Irpinia Bianco DOC – More Maiorum (2017) - Mastroberardino

Questo particolare vino bianco è prodotto nella regione storica dell'Irpinia in Campania, una zona famosa per i suoi suoli vulcanici che conferiscono ai vini un caratteristico profilo minerale. La cantina Mastroberardino, che produce il More Maiorum, è una delle più antiche e rispettate d'Italia, con una storia che risale a oltre due secoli fa. Il 2017 è stato un anno di grande successo per i vini bianchi della regione, con il More Maiorum che si è distinto per la sua freschezza e intensità di sapori.

Irpinia Bianco DOC – More Maiorum (2017) - Mastroberardino

Irpinia Bianco DOC – More Maiorum (2017) - Mastroberardino

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Campania, Irpinia

Denominazione: Irpinia Bianco DOC

Vitigno: Fiano

Annata: 2017

Cantina: Mastroberardino

Gradazione: 13.5%

La denominazione: Irpinia Bianco DOC

L’Irpinia Bianco DOC è una delle denominazioni più interessanti e versatili della Campania. Riconosciuta nel 2005, fa parte della DOC Irpinia, che valorizza i vini prodotti nella provincia di Avellino, un’area collinare e montuosa che offre condizioni ideali per la coltivazione di vitigni autoctoni a bacca bianca. Questo vino è apprezzato per il suo profilo fresco, sapido e minerale, con buona struttura e potenziale evolutivo. È una valida alternativa alle più celebri DOCG campane, offrendo più libertà espressiva ai produttori, pur mantenendo una forte identità territoriale.

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Chi lo produce: Mastroberardino

La famiglia ha radici documentate in Irpinia fin dal 1700 e produce vino ad Atripalda dal 1878, quando Angelo Mastroberardino fondò l’azienda moderna.Antonio Mastroberardino, definito "l'archeologo dell’uva", salvò i vitigni autoctoni campani (Aglianico, Fiano, Greco, Piedirosso, Sciascinoso), dando impulso alle DOCG campane.L’azienda ha dominato per decenni la produzione di qualità, contribuendo a far conoscere l’Irpinia nel mondo.Il Progetto Stilèma: una filosofia vitivinicola Avviato tra il 2000 e il 2004, Stilèma mira a rivivere lo stile enologico delle generazioni passate: cloni prefillossera, selezioni parcellari, vinificazioni delicate, espressività territoriale.Tenute Iconiche Montemarano: vigneti in altura su suoli argilloso-calcarei, ideali per Aglianico da Taurasi. Mirabella Eclano: sede operativa e cuore del progetto Stilèma, con vecchie vigne di Fiano, Greco, Falanghina e Aglianico.Vini Icona

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La vite di Irpinia Bianco DOC – More Maiorum

Fiano

Il Fiano è un vitigno a bacca bianca autoctono del sud Italia, noto per la sua capacità di produrre vini eleganti, freschi e di straordinaria longevità. Originario della Campania, è il protagonista di alcune delle denominazioni più prestigiose della regione, come il Fiano di Avellino DOCG. Grazie alla sua versatilità, il Fiano è coltivato anche in altre regioni italiane, dove continua a distinguersi per il suo carattere raffinato e la spiccata espressione territoriale.

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Irpinia Bianco DOC – More Maiorum: il territorio

Irpinia

Irpinia

L’Irpinia, situata nel cuore della Campania, è una delle regioni vinicole più affascinanti d’Italia, nota per la sua combinazione unica di tradizione, territorio e vitigni autoctoni. Questa zona collinare, che si estende nella provincia di Avellino, è caratterizzata da suoli vulcanici, clima fresco e altitudini elevate, che offrono le condizioni ideali per la produzione di vini di alta qualità, tra cui alcuni dei più rinomati vini bianchi e rossi italiani.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Entroterra

Profilo di Irpinia Bianco DOC – More Maiorum

Aromi primari: Albicocca, Caramello, Pesca

Aromi secondari: Frutta candita, Vaniglia

Aromi terziari: Burro, Vaniglia

Note di degustazione: Questo vino bianco si presenta con un colore giallo paglierino brillante. Al naso, offre un bouquet fragrante di fiori bianchi, pesca e mela verde, con un accenno di mandorla. L'assaggio rivela una struttura elegante e ben bilanciata, con una buona acidità che ne esalta la freschezza. Il finale è lungo e persistentemente fruttato. Perfetto da gustare con piatti di pesce o formaggi freschi.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo dorato
TrasparenzaCristallino

Metodi di vinificazione usati per Irpinia Bianco DOC – More Maiorum

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Vinificazione in bianco

La vinificazione in bianco è una tecnica enologica che consente di ottenere vini bianchi a partire sia da uve a bacca bianca che da uve a bacca nera, evitando il contatto del mosto con le bucce. Questo processo enfatizza la freschezza, la purezza aromatica e la finezza del vino, preservandone le note fruttate e floreali ed evitando l’estrazione di tannini e antociani.Utilizzata per la produzione di vini bianchi secchi, aromatici e spumanti, la vinificazione in bianco prevede una fermentazione a temperatura controllata per mantenere l’integrità dei profumi e dell’acidità naturale del vino.

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Metodi di affinamento usati per Irpinia Bianco DOC – More Maiorum

In barrique (7–18 mesi)

L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.

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In bottiglia (oltre 36 mesi)

L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.

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Tempo sui lieviti per Irpinia Bianco DOC – More Maiorum

  • Lunga (19–36 mesi)