Franciacorta Satèn DOCG (2020) - 1701

La cantina 1701 è la prima certificata biologica e biodinamica in Franciacorta, una regione nota per i suoi spumanti di alta qualità. Il Franciacorta Satèn DOCG è un vino unico, prodotto solo in questa regiona, e il nome "Satèn" suggerisce la sua texture setosa e liscia, grazie alla minor pressione durante la seconda fermentazione.

Franciacorta Satèn DOCG (2020) - 1701

Franciacorta Satèn DOCG (2020) - 1701

Tipologia: Spumante o Champagne

Zona: Italia, Lombardia, Franciacorta

Denominazione: Franciacorta Satèn DOCG

Vitigno: Chardonnay

Annata: 2020

Cantina: 1701

Gradazione: 12%

Link utili

La denominazione: Franciacorta Satèn DOCG

Il Franciacorta Satèn DOCG è una delle espressioni più eleganti e raffinate del Franciacorta, il celebre spumante metodo classico della Lombardia. Caratterizzato da una cremosità unica e da un perlage finissimo e setoso, il Satèn è una tipologia esclusiva della denominazione Franciacorta, pensata per esaltare freschezza, finezza ed eleganza. Il termine Satèn richiama infatti la seta e identifica uno spumante più morbido e delicato rispetto agli altri Franciacorta, grazie a una pressione interna più bassa (massimo 5 atmosfere) e alla selezione di sole uve bianche.

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Chi lo produce: 1701

Cantina 1701 nasce da un progetto ambizioso: reinterpretare la tradizione della Franciacorta con un approccio biodinamico e naturale.Il nome stesso richiama la storicità del luogo: 1701 è l’anno della prima vinificazione registrata nella tenuta. Oggi, sotto la guida di una nuova proprietà giovane e appassionata, Cantina 1701 è diventata la prima cantina certificata biodinamica Demeter in Franciacorta. La filosofia produttiva si basa su: Viticoltura biodinamica, con rispetto per la terra e i cicli naturali Vinificazioni pulite e non invasive, con fermentazioni spontanee Minimo intervento, sia in vigna che in cantina, per esaltare il terroirIl Territorio I vigneti si trovano a Cazzago San Martino, nel cuore della Franciacorta, su suoli morenici ricchi di minerali.Il clima, mitigato dal Lago d’Iseo, favorisce l’ottenimento di basi spumante fresche, eleganti e longeve.I Vini

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La vite di Franciacorta Satèn DOCG

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

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Franciacorta Satèn DOCG: il territorio

Franciacorta

Franciacorta

Franciacorta, situata in Lombardia, nella provincia di Brescia, è una delle regioni vinicole più prestigiose d’Italia e la culla degli spumanti metodo classico italiani. Questa area, che si estende tra le colline moreniche che circondano il Lago d'Iseo, è caratterizzata da un terroir unico con suoli ricchi di minerali, clima temperato e forti escursioni termiche, ideali per la produzione di vini di grande eleganza e longevità.La zona è celebre per la produzione di Franciacorta DOCG, lo spumante italiano più rinomato, ottenuto da Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con l’aggiunta in alcune tipologie dell’Erbamat, un antico vitigno autoctono. La Franciacorta è anche una meta enoturistica di eccellenza, con cantine storiche, paesaggi suggestivi e una cultura vinicola radicata nella tradizione.

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Clima: Temperato

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Lago

Profilo di Franciacorta Satèn DOCG

Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale, Rosa

Aromi secondari: frutta secca, minerali

Aromi terziari: Frutta secca, Spezie dolci

Note di degustazione: Il Franciacorta Satèn DOCG (2020) - 1701 è un vino elegante e sofisticato, caratterizzato da un bouquet aromatico che evoca frutta a polpa bianca, fiori di campo e lievi sentori di pane tostato. Al palato si presenta cremoso e ben bilanciato, con una struttura morbida e avvolgente e un finale persistente. Perfetto da gustare in occasioni speciali.

SolfitiNon so
ConsistenzaLeggero
AciditàMedio
TanninoMedio-basso
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo dorato
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio-corposo

Metodi di vinificazione usati per Franciacorta Satèn DOCG

Fermentazione malolattica

La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Metodo Classico

Il Metodo Classico è una tecnica di spumantizzazione raffinata, utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità. Questo metodo, noto anche come méthode champenoise (quando si parla di Champagne), prevede una seconda fermentazione in bottiglia, che dona al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti, accompagnate da aromi complessi e una struttura elegante.

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Metodi di affinamento usati per Franciacorta Satèn DOCG

In acciaio

L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.

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In bottiglia (19–36 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 19 a 36 mesi è una fase di maturazione lenta e silenziosa, dedicata a vini strutturati e longevi, che necessitano di tempo per raggiungere la piena espressione del loro potenziale. Durante questo periodo, il vino evolve al riparo dall’ossigeno, stabilizzandosi dal punto di vista aromatico e gustativo. È una tecnica impiegata soprattutto dopo un affinamento in legno o in cemento, ed è tipica di grandi rossi, bianchi da lunga maturazione e spumanti Metodo Classico millesimati.

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In bottiglia (oltre 36 mesi)

L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.

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Tempo sui lieviti per Franciacorta Satèn DOCG

  • Lunga (19–36 mesi)