da Raymond Usseglio, la cantina affonda le sue radici nel 1931, quando il padre Francis si trasferì dal Piemonte a Châteauneuf-du-Pape. Oggi, la terza generazione, rappresentata da Stéphane Usseglio, guida l'azienda con passione e dedizione. La filosofia produttiva si basa su: Agricoltura biodinamica certificata (ECOCERT e Demeter) Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni Utilizzo di anfore e botti grandi per l'affinamento Esaltazione dell'identità del terroirIl Territorio La tenuta si estende su 18 ettari a Châteauneuf-du-Pape, con vigneti situati principalmente in due zone: La Crau: suoli di galets roulés (ciottoli) che trattengono il calore Vicino al castello dei Papi: suoli sabbiosi e argillosiLe viti hanno un'età media di 60 anni, con alcune parcelle che superano i 100 anni. La cantina possiede anche 5 ettari nella denominazione Côtes du Rhône e 3 ettari classificati come IGP.I Vini
Approfondisci Domaine Raymond UsseglioLa vite di Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
Syrah
Il Syrah è uno dei vitigni a bacca nera più iconici e apprezzati a livello internazionale, noto per la produzione di vini rossi intensi, strutturati e ricchi di personalità. Originario della Valle del Rodano in Francia, il Syrah ha conquistato i vigneti di tutto il mondo grazie alla sua straordinaria versatilità e alla capacità di adattarsi a diversi terroir. I vini prodotti con Syrah si distinguono per i loro aromi fruttati, speziati e la loro grande longevità.
ApprofondisciGrenache
Il Grenache (conosciuto anche come Garnacha in Spagna) è uno dei vitigni a bacca nera più coltivati al mondo, originario probabilmente della Spagna nord-orientale e ampiamente diffuso nel sud della Francia, dove gioca un ruolo chiave nei blend del Rodano meridionale, come nel Châteauneuf-du-Pape AOC. È un’uva versatile, capace di produrre vini rossi fruttati e caldi, rosati fragranti e freschi, ma anche vini dolci naturali (VDN). Caratterizzato da maturazione tardiva, il Grenache ama i climi caldi e soleggiati e dà il meglio di sé su suoli poveri e sassosi. I vini da Grenache si riconoscono per le note di frutta rossa matura, spezie dolci e una piacevole rotondità al palato, con tannini morbidi e alcol spesso elevato.
ApprofondisciMourvèdre
Il Mourvèdre è un vitigno a bacca nera originario probabilmente della Spagna orientale (dove è conosciuto come Monastrell), oggi diffuso anche nel sud della Francia e in diversi Paesi del Nuovo Mondo. È una varietà che predilige i climi caldi e soleggiati, capace di dare vini strutturati, tannici e complessi, spesso utilizzata in blend prestigiosi come il Châteauneuf-du-Pape o il celebre taglio GSM (Grenache – Syrah – Mourvèdre).
ApprofondisciCôte du Rhône Rouge “Les Argiles”: il territorio di Châteauneuf-du-Pape

Châteauneuf-du-Pape
Châteauneuf-du-Pape è una delle denominazioni più prestigiose della Valle del Rodano meridionale, situata nel dipartimento del Vaucluse, in Provenza.Il suo nome, che significa “nuovo castello del Papa”, richiama la residenza estiva dei papi ad Avignone nel XIV secolo, quando il vino locale fu consacrato a livello internazionale.
Approfondisci Châteauneuf-du-PapeClima: Mediterraneo
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Argilloso
Prossimità geografica: Valle
Profilo di Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
Aromi primari: Ciliegia, Lampone, Mora, Spezie
Aromi secondari: Pepe, Spezie
Aromi terziari: Cuoio, Liquirizia
Note di degustazione: Questo rosso profondo affascina il palato con un bouquet di frutta rossa, piacevolmente mescolata a note speziate e lievi accenni di cuoio e terra. Al gusto, il vino è armonioso e pieno, con un'ottima struttura e tannini ben equilibrati. La componente fruttata è ben presente, arricchita da tocchi di cioccolato fondente e vaniglia. In bocca, si distingue per la sua rotondità, lunghezza e persistenza. Perfetto da abbinare con carni rosse o formaggi stagionati. Un vino che esprime al meglio il terroir da cui proviene.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio |
| Tannino | Morbidi |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media / Lunga |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione alcolica con lieviti indigeni
La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.
ApprofondisciMacerazione sulle Bucce
La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.
ApprofondisciFermentazione in tini di cemento
La fermentazione in tini di cemento è una tecnica antica e oggi sempre più apprezzata nella vinificazione, sia per vini rossi che bianchi. I tini in cemento, spesso di forma ovale o tronco-conica, offrono una stabilità termica naturale e permettono una fermentazione lenta e costante, senza l’inerzia termica dell’acciaio né l’influenza aromatica del legno. Il risultato è un vino puro, espressivo e vibrante, in cui il vitigno e il terroir possono emergere senza interferenze. Spesso scelta da vignaioli artigianali o biodinamici, questa tecnica consente una micro-ossigenazione dolce, grazie alla microporosità del cemento, mantenendo però un profilo aromatico neutro.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
In barrique (7–18 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciIn cemento (1–6 mesi)
L’affinamento in vasche di cemento per 1–6 mesi è una pratica sempre più apprezzata in enologia per la sua capacità di unire stabilità, neutralità e micro-ossigenazione naturale. Il cemento, materiale poroso e termicamente stabile, consente una maturazione delicata del vino, simile a quella del legno ma senza cessione aromatica, mantenendo intatte le caratteristiche varietali e la freschezza del frutto.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Côte du Rhône Rouge “Les Argiles”
- Breve (1–6 mesi)