Hautes-Côtes de Beaune Blanc (2021) - Arnaud Baillot

Le Hautes-Côtes de Beaune rappresentano le alture della Côte de Beaune, con vigneti esposti al sole ma ventilati, perfetti per Chardonnay freschi e di buona longevità. Arnaud Baillot, giovane produttore borgognone, lavora con piccoli appezzamenti e approccio artigianale, puntando sull’espressività territoriale e su vinificazioni pulite ma non tecniche.

Hautes-Côtes de Beaune Blanc (2021) - Arnaud Baillot

Hautes-Côtes de Beaune Blanc (2021) - Arnaud Baillot

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Francia, Borgogna, Hautes-Côtes de Beaune

Denominazione: Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune AOC

Vitigno: Chardonnay

Annata: 2021

Cantina: Arnaud Baillot

Gradazione: 13

La denominazione: Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune AOC

La Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune AOC è una denominazione regionale della Borgogna situata nelle colline occidentali che sovrastano la prestigiosa Côte de Beaune, nel dipartimento della Côte-d’Or. I vigneti, piantati ad altitudini più elevate (350–450 m), beneficiano di un clima più fresco e di suoli calcareo-argillosi, che conferiscono ai vini freschezza, finezza e un profilo aromatico elegante. Questa AOC comprende 24 comuni e produce principalmente vini da Pinot Noir (rossi) e Chardonnay (bianchi), con qualche espressione di rosé. Rappresenta un’ottima introduzione ai grandi terroir della Borgogna, ma con un profilo più accessibile sia nel gusto che nel prezzo.

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Chi lo produce: Arnaud Baillot

Arnaud Baillot è uno dei volti più freschi e promettenti della Borgogna. Dopo aver studiato e maturato esperienze internazionali nel mondo del vino, Arnaud ha deciso di tornare in patria per fondare una sua realtà, dedicata alla produzione di vini eleganti e rispettosi del territorio. Con sede a Beaune, Baillot si concentra sulla produzione di Chardonnay e Pinot Noir provenienti da alcune delle zone più prestigiose della regione, lavorando sia su denominazioni generiche che su cru di alto livello. La filosofia di Arnaud combina: Rigoroso rispetto della tradizione borgognona Vinificazioni pulite e poco interventiste Ricerca costante della purezza e della finezza aromaticaIn Vigna e in Cantina Le uve provengono da parcelle selezionate in Côte de Beaune, Côte de Nuits e altre zone vocate della Borgogna.In cantina, si lavora con fermentazioni spontanee, affinamenti in barrique francesi dosati con equilibrio e interventi minimi, per lasciare esprimere al meglio terroir e annata.I Vini

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La vite di Hautes-Côtes de Beaune Blanc

Chardonnay

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.

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Hautes-Côtes de Beaune Blanc: il territorio

Hautes-Côtes de Beaune

Hautes-Côtes de Beaune

Le Hautes-Côtes de Beaune sono una sottozona collinare della Côte d’Or, situata a ovest delle prestigiose appellazioni della Côte de Beaune, in Borgogna. Questa denominazione rappresenta un’alternativa più fresca e in quota rispetto ai celebri cru della valle principale, offrendo vini eleganti, vibranti e accessibili, spesso da viticoltura sostenibile o biologica. Qui si producono vini rossi da Pinot Noir e vini bianchi da Chardonnay, con uno stile più fresco, floreale e fruttato, grazie alla maggiore altitudine, all’esposizione ventilata e ai suoli calcarei e argillosi.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Hautes-Côtes de Beaune Blanc

Aromi primari: Frutta a polpa bianca (mela verde, pera), Agrumi (limone, pompelmo) e Fiori di campo, camomilla

Aromi secondari: Note minerali (pietra bagnata, gesso) e accenni burrosi, lievito e vaniglia

Aromi terziari: Nocciola tostata, miele leggero (in evoluzione)

Note di degustazione: L’Hautes-Côtes de Beaune Blanc 2021 di Arnaud Baillot è un Chardonnay elegante e teso, che combina la freschezza tipica delle altitudini con una struttura cremosa e ben equilibrata. Il sorso è verticale, con acidità vibrante e un finale sapido e persistente. Un bianco di carattere, minerale e preciso, ottimo anche in prospettiva di evoluzione.

Solfitiyes
ConsistenzaFine, cremoso
AciditàMedia-alta, bilanciata
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia-lunga, con finale salino e agrumato
ColoreGiallo paglierino con riflessi dorati
TrasparenzaLimpido e brillante
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Hautes-Côtes de Beaune Blanc

Fermentazione malolattica

La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.

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Fermentazione mista acciaio e barrique

La fermentazione in parte in acciaio e in parte in barrique è una tecnica enologica mista che consente di combinare freschezza e complessità nel vino, sfruttando i vantaggi di entrambi i materiali. Questa metodologia prevede che una quota del mosto fermenti in serbatoi di acciaio inox, per preservare aromi primari e freschezza, mentre un’altra quota fermenti direttamente in barrique di rovere (piccole botti da 225 litri), dove il contatto con il legno dona struttura, profondità e note speziate.

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Metodi di affinamento usati per Hautes-Côtes de Beaune Blanc

In bottiglia (1–6 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 1 a 6 mesi rappresenta una fase conclusiva, ma fondamentale, nel percorso evolutivo del vino. In questo periodo, il vino – già stabilizzato e imbottigliato – continua a maturare lontano dall’ossigeno, sviluppando maggiore armonia tra le sue componenti. È una pratica molto diffusa nei vini che hanno completato l’affinamento in acciaio o in legno e che necessitano di un tempo minimo di assestamento per raggiungere il giusto equilibrio prima della messa in commercio.

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In botte (7–18 mesi)

L’affinamento in botte per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta un approccio classico ma equilibrato alla maturazione del vino. Le botti grandi, solitamente in rovere di Slavonia o rovere francese non tostato, permettono una micro-ossigenazione naturale, che aiuta il vino a stabilizzarsi, integrarsi e sviluppare un profilo più complesso e armonico. Questo tipo di affinamento è molto utilizzato per vini rossi territoriali e per alcuni bianchi strutturati, che cercano profondità senza l’intensità aromatica che rilascerebbe una barrique.

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