Ginestra (2020) - Diego Conterno
Nel cuore delle Langhe, a Monforte d'Alba, la cantina Diego Conterno coltiva il Nebbiolo con una dedizione che affonda le radici in una storia familiare di passione e tradizione. La vigna Ginestra, da cui nasce il Barolo DOCG, è un luogo intriso di racconti e leggende. Si narra che, durante la Seconda Guerra Mondiale, i vigneti di Monforte d'Alba fossero un rifugio sicuro per i partigiani, che trovavano tra i filari non solo riparo, ma anche il conforto di un calice di vino. Oggi, l'annata 2020 di Ginestra continua a raccontare queste storie, unendo passato e presente in un sorso di storia e cultura piemontese.

Ginestra (2020) - Diego Conterno
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Piemonte, Monforte d'Alba
Denominazione: Barolo DOCG
Vitigno: Nebbiolo
Annata: 2020
Cantina: Diego Conterno
Gradazione: 14.5%
La denominazione: Barolo DOCG
Il Barolo DOCG è uno dei vini rossi più prestigiosi d'Italia, noto per la sua complessità e profondità. Questa denominazione, riconosciuta nel 1980, proviene da un'area ristretta nel cuore del Piemonte, dove il vitigno Nebbiolo trova il suo habitat ideale. Il Barolo è spesso definito il "re dei vini" grazie alla sua struttura robusta e alla capacità di invecchiamento, che lo rendono un simbolo della tradizione vinicola italiana.
Approfondisci Barolo DOCGCosa mangiare con Ginestra
Chi lo produce: Diego Conterno
Diego Conterno è una cantina situata nel cuore del Piemonte, precisamente a Monforte d'Alba. Fondata con l'intento di esprimere al meglio il potenziale dei vini locali, la cantina si distingue per la sua dedizione alla qualità e alla tradizione vitivinicola della regione. La sua produzione è fortemente legata alla Denominazione Barbaresco DOCG, che rappresenta un simbolo di eccellenza nel panorama vinicolo italiano. La filosofia di Diego Conterno si basa su: Rispetto per il territorio, con un'attenzione particolare alla sostenibilità e alla biodiversità Tradizione e innovazione, un connubio che permette di creare vini unici e distintivi Passione per il vino, che si riflette in ogni bottiglia prodotta Qualità e autenticità: vini pensati per esaltare i momenti di convivialità
Approfondisci Diego ConternoLa vite di Ginestra
Nebbiolo
Il Nebbiolo è uno dei più grandi vitigni a bacca nera del mondo e l’orgoglio del Piemonte, capace di produrre vini di straordinaria eleganza, complessità e longevità. È la base di Barolo e Barbaresco, ma anche di molte altre denominazioni nobili del Nord Italia. Il nome potrebbe derivare da “nebbia”, per via della patina cerosa che copre gli acini maturi o per la vendemmia spesso tardiva, tra ottobre e novembre, quando le nebbie avvolgono le colline delle Langhe.
ApprofondisciGinestra: il territorio di Monforte d'Alba

Monforte d'Alba
Monforte d'Alba è un affascinante comune situato nel cuore della regione vinicola del Piemonte, famoso per la produzione di vini di alta qualità, in particolare il Barolo. Questa località è caratterizzata da un paesaggio collinare mozzafiato, dove i vigneti si estendono a perdita d'occhio, creando un panorama suggestivo che attira visitatori e appassionati di vino da tutto il mondo. La tradizione vinicola di Monforte d'Alba è radicata nella storia, con pratiche di coltivazione e vinificazione che si tramandano di generazione in generazione, contribuendo a mantenere viva l'autenticità dei vini prodotti in questa area.
Approfondisci Monforte d'AlbaClima: Continentale
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Ginestra
Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola
Aromi secondari: Legno, Spezie
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un Barolo elegante con note di frutta rossa matura e spezie, tannini ben integrati e un finale lungo.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Ben integrati |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Rosso granato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Ginestra
Fermentazione in tini di cemento
La fermentazione in tini di cemento è una tecnica antica e oggi sempre più apprezzata nella vinificazione, sia per vini rossi che bianchi. I tini in cemento, spesso di forma ovale o tronco-conica, offrono una stabilità termica naturale e permettono una fermentazione lenta e costante, senza l’inerzia termica dell’acciaio né l’influenza aromatica del legno. Il risultato è un vino puro, espressivo e vibrante, in cui il vitigno e il terroir possono emergere senza interferenze. Spesso scelta da vignaioli artigianali o biodinamici, questa tecnica consente una micro-ossigenazione dolce, grazie alla microporosità del cemento, mantenendo però un profilo aromatico neutro.
ApprofondisciMacerazione prolungata (2–3 settimane)
La macerazione prolungata, della durata tra 2 e 3 settimane, è una tecnica tradizionale della vinificazione in rosso adottata per ottenere vini di grande struttura, profondità e potenziale evolutivo. Durante questo periodo, le bucce dell’uva rimangono a contatto con il mosto per un tempo superiore alla media, permettendo un'estrazione più intensa di colore, tannini e composti aromatici complessi. Questa scelta enologica è tipica di vini da lungo affinamento, pensati per esprimersi nel tempo.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Ginestra
In botte (19–36 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Ginestra
- Nessun contatto con i lieviti