Karmis (2022) - Contini

Il nome "Karmis" significa "vite" e identifica una delle più pregiate zone viticole della valle del fiume Tirso, tra Cabras e Baratili

Karmis (2022) - Contini

Karmis (2022) - Contini

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Sardegna, Valle del Tirso

Denominazione: Isola dei Nuraghi IGT

Vitigno: Vermentino, Vernaccia di Oristano

Annata: 2022

Cantina: Contini

Gradazione: 13,5

La denominazione: Isola dei Nuraghi IGT

La Isola dei Nuraghi IGT è una denominazione che rappresenta l’eccellenza e la versatilità vinicola della Sardegna. Introdotta nel 1995, questa Indicazione Geografica Tipica (IGT) copre l’intero territorio dell’isola, consentendo ai produttori di esprimere la ricchezza dei vitigni autoctoni sardi e di sperimentare con varietà internazionali, mantenendo sempre un forte legame con il terroir unico della Sardegna.

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Cosa mangiare con Karmis

Chi lo produce: Contini

Fondata nel 1898, Cantine Contini è una delle più antiche aziende vinicole della Sardegna. Situata a Cabras, sulla costa occidentale dell’isola, la cantina ha saputo unire tradizione e innovazione nella produzione di vini che raccontano il territorio. Dalla celebre Vernaccia di Oristano, un vino unico affinato con il metodo ossidativo sotto il caratteristico velo flor, ai rossi di grande personalità come Nieddera e Barrile, Contini rappresenta un punto di riferimento per gli amanti del vino sardo. I Vini di Cantine Contini

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La vite di Karmis

Vermentino

Il Vermentino è un vitigno a bacca bianca molto apprezzato, diffuso principalmente nelle regioni costiere del Mediterraneo. La sua origine è oggetto di dibattito, ma si ritiene che provenga dalla penisola iberica o dalla Liguria, da cui si sarebbe poi diffuso in Sardegna, Toscana e Corsica. Oggi è coltivato anche in alcune aree del sud della Francia.

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Vernaccia di Oristano

La Vernaccia di Oristano è un vitigno a bacca bianca autoctono della Sardegna, celebre per dare vita ai vini della Vernaccia di Oristano DOC. Questa varietà è strettamente legata alla provincia di Oristano e si distingue per la sua capacità di produrre vini ossidativi di grande complessità, profondamente influenzati dal clima mediterraneo e dalle tradizioni enologiche locali.

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Karmis: il territorio di Valle del Tirso

Valle del Tirso

Valle del Tirso

La Valle del Tirso, situata nella Sardegna occidentale, è una delle aree agricole più fertili e significative dell’isola. Attraversata dal fiume Tirso, il corso d’acqua più lungo della Sardegna, questa valle è un importante centro di produzione agricola e vinicola, caratterizzato da un paesaggio vario e un clima favorevole.Conosciuta per i suoi vini autentici e profondamente legati al territorio, la Valle del Tirso è un punto di riferimento per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della tradizione enologica sarda.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Sabbioso / Limoso

Prossimità geografica: Mare

Profilo di Karmis

Aromi primari: Note di cedro, ananas e fiori bianchi

Aromi secondari: Sentori minerali

Note di degustazione: Al palato si presenta secco, morbido, pieno, con buona corrispondenza gusto-olfattiva

Solfitiyes
ConsistenzaMedio corpo
AciditàMedia
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreGiallo paglierino con riflessi dorati sui bordi
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Karmis

Pressatura soffice e fermentazione in acciaio

La pressatura soffice e la fermentazione in acciaio sono due tecniche fondamentali nella vinificazione moderna, particolarmente indicate per la produzione di vini bianchi, rosati e spumanti di qualità. Questi processi permettono di preservare al massimo la freschezza, l’aromaticità e la purezza delle uve, esaltando le caratteristiche varietali e il legame con il terroir.

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Metodi di affinamento usati per Karmis

In acciaio

L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.

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