Fiano ‘Zìn’ (2023) - Produttori di Manduria

Il nome "Zìn" richiama il suono tipico di un brindisi gioioso e festoso. I Produttori di Manduria sono una delle cooperative storiche del Salento, nate per valorizzare Primitivo e, più recentemente, i bianchi autoctoni come il Fiano.

Fiano ‘Zìn’ (2023) - Produttori di Manduria

Fiano ‘Zìn’ (2023) - Produttori di Manduria

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Puglia, Manduria

Denominazione: Salento IGP

Vitigno: Fiano

Annata: 2023

Cantina: Produttori di Manduria

Gradazione: 12,5

La denominazione: Salento IGP

La Salento IGP (Indicazione Geografica Protetta) rappresenta una delle principali zone vinicole della Puglia, in particolare della penisola salentina, il "tacco" d’Italia. Istituita per valorizzare la produzione locale, la Salento IGP è una denominazione trasversale che abbraccia una grande varietà di vitigni autoctoni e internazionali, consentendo ai produttori ampia libertà stilistica. Questa IGP si è affermata come marchio di qualità per vini rossi intensi e solari, bianchi freschi e rosati fragranti, riflettendo il clima caldo, i suoli argillosi e la brezza marina che caratterizzano la zona.

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Chi lo produce: Produttori di Manduria

Fondata nel 1932, Produttori di Manduria è una delle cooperative vinicole più antiche e prestigiose della Puglia. Situata a Manduria, nel cuore della denominazione, la cantina nasce dall’unione di piccoli viticoltori locali, mossi dalla volontà di difendere e valorizzare il loro vitigno più prezioso: il Primitivo. Oggi, con oltre 400 soci e 900 ettari di vigneti, la cooperativa è riconosciuta a livello internazionale come punto di riferimento per chi cerca Primitivo di Manduria autentico, elegante e longevo. La filosofia produttiva punta su: Massima valorizzazione del territorio Innovazione nella tradizione Qualità rigorosa in tutte le fasi, dalla vigna alla bottigliaIl Territorio I vigneti sono situati principalmente su terreni rossi ricchi di ferro, con presenza di pietre e buona esposizione al sole. Il clima caldo, mitigato dalle brezze marine, crea le condizioni ideali per produrre Primitivo di grande struttura, morbidezza e complessità aromatica.I Vini

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La vite di Fiano ‘Zìn’

Fiano

Il Fiano è un vitigno a bacca bianca autoctono del sud Italia, noto per la sua capacità di produrre vini eleganti, freschi e di straordinaria longevità. Originario della Campania, è il protagonista di alcune delle denominazioni più prestigiose della regione, come il Fiano di Avellino DOCG. Grazie alla sua versatilità, il Fiano è coltivato anche in altre regioni italiane, dove continua a distinguersi per il suo carattere raffinato e la spiccata espressione territoriale.

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Fiano ‘Zìn’: il territorio di Manduria

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Manduria

Manduria, situata nella provincia di Taranto, in Puglia, è una delle aree vinicole più celebri d’Italia, conosciuta principalmente per la produzione del Primitivo di Manduria DOC e del Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG. Questa regione, che si estende tra il Mar Ionio e l’entroterra pugliese, vanta un terroir unico con suoli calcarei, argillosi e ricchi di ferro, che conferiscono ai vini un carattere distintivo e una straordinaria complessità.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Argilloso

Prossimità geografica: Mare

Profilo di Fiano ‘Zìn’

Aromi primari: Albicocca, pesca gialla, Pera matura e Fiori bianchi (gelsomino, biancospino)

Aromi secondari: Note di erbe aromatiche (timo, salvia) e Accenni minerali

Note di degustazione: Il Fiano "Zìn" 2023 di Produttori di Manduria è un bianco mediterraneo e solare. Al naso regala profumi intensi di frutta estiva e fiori bianchi, mentre al palato si presenta pieno e vellutato, con una freschezza che bilancia la morbidezza naturale del vitigno. Chiude su una nota sapida e agrumata, rendendolo perfetto per piatti estivi o come vino da aperitivo.

Solfitiyes
ConsistenzaVellutato, rotondo
AciditàMedia, rinfrescante
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia, con finale floreale e fruttato
ColoreGiallo paglierino brillante
TrasparenzaCristallino
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Fiano ‘Zìn’

Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Fermentazione lenta

La fermentazione lenta è un processo enologico caratterizzato da un ritmo controllato e prolungato della trasformazione degli zuccheri in alcol e CO₂ da parte dei lieviti. Questa tecnica, spesso applicata ai vini di alta qualità, consente di preservare e valorizzare gli aromi più delicati e complessi, garantendo una maggiore profondità e armonia nel prodotto finale.Grazie alla bassa temperatura e al monitoraggio continuo, la fermentazione lenta offre ai produttori la possibilità di creare vini eleganti e ben bilanciati, esaltando le caratteristiche uniche del vitigno e del terroir. Questo approccio è particolarmente apprezzato per i vini bianchi aromatici, i vini dolci e i vini spumanti.

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Metodi di affinamento usati per Fiano ‘Zìn’

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

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In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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