Franciacorta Brut Saten (2021) - Ferghettina

Il Satèn è una tipologia esclusiva della Franciacorta DOCG: spumante da sole uve bianche, con pressione inferiore a 5 atmosfere per una sensazione più cremosa e vellutata. Ferghettina, azienda familiare guidata da Roberto Gatti, è celebre anche per le sue bottiglie dalla forma quadrata, ideate per ottimizzare il contatto con i lieviti durante l’affinamento.

Franciacorta Brut Saten (2021) - Ferghettina

Franciacorta Brut Saten (2021) - Ferghettina

Tipologia: Spumante o Champagne

Zona: Italia, Lombardia, Franciacorta

Denominazione: Franciacorta Satèn DOCG

Vitigno: Chardonnay

Annata: 2021

Cantina: Ferghettina

Gradazione: 12.5%

La denominazione: Franciacorta Satèn DOCG

Il Franciacorta Satèn DOCG è una delle espressioni più eleganti e raffinate del Franciacorta, il celebre spumante metodo classico della Lombardia. Caratterizzato da una cremosità unica e da un perlage finissimo e setoso, il Satèn è una tipologia esclusiva della denominazione Franciacorta, pensata per esaltare freschezza, finezza ed eleganza. Il termine Satèn richiama infatti la seta e identifica uno spumante più morbido e delicato rispetto agli altri Franciacorta, grazie a una pressione interna più bassa (massimo 5 atmosfere) e alla selezione di sole uve bianche.

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Chi lo produce: Ferghettina

Nel cuore della zona del Franciacorta DOCG, a Adro (BS), Ferghettina rappresenta una famiglia di vignaioli che unisce cura della vigna, studio del suolo e vinificazione ambiziosa.

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La vite di Franciacorta Brut Saten

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

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Franciacorta Brut Saten: il territorio

Franciacorta

Franciacorta

Franciacorta, situata in Lombardia, nella provincia di Brescia, è una delle regioni vinicole più prestigiose d’Italia e la culla degli spumanti metodo classico italiani. Questa area, che si estende tra le colline moreniche che circondano il Lago d'Iseo, è caratterizzata da un terroir unico con suoli ricchi di minerali, clima temperato e forti escursioni termiche, ideali per la produzione di vini di grande eleganza e longevità.La zona è celebre per la produzione di Franciacorta DOCG, lo spumante italiano più rinomato, ottenuto da Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con l’aggiunta in alcune tipologie dell’Erbamat, un antico vitigno autoctono. La Franciacorta è anche una meta enoturistica di eccellenza, con cantine storiche, paesaggi suggestivi e una cultura vinicola radicata nella tradizione.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Franciacorta Brut Saten

Aromi primari: Fiori bianchi, Mela verde, Pesca

Aromi secondari: Burro, Lievito, Nocciola, Pane tostato, Vaniglia

Aromi terziari: Miele, Note minerali

Note di degustazione: Colore giallo paglierino luminoso con perlage finissimo e continuo. Al naso è complesso e delicato: frutta bianca, fiori e note di lievito si fondono con sfumature burrose e minerali. Al palato è cremoso e raffinato, con bollicina morbida, acidità bilanciata e grande equilibrio tra freschezza e rotondità. Il finale è elegante, persistente, con richiami di frutta matura e brioche.

Solfitiyes
ConsistenzaCremoso
AciditàMedio
TanninoAssenti
DolcezzaBrut
PersistenzaLunga
ColoreGiallo paglierino d'orato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Franciacorta Brut Saten

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Metodo Classico

Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.

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Assemblaggio post-fermentazione

L’assemblaggio post fermentazione, noto anche come blend post fermentativo, è una pratica enologica che consiste nel unire vini provenienti da fermentazioni separate, solo dopo che ognuno ha completato il proprio processo fermentativo. È una scelta tecnica e stilistica che permette al produttore di controllare con precisione l’equilibrio finale del vino, valorizzando le caratteristiche migliori di ciascuna componente. Questa tecnica è molto comune sia nei vini bianchi che rossi, e viene spesso utilizzata nei blend territoriali, nei tagli internazionali e anche nei grandi spumanti metodo classico.Perché si fa l’assemblaggio post fermentazione? Perché ogni uva, parcella o vasca può esprimere caratteri diversi: aromaticità, acidità, struttura, morbidezza...Il blend finale è frutto di assaggi e micro-assemblaggi, per trovare il miglior equilibrio possibile.Permette di gestire diversamente fermentazioni spontanee, in legno, acciaio, cemento o anfora, e unirle dopo con precisione.Esempi pratici di utilizzo Assemblaggio di vitigni diversi, es. Cabernet e Merlot, Grenache e Syrah, Chardonnay e Viognier. Vini ottenuti da vigneti differenti, con parcelle vinificate separatamente per conservare la loro identità. Diversi contenitori di fermentazione: acciaio, barrique, cemento o anfora. Assemblaggio tra vini con o senza fermentazione malolattica, per bilanciare freschezza e morbidezza.Vantaggi dell’Assemblaggio Post Fermentazione Precisione assoluta nel risultato finale.Possibilità di correggere squilibri naturali (es. troppa acidità o struttura).Migliore espressione della complessità e armonia del vino.Ogni componente può essere gestita e maturata su misura.Vini che utilizzano questa tecnica Tagli bordolesi: Cabernet Sauvignon + Merlot + Cabernet FrancBlend del Rodano meridionale: Grenache + Syrah + MourvèdreMetodo Classico: Spesso le cuvée sono frutto di assemblaggi post fermentativiVini da vitigni autoctoni vinificati in purezza, poi uniti per creare equilibrio tra parcelle

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Seconda fermentazione in bottiglia

La seconda fermentazione in bottiglia è la fase distintiva del Metodo Classico (o Champenoise), tecnica utilizzata per la produzione di spumanti di alta qualità. Dopo una prima fermentazione che dà origine a un vino base, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di un “liqueur de tirage” (miscela di zucchero e lieviti) che avvia una nuova fermentazione direttamente in bottiglia, responsabile della formazione naturale delle bollicine. Questa pratica è alla base di alcuni dei vini più raffinati del mondo, come Champagne, Franciacorta, Trento DOC e Crémant.

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Metodi di affinamento usati per Franciacorta Brut Saten

In bottiglia (19–36 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 19 a 36 mesi è una fase di maturazione lenta e silenziosa, dedicata a vini strutturati e longevi, che necessitano di tempo per raggiungere la piena espressione del loro potenziale. Durante questo periodo, il vino evolve al riparo dall’ossigeno, stabilizzandosi dal punto di vista aromatico e gustativo. È una tecnica impiegata soprattutto dopo un affinamento in legno o in cemento, ed è tipica di grandi rossi, bianchi da lunga maturazione e spumanti Metodo Classico millesimati.

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Tempo sui lieviti per Franciacorta Brut Saten

  • Lunga (19–36 mesi)