Incrocio Manzoni “Doà” (2017) - Laimburg
Nel cuore del Trentino-Alto Adige, la Cantina Laimburg custodisce un segreto enologico: l'Incrocio Manzoni "Doà". Questo vino, nato dall'ingegno del professor Luigi Manzoni negli anni '30, è un simbolo di innovazione e tradizione. Manzoni, un pioniere della viticoltura, dedicò la sua vita alla creazione di nuovi vitigni, incrociando varietà per ottenere vini unici. Laimburg, con la sua passione per la sperimentazione, ha abbracciato questa eredità, producendo un vino che racconta storie di ricerca e dedizione. L'annata 2017, sotto la denominazione Mitterberg IGT, rappresenta un incontro tra passato e presente, un omaggio alla terra di Bolzano e alla visione di Manzoni.

Incrocio Manzoni “Doà” (2017) - Laimburg
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Trentino-Alto Adige, Bolzano
Denominazione: Mitterberg IGT
Vitigno: Incrocio Manzoni
Annata: 2017
Cantina: Laimburg
Gradazione: 13.5%
La denominazione: Mitterberg IGT
Il Mitterberg IGT è un'Indicazione Geografica Tipica che rappresenta un angolo affascinante della provincia di Bolzano, in Alto Adige. Questa denominazione è caratterizzata da una notevole varietà di vini, che spaziano dai bianchi freschi e aromatici ai rossi di medio corpo, fino ai rosati eleganti. La flessibilità del disciplinare consente ai produttori di esprimere al meglio il terroir montano, utilizzando una vasta gamma di vitigni, sia autoctoni che internazionali.
Approfondisci Mitterberg IGTCosa mangiare con Incrocio Manzoni “Doà”
Chi lo produce: Laimburg
La cantina Laimburg, situata nella splendida regione di Bolzano, in Italia, è un esempio di come la tradizione vinicola possa fondersi con l'innovazione. Parte integrante del Trentino-Alto Adige, Laimburg si distingue per la sua attenzione alla qualità e alla sostenibilità, producendo vini che esprimono al meglio il terroir locale. La cantina è conosciuta per la sua produzione di vini sotto la denominazione Mitterberg IGT, che riflettono le caratteristiche uniche del suolo e del clima della zona. Ogni bottiglia racconta una storia di passione e dedizione, con vini che spaziano dai bianchi freschi e aromatici ai rossi strutturati e complessi.
Approfondisci LaimburgLa vite di Incrocio Manzoni “Doà”
Incrocio Manzoni
L'Incrocio Manzoni è un vitigno a bacca bianca, frutto dell'incrocio tra varietà selezionate, sviluppato in Italia. Questo vitigno è noto per la sua versatilità e per la capacità di adattarsi a diverse condizioni climatiche e pedologiche, risultando in vini di alta qualità che esprimono il carattere del territorio in cui vengono coltivati. La sua popolarità è in costante crescita, grazie alle sue caratteristiche uniche e alla capacità di produrre vini che soddisfano una vasta gamma di palati.
ApprofondisciIncrocio Manzoni “Doà”: il territorio di Bolzano

Bolzano
La regione di Bolzano, situata nel cuore delle Alpi, è un vero e proprio gioiello per gli amanti del vino. Questa area vinicola è caratterizzata da un clima unico, dove le influenze alpine si mescolano con quelle mediterranee, creando condizioni ideali per la coltivazione di diverse varietà di uva. La tradizione vinicola di Bolzano è antica e affonda le radici in secoli di storia, con una forte presenza di vitigni autoctoni che raccontano il terroir locale. I vini di Bolzano sono noti per la loro freschezza e mineralità, grazie ai suoli ricchi di calcare e argilla che caratterizzano la zona.
Approfondisci BolzanoClima: Alpino
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Vulcanico
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Incrocio Manzoni “Doà”
Aromi primari: Fiori bianchi, Frutta bianca
Aromi secondari: Legno
Aromi terziari: Cuoio, Vaniglia
Note di degustazione: Vino bianco con note minerali e sapide, tipiche del suolo porfirico. Al palato si percepiscono sentori di frutta bianca e spezie, con una buona struttura e persistenza.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Incrocio Manzoni “Doà”
Fermentazione in tini di legno
La fermentazione in tini di legno è una tecnica enologica tradizionale e raffinata che consiste nel far fermentare il mosto all’interno di recipienti in legno – solitamente botti grandi, tini troncoconici o vasche di rovere – anziché in acciaio inox o cemento. Questa scelta permette una micro-ossigenazione naturale, che favorisce una fermentazione più lenta e stabile, arricchendo il vino di complessità, volume e finezza aromatica. È una pratica usata sia per vini rossi strutturati e longevi, sia per bianchi importanti, talvolta accompagnata da macerazione sulle bucce o da successivo affinamento nello stesso contenitore.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Incrocio Manzoni “Doà”
In barrique (7–18 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Incrocio Manzoni “Doà”
- Media (7–18 mesi)