Etna rosso (2022) - Benanti
Nel cuore della Sicilia, ai piedi del maestoso vulcano Etna, la cantina Benanti ha giocato un ruolo pionieristico nel rinascimento dei vini etnei. Fondata nel 1988 da Giuseppe Benanti, questa cantina è stata tra le prime a credere nel potenziale unico dei vitigni autoctoni Nerello Cappuccio e Nerello Mascalese. Un aneddoto curioso riguarda proprio Giuseppe Benanti: si narra che, durante una delle sue prime vendemmie, il vulcano abbia eruttato, coprendo i vigneti di cenere. Invece di disperarsi, Benanti intuì che quella cenere vulcanica avrebbe arricchito il terreno, donando al vino un carattere inimitabile. Da allora, l'Etna Rosso di Benanti è diventato un simbolo di resilienza e innovazione.

Etna rosso (2022) - Benanti
Tipologia: Vino Rosso
Denominazione: Etna Rosso DOC
Vitigno: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio
Annata: 2022
Cantina: Benanti
Gradazione: 14%
La denominazione: Etna Rosso DOC
L’Etna Rosso DOC è una delle denominazioni più affascinanti e prestigiose della viticoltura italiana. I vini di questa denominazione sono prodotti esclusivamente sulle pendici del vulcano Etna, in Sicilia, uno dei terroir più unici al mondo. Caratterizzati da una straordinaria eleganza, finezza e una spiccata mineralità, gli Etna Rosso DOC sono vini rossi di grande personalità, capaci di coniugare tradizione e modernità.
Approfondisci Etna Rosso DOCCosa mangiare con Etna rosso
Chi lo produce: Benanti
La cantina Benanti, situata nel cuore dell'Etna, è un esempio straordinario di come la tradizione vinicola siciliana possa fondersi con l'innovazione. Fondata con l'intento di valorizzare il patrimonio vitivinicolo della Sicilia, Benanti si è affermata come un punto di riferimento per la produzione di vini di alta qualità, in particolare l'Etna Rosso DOC. I vini di Benanti sono il risultato di un attento lavoro in vigna, dove le uve vengono coltivate su terreni vulcanici ricchi di minerali, conferendo ai vini un carattere unico e distintivo. La cantina è conosciuta per la sua dedizione alla sostenibilità e per l'uso di pratiche agricole rispettose dell'ambiente, che permettono di esaltare le caratteristiche organolettiche delle uve.
Approfondisci BenantiLa vite di Etna rosso
Nerello Mascalese
Il Nerello Mascalese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e rappresentativi della Sicilia, in particolare dei territori vulcanici dell’Etna. Conosciuto per la sua straordinaria eleganza e per la capacità di riflettere il terroir, il Nerello Mascalese è considerato il vitigno simbolo dei vini dell’Etna DOC, dove viene spesso vinificato in purezza o in blend con il Nerello Cappuccio.
ApprofondisciNerello Cappuccio
Il Nerello Cappuccio è un vitigno a bacca nera autoctono della Sicilia, strettamente legato alla viticoltura tradizionale dell’isola. Anche se meno conosciuto e coltivato rispetto al più celebre Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio gioca un ruolo fondamentale nella produzione di vini rossi di grande carattere, specialmente nella denominazione Etna DOC. Spesso utilizzato in blend con il Nerello Mascalese, contribuisce a donare colore, morbidezza e rotondità ai vini, completando la struttura elegante e minerale del suo vitigno complementare.
ApprofondisciEtna rosso: il territorio

Etna
La zona vinicola dell'Etna è una delle più affascinanti e prestigiose d’Italia, situata sulle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna, in Sicilia. Questo territorio straordinario è conosciuto per i suoi vini di grande eleganza, complessità e forte legame con il terroir vulcanico. Negli ultimi anni, i vini dell’Etna DOC sono diventati sinonimo di eccellenza, attirando l’attenzione di appassionati e critici a livello internazionale.
Approfondisci EtnaClima: Montano-vulcanico
Altitudine: Media Quota (500-800 m s.l.m.)
Suolo: Vulcanico
Prossimità geografica: Vulcano e lontano dal mare
Profilo di Etna rosso
Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola
Aromi secondari: Erbe mediterranee, Spezie
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un vino elegante con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un finale persistente.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-alto |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Etna rosso
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMacerazione prolungata (2–3 settimane)
La macerazione prolungata, della durata tra 2 e 3 settimane, è una tecnica tradizionale della vinificazione in rosso adottata per ottenere vini di grande struttura, profondità e potenziale evolutivo. Durante questo periodo, le bucce dell’uva rimangono a contatto con il mosto per un tempo superiore alla media, permettendo un'estrazione più intensa di colore, tannini e composti aromatici complessi. Questa scelta enologica è tipica di vini da lungo affinamento, pensati per esprimersi nel tempo.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Etna rosso
In botte (7–18 mesi)
L’affinamento in botte per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta un approccio classico ma equilibrato alla maturazione del vino. Le botti grandi, solitamente in rovere di Slavonia o rovere francese non tostato, permettono una micro-ossigenazione naturale, che aiuta il vino a stabilizzarsi, integrarsi e sviluppare un profilo più complesso e armonico. Questo tipo di affinamento è molto utilizzato per vini rossi territoriali e per alcuni bianchi strutturati, che cercano profondità senza l’intensità aromatica che rilascerebbe una barrique.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Etna rosso
- Nessun contatto con i lieviti