Dea Roma (2022) - Capizucchi
Etichetta da grande distribuzione, il nome "Dea Roma" richiama l’identità storica e mitologica della città. Capizucchi è una realtà diffusa nei supermercati con vini entry-level dal profilo accessibile.

Dea Roma (2022) - Capizucchi
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Lazio, Roma e Agro Romano
Denominazione: Roma DOC Bianco
Vitigno: Greco, Trebbiano, Malvasia
Annata: 2022
Cantina: Capizucchi
Gradazione: 12
La denominazione: Roma DOC Bianco
Il Roma DOC Bianco è una delle espressioni più rappresentative della denominazione Roma DOC, istituita nel 2011 per valorizzare la produzione vinicola delle colline che circondano la capitale italiana. Questa denominazione racchiude l’identità storica e culturale del territorio romano, legandola a una selezione di vitigni autoctoni e tradizionali, vinificati in modo da offrire vini freschi, eleganti e gastronomici.
Approfondisci Roma DOC BiancoCosa mangiare con Dea Roma
Chi lo produce: Capizucchi
La cantina Capizucchi nasce nella tenuta storica dell’omonima famiglia nobiliare romana, attiva nel territorio dell’Agro Romano sin dal XVII secolo.Oggi l’azienda è stata rilanciata da un progetto giovane e dinamico che unisce rispetto per la tradizione e attenzione alla sostenibilità. Capizucchi si distingue per una produzione 100% biologica, con fermentazioni spontanee e interventi minimi in cantina, per vini veri, autentici e territoriali.Il Territorio I vigneti si trovano tra le dolci colline di Montecompatri, in provincia di Roma, su suoli vulcanici ricchi di minerali.Un microclima ventilato e temperato, ideale per coltivare varietà sia autoctone (Malvasia Puntinata, Cesanese) che internazionali (Chardonnay, Merlot).I Vini
Approfondisci CapizucchiLa vite di Dea Roma
Greco
Il Greco è un vitigno a bacca bianca di antichissima origine, tra i più pregiati dell’Italia meridionale. Diffuso principalmente in Campania, Calabria e Basilicata, è noto per la sua capacità di produrre vini bianchi strutturati, minerali e longevi. Il Greco di Tufo DOCG, in particolare, è una delle massime espressioni di questo vitigno, grazie alla combinazione di suoli vulcanici e condizioni climatiche uniche.
ApprofondisciTrebbiano
Il Trebbiano è uno dei vitigni a bacca bianca più coltivati in Italia e nel mondo, noto per la sua versatilità e capacità di adattarsi a diverse condizioni climatiche e pedologiche. Rappresenta una parte fondamentale della tradizione vitivinicola italiana, producendo vini freschi, leggeri e adatti al consumo quotidiano, ma anche basi di alta qualità per aceti balsamici e distillati.
ApprofondisciMalvasia
La Malvasia è uno dei vitigni più antichi e diffusi del bacino mediterraneo, noto per la sua incredibile versatilità e per la capacità di adattarsi a diversi territori e stili di vinificazione. Il nome "Malvasia" non indica un singolo vitigno, ma una vasta famiglia di varietà, sia a bacca bianca che a bacca nera, coltivate in diverse regioni d'Italia, Spagna, Grecia e Portogallo.I vini prodotti con Malvasia possono essere bianchi, rossi, rosati, spumanti, passiti e liquorosi, dimostrando l’adattabilità di questo vitigno a vari stili e tradizioni enologiche.
ApprofondisciDea Roma: il territorio di Roma e Agro Romano

Roma e Agro Romano
La zona vinicola di Roma e dell’Agro Romano è una delle più storiche d’Italia, situata nella regione Lazio, intorno alla capitale, dove la viticoltura era praticata già in epoca etrusca e romana. Oggi, questa vasta area collinare e pianeggiante è al centro di una rinascita qualitativa, grazie a vitigni autoctoni riscoperti, clima mite e suoli vulcanici, che danno vita a vini bianchi freschi e profumati, rossi morbidi e speziati e vini gastronomici dal forte legame con il territorio. Il cuore produttivo si estende dai Colli Albani (Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone) fino alle pianure dell’Agro Romano, abbracciando i lati est, sud e ovest di Roma, con influenze pedoclimatiche differenti che danno ricchezza stilistica alla produzione.
Approfondisci Roma e Agro RomanoClima: Mediterraneo
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Vulcanico
Prossimità geografica: Mare
Profilo di Dea Roma
Aromi primari: Frutta a polpa bianca (mela, pera), agrumi (limone, pompelmo) e fiori di campo
Aromi secondari: Note vegetali leggere e accenni minerali
Note di degustazione: Il Dea Roma Bianco 2022 di Capizucchi è un vino semplice, beverino e diretto. Al palato mostra una freschezza piacevole, frutta croccante, struttura leggera e finale asciutto con una leggera nota amaricante. Pensato per la quotidianità, si abbina facilmente a primi piatti, pesce e antipasti.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Snello, poco denso |
| Acidità | Media |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Breve–media |
| Colore | Giallo paglierino chiaro |
| Trasparenza | Cristallino |
| Corpo | Leggero |
Metodi di vinificazione usati per Dea Roma
Pressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Dea Roma
In bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciIn acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
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