I Vigneri Rosso (2022) - I Vigneri

La vinificazione avviene in palmenti, vasche scavate nella pietra lavica, seguendo le fasi lunari per i travasi, e l'affinamento avviene in giare di terracotta interrate, pratiche che richiamano le antiche tradizioni dell'Etna

I Vigneri Rosso (2022) - I Vigneri

I Vigneri Rosso (2022) - I Vigneri

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Sicilia, Etna

Denominazione: Etna Rosso DOC

Vitigno: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio

Annata: 2022

Cantina: I Vigneri

Gradazione: 13

La denominazione: Etna Rosso DOC

L’Etna Rosso DOC è una delle denominazioni più affascinanti e prestigiose della viticoltura italiana. I vini di questa denominazione sono prodotti esclusivamente sulle pendici del vulcano Etna, in Sicilia, uno dei terroir più unici al mondo. Caratterizzati da una straordinaria eleganza, finezza e una spiccata mineralità, gli Etna Rosso DOC sono vini rossi di grande personalità, capaci di coniugare tradizione e modernità.

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Cosa mangiare con I Vigneri Rosso

Chi lo produce: I Vigneri

I Vigneri è un progetto vinicolo nato grazie a Salvo Foti, uno dei più grandi interpreti della viticoltura dell’Etna. Il nome si ispira alla corporazione di viticoltori fondata nel 1435 a Catania, e il progetto ha l’obiettivo di riportare in vita le antiche pratiche agricole della zona. La filosofia della cantina si basa su viticoltura di montagna, lavorazioni manuali e pratiche rispettose dell’ambiente. Le vigne si trovano tra i 600 e i 1200 metri di altitudine, su terreni vulcanici che conferiscono ai vini un carattere minerale unico. Il Metodo I Vigneri I vigneti sono coltivati con il tradizionale alberello etneo, una tecnica che consente alle piante di adattarsi perfettamente alle condizioni estreme del suolo vulcanico e del clima montano. Nessun utilizzo di prodotti chimici: le uve vengono raccolte a mano e vinificate senza lieviti selezionati, lasciando che il terroir si esprima in maniera pura e autentica.L’affinamento avviene in grandi botti di legno e anfore, secondo la tradizione locale, per mantenere intatta la tipicità dei vini. I Vini di I Vigneri

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La vite di I Vigneri Rosso

Nerello Mascalese

Il Nerello Mascalese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e rappresentativi della Sicilia, in particolare dei territori vulcanici dell’Etna. Conosciuto per la sua straordinaria eleganza e per la capacità di riflettere il terroir, il Nerello Mascalese è considerato il vitigno simbolo dei vini dell’Etna DOC, dove viene spesso vinificato in purezza o in blend con il Nerello Cappuccio.

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Nerello Cappuccio

Il Nerello Cappuccio è un vitigno a bacca nera autoctono della Sicilia, strettamente legato alla viticoltura tradizionale dell’isola. Anche se meno conosciuto e coltivato rispetto al più celebre Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio gioca un ruolo fondamentale nella produzione di vini rossi di grande carattere, specialmente nella denominazione Etna DOC. Spesso utilizzato in blend con il Nerello Mascalese, contribuisce a donare colore, morbidezza e rotondità ai vini, completando la struttura elegante e minerale del suo vitigno complementare.

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I Vigneri Rosso: il territorio di Etna

Etna

Etna

La zona vinicola dell'Etna è una delle più affascinanti e prestigiose d’Italia, situata sulle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna, in Sicilia. Questo territorio straordinario è conosciuto per i suoi vini di grande eleganza, complessità e forte legame con il terroir vulcanico. Negli ultimi anni, i vini dell’Etna DOC sono diventati sinonimo di eccellenza, attirando l’attenzione di appassionati e critici a livello internazionale.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media Quota (500-800 m s.l.m.)

Suolo: Vulcanico

Prossimità geografica: Vulcano e lontano dal mare

Profilo di I Vigneri Rosso

Aromi primari: Intensi aromi di frutta rossa matura, come lampone e ciliegia

Aromi secondari: Note erbacee e speziate

Aromi terziari: Sfumature minerali e terrose, con accenni di tabacco

Note di degustazione: Al palato, offre un sorso fresco ed equilibrato, con ritorni di frutta rossa e una piacevole sapidità

Solfitiyes
ConsistenzaCorpo medio, equilibrato
AciditàMedia
TanninoMorbidi e ben integrati
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia, con finale fruttato e leggermente speziato
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLeggermente velato, indice di vinificazione naturale
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per I Vigneri Rosso

Macerazione con bucce e raspi

La macerazione con bucce e raspi è una tecnica di vinificazione tradizionale che permette di ottenere vini dal profilo intenso, strutturato e complesso. Questo metodo consiste nel lasciare a contatto il mosto con le bucce e i raspi dell’uva durante la fermentazione alcolica per un periodo di circa una settimana. Il risultato è un vino che esprime a pieno le caratteristiche varietali del vitigno, con tannini ben integrati, aromi profondi e un equilibrio tra freschezza e struttura.

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Fermentazione spontanea

Il processo di fermentazione spontanea rappresenta una delle tecniche più affascinanti e naturali nella vinificazione, affidandosi esclusivamente ai lieviti indigeni presenti sulle bucce dell’uva e nell’ambiente della cantina. Questo metodo, largamente apprezzato nel mondo dei vini naturali e biodinamici, esalta la biodiversità e il terroir, conferendo al vino un carattere unico e autentico.

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Pigiatura con i piedi

La pigiatura con i piedi è una delle tecniche più antiche e affascinanti della vinificazione tradizionale. Consiste nello schiacciare gli acini d’uva usando la sola pressione dei piedi nudi, per rompere delicatamente le bucce e far fuoriuscire il mosto, senza danneggiare vinaccioli e bucce in modo aggressivo. Un gesto carico di cultura contadina, convivialità e rispetto della materia prima, oggi viene praticato principalmente in ambiti artigianali o per produzioni limitate ad alto valore simbolico o qualitativo.

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Metodi di affinamento usati per I Vigneri Rosso

In anfora (1–6 mesi)

L’affinamento in anfora per un periodo breve, compreso tra 1 e 6 mesi, è una pratica enologica sempre più apprezzata per la sua capacità di conservare l’identità del vino, esaltandone purezza, tensione minerale e struttura, senza interferenze aromatiche evidenti. L’anfora – o giara – è un contenitore in terracotta, spesso non vetrificato, che consente un naturale scambio di ossigeno con l’esterno e una stabilizzazione graduale del vino, senza rilasciare aromi legnosi o tostati.

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