Curtefranca bianco (2024) - Contadi Castaldi

Nel cuore della Franciacorta, la cantina Contadi Castaldi ha intrecciato la sua storia con quella del Curtefranca bianco, un vino che racchiude l'essenza di un territorio ricco di tradizioni. Un aneddoto curioso riguarda la scelta del nome "Contadi Castaldi", che deriva dai "contadi", le antiche suddivisioni territoriali medievali, e dai "castaldi", i governatori che le amministravano. Questa denominazione riflette l'intento della cantina di custodire e valorizzare il patrimonio storico e culturale della Franciacorta.

Curtefranca bianco (2024) - Contadi Castaldi

Curtefranca bianco (2024) - Contadi Castaldi

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Lombardia, Franciacorta

Denominazione: Lugana DOC

Vitigno: Chardonnay, Pinot bianco

Annata: 2024

Cantina: Contadi Castaldi

Gradazione: 13%

La denominazione: Lugana DOC

La Lugana DOC è una delle denominazioni più prestigiose d’Italia, situata a cavallo tra Lombardia e Veneto, sulle sponde meridionali del Lago di Garda. Riconosciuta nel 1967, questa denominazione si caratterizza per la produzione di vini bianchi eleganti e minerali, ottenuti principalmente dal vitigno Turbiana (Trebbiano di Lugana), un'uva autoctona che esprime al meglio le caratteristiche uniche del territorio.

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Chi lo produce: Contadi Castaldi

Nata alla fine degli anni ’80 da un’intuizione di Vittorio Moretti, già imprenditore di Bellavista e dell’ospitalità di alto livello, Contadi Castaldi trae il nome dalle antiche "contee" (Contadi) e dai loro produttori terrieri (Castaldi), un richiamo storico alle origini agricole della regione.

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La vite di Curtefranca bianco

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

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Pinot bianco

Il Pinot Bianco è un vitigno a bacca bianca appartenente alla famiglia dei Pinot (deriva da una mutazione del Pinot Grigio, a sua volta da una mutazione del Pinot Nero). È apprezzato per il suo profilo elegante, delicato e versatile, con buona acidità e capacità di adattarsi sia a vinificazioni semplici che complesse, anche con affinamenti su lieviti o in legno. In Italia trova la sua migliore espressione in Alto Adige, dove dà vita a vini freschi, minerali e longevi, ma è coltivato anche in Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lombardia, e parte del Veneto.

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Curtefranca bianco: il territorio di Franciacorta

Franciacorta

Franciacorta

Franciacorta, situata in Lombardia, nella provincia di Brescia, è una delle regioni vinicole più prestigiose d’Italia e la culla degli spumanti metodo classico italiani. Questa area, che si estende tra le colline moreniche che circondano il Lago d'Iseo, è caratterizzata da un terroir unico con suoli ricchi di minerali, clima temperato e forti escursioni termiche, ideali per la produzione di vini di grande eleganza e longevità.La zona è celebre per la produzione di Franciacorta DOCG, lo spumante italiano più rinomato, ottenuto da Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con l’aggiunta in alcune tipologie dell’Erbamat, un antico vitigno autoctono. La Franciacorta è anche una meta enoturistica di eccellenza, con cantine storiche, paesaggi suggestivi e una cultura vinicola radicata nella tradizione.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Curtefranca bianco

Aromi primari: Agrumi, Frutta bianca

Aromi secondari: Fiori bianchi

Aromi terziari: Mandorla, Miele, Note minerali

Note di degustazione: Un vino bianco fresco e vivace con note di frutta bianca e agrumi, perfetto per accompagnare piatti di pesce.

Solfitiyes
ConsistenzaFresco
AciditàMedio-alta
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreGiallo paglierino chiaro
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Curtefranca bianco

Vinificazione in acciaio per freschezza e aromi

La vinificazione in acciaio è una tecnica moderna e versatile, particolarmente apprezzata per la produzione di vini freschi, aromatici e vivaci. Grazie all’utilizzo di serbatoi in acciaio inox, il processo fermentativo avviene in un ambiente neutro e controllato, preservando al massimo le caratteristiche primarie del vitigno e del terroir. Questa metodologia consente di ottenere vini che esprimono con chiarezza la loro personalità varietale e una piacevole leggerezza.Cos’è la Vinificazione in Acciaio? La vinificazione in acciaio prevede l’utilizzo di serbatoi in acciaio inox durante la fermentazione alcolica e, spesso, anche durante l’affinamento. Questi contenitori garantiscono un ambiente igienico e controllato, privo di influenze esterne che possano alterare il profilo aromatico del vino. Inoltre, il controllo preciso della temperatura consente di favorire lo sviluppo di aromi freschi e fruttati, evitando ossidazioni o fermentazioni indesiderate. Vantaggi della Vinificazione in AcciaioPreservazione della freschezza: Gli aromi primari del vitigno restano intatti. Controllo della temperatura: Consente fermentazioni lente e regolari, esaltando i profumi e la struttura. Purezza aromatica: L’acciaio inox non aggiunge sapori esterni, garantendo un prodotto autentico.Fasi della Vinificazione in Acciaio 1. Raccolta e Pressatura Le uve vengono raccolte al giusto grado di maturazione e sottoposte a pressatura soffice per ottenere un mosto pulito e di qualità. 2. Decantazione del Mosto Il mosto viene chiarificato per eliminare eventuali residui solidi, garantendo una fermentazione pulita. 3. Fermentazione in Acciaio La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio inox, con un controllo rigoroso della temperatura (generalmente tra 10°C e 18°C per i bianchi e i rosati). 4. Stabilizzazione Dopo la fermentazione, il vino viene lasciato riposare nei serbatoi per affinarsi e stabilizzarsi, prima dell’imbottigliamento.Caratteristiche dei Vini Ottenuti ColoreBianchi: Giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli. Rosati: Toni delicati di rosa tenue o salmone. Rossi leggeri: Rosso rubino chiaro con trasparenze vivaci.AromiFruttati: Note di agrumi, pesca, mela verde e frutti di bosco. Floreali: Sentori di fiori bianchi, violette o rosa canina. Minerali: Sfumature fresche e saline, tipiche di alcuni terroir.GustoFresco e vivace: Con acidità equilibrata e un corpo leggero. Armonioso: Perfetto per un consumo giovane e informale.Vitigni Ideali per la Vinificazione in Acciaio Vitigni a Bacca BiancaVermentino: Perfetto per esaltare freschezza e mineralità. Sauvignon Blanc: Aromatico e vibrante, con note di agrumi e frutta tropicale.Vitigni a Bacca NeraPinot Nero: Ideale per rosati e rossi leggeri ed eleganti. Montepulciano: Perfetto per rosati freschi e fruttati.Perché Scegliere un Vino da Vinificazione in Acciaio? Un vino vinificato in acciaio rappresenta l’essenza della freschezza e della purezza varietale, perfetto per chi cerca aromi intensi, vivacità e leggerezza. Ideale per aperitivi, piatti leggeri e momenti conviviali, questi vini sono un vero omaggio alla natura e alla qualità delle uve.

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Metodi di affinamento usati per Curtefranca bianco

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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Tempo sui lieviti per Curtefranca bianco

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