Landeren (2017) - Cave Mont Blanc

“Landeren” è una delle cuvée più rappresentative della Cave Mont Blanc e nasce da parcelle storiche tra le più alte d’Europa (fino a 1.200 m). Il Prié Blanc è coltivato a piede franco, grazie ai terreni sabbiosi che hanno impedito la diffusione della fillossera. Il 2017, annata calda ma equilibrata in Valle d’Aosta, ha dato un vino più ampio del consueto, pur mantenendo grande tensione.

Landeren (2017) - Cave Mont Blanc

Landeren (2017) - Cave Mont Blanc

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Valle d'Aosta, Alta Valle

Denominazione: Valle d'Aosta DOC

Vitigno: Prié Blanc

Annata: 2017

Cantina: Cave Mont Blanc

Gradazione: 12.5%

La denominazione: Valle d'Aosta DOC

La Valle d’Aosta DOC è l’unica denominazione regionale dell’intera Valle d’Aosta ed è una delle più piccole, alte e affascinanti d’Italia. Istituita nel 1985, copre l’intero territorio regionale e comprende una straordinaria varietà di vitigni autoctoni, molti dei quali unici al mondo, coltivati in un territorio montano estremo, spesso terrazzato e difficile da lavorare.

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Chi lo produce: Cave Mont Blanc

Fondata nel 1983, la cooperativa Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle unisce circa 80 piccoli viticoltori artigiani, coltivando circa 18–30 ha di vigne di Prié Blanc, l’unico vitigno bianco autoctono della Valle d’Aosta.

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La vite di Landeren

Prié Blanc

Il Prié Blanc è uno dei vitigni a bacca bianca più rari e affascinanti d’Europa, simbolo assoluto della Valle d’Aosta e della viticoltura eroica alpina. Coltivato quasi esclusivamente nella zona di Morgex e La Salle, ai piedi del Monte Bianco, è celebre per essere uno dei pochissimi vitigni a piede franco in Europa, grazie ai suoli sabbiosi e all’altitudine che hanno impedito la diffusione della fillossera. Il Prié Blanc dà origine a vini freschissimi, sottili, minerali e verticali, spesso prodotti anche in versione spumante Metodo Classico.Origine e diffusione Regione: Valle d’Aosta Zona storica: Morgex e La Salle Altitudine vigneti: 900–1.200 m s.l.m. (tra le più alte d’Europa) Diffusione: estremamente limitata, quasi esclusiva della Valle d’Aosta Denominazioni principali: Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle DOCCaratteristiche ampelografiche Grappolo: piccolo-medio, spargolo Acino: piccolo, buccia sottile Colore: giallo-verde Maturazione: precoce Produttività: bassa Resistenza: eccellente al freddo, al vento e alle escursioni termiche Particolarità: coltivato a piede francoProfilo enologicoCaratteristica DescrizioneColore Giallo paglierino molto chiaro, brillanteProfumo Fiori alpini, mela verde, agrumi, erbe di montagnaGusto Secco, sottilissimo, freschissimo, salino e verticaleStruttura Leggera ma tesaAlcol 11–12,5% volLongevità 5–10 anni (più nelle versioni spumante)Il profilo è sempre improntato a finezza ed essenzialità, più che a potenza.Stili di vino Vino bianco secco – l’espressione più classica Metodo Classico – spumanti di grande precisione e acidità Versioni sur lie – con maggiore complessità e textureIl legno è raramente utilizzato, per non coprire la purezza aromatica.Abbinamenti consigliati Pesce di lago e di mare delicato Ostriche e crudi Verdure, piatti vegetariani Formaggi freschi e caprini Sushi e sashimiPerfetto come vino di montagna elegante e gastronomico.Perché scegliere un Prié Blanc Vitigno rarissimo e identitarioColtivato a piede franco e ad altitudini estremeVini di straordinaria freschezza, purezza e mineralitàEspressione autentica del terroir alpinoIdeale per chi ama bianchi sottili e verticali

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Landeren: il territorio di Alta Valle

Alta Valle

Alta Valle

Con il termine Alta Valle si identifica generalmente la porzione più elevata di una valle vitivinicola, caratterizzata da vigneti situati ad altitudini superiori rispetto alla media della zona.

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Clima: Alpino

Altitudine: Alta Quota (800-1.200 m s.l.m.)

Suolo: Roccioso / Granitico

Prossimità geografica: Valle

Profilo di Landeren

Aromi primari: Agrumi, Erbe alpine, Mela verde, Pera

Aromi secondari: mandorle

Aromi terziari: Affumicatura, Idrocarburici, Miele, Resina

Note di degustazione: Colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini. Al naso è puro, verticale, di grande precisione: agrumi, frutta bianca croccante e una netta impronta minerale. In bocca è teso, affilato, con acidità vibrante e una sapidità marcata che richiama la roccia e l’aria di montagna. Il finale è lungo, asciutto, salino, con una sensazione quasi “glaciale” che definisce lo stile Landeren.

Solfitiyes
ConsistenzaFresco
AciditàAlto
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo paglierino chiaro
TrasparenzaCristallino

Metodi di vinificazione usati per Landeren

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Metodi di affinamento usati per Landeren

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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In bottiglia (1–6 mesi)

L’affinamento in bottiglia da 1 a 6 mesi rappresenta una fase conclusiva, ma fondamentale, nel percorso evolutivo del vino. In questo periodo, il vino – già stabilizzato e imbottigliato – continua a maturare lontano dall’ossigeno, sviluppando maggiore armonia tra le sue componenti. È una pratica molto diffusa nei vini che hanno completato l’affinamento in acciaio o in legno e che necessitano di un tempo minimo di assestamento per raggiungere il giusto equilibrio prima della messa in commercio.

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Tempo sui lieviti per Landeren

  • Breve (1–6 mesi)