Les Garennes (2023) - Les Alexandrins

“Les Garennes” è una selezione parcellare che esprime al meglio il terroir di Crozes-Hermitage. Il 2023 è stato un'annata di grande equilibrio, con vini freschi e aromatici.​

Les Garennes (2023) - Les Alexandrins

Les Garennes (2023) - Les Alexandrins

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Francia, Rodano, Crozes-Hermitage

Denominazione: Crozes-Hermitage AOC

Vitigno: Marsanne, Roussanne

Annata: 2023

Cantina: Les Alexandrins

Gradazione: 13

Link utili

La denominazione: Crozes-Hermitage AOC

AOC Crozes-Hermitage: L’Eleganza della Valle del Rodano Settentrionale L’AOC Crozes-Hermitage è la più grande denominazione della Valle del Rodano settentrionale, riconosciuta per i suoi vini rossi eleganti e strutturati a base di Syrah e per i suoi raffinati vini bianchi prodotti con Marsanne e Roussanne. Questa denominazione, situata nel dipartimento della Drôme, rappresenta un’icona della tradizione vinicola francese, grazie alla sua diversità territoriale e alla qualità dei vini.

Approfondisci Crozes-Hermitage AOC

Chi lo produce: Les Alexandrins

Les Alexandrins nasce dall’unione di tre talenti del vino: Guillaume Sorrel, Alexandre Caso e Nicolas Jaboulet, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vinicolo del Rodano Settentrionale. Situata nel cuore delle denominazioni più prestigiose, questa cantina unisce tradizione, savoir-faire ed espressione autentica del terroir. Les Alexandrins si distingue per la vinificazione artigianale, che esalta la purezza dei vitigni tipici della regione, in particolare il Syrah e il Marsanne. I Vini di Les Alexandrins

Approfondisci Les Alexandrins

La vite di Les Garennes

Marsanne

La Marsanne è uno dei vitigni a bacca bianca più rappresentativi della Valle del Rodano settentrionale. È coltivato principalmente nelle prestigiose denominazioni di Saint-Joseph, Hermitage, Crozes-Hermitage e Saint-Péray. La sua origine è legata alla città di Marsanne nel dipartimento della Drôme, e la sua storia si intreccia con quella della viticoltura di questa regione da secoli.La Marsanne si distingue per la sua capacità di produrre vini eleganti e longevi, che evolvono magnificamente con il tempo. È spesso vinificata in purezza, ma in molte denominazioni viene abbinata alla Roussanne, che aggiunge freschezza e aromaticità. Rispetto alla Roussanne, la Marsanne tende a dare vini più corposi, con acidità più bassa e maggiore struttura.Dal punto di vista ampelografico, la Marsanne presenta grappoli di dimensioni medie, con acini dalla buccia spessa e dal colore giallo dorato. Questa caratteristica la rende ideale per affrontare le calde estati del Rodano, mantenendo un buon equilibrio tra zuccheri e acidità.

Approfondisci

Roussanne

La Roussanne è un vitigno a bacca bianca originario della Valle del Rodano, in Francia, noto per la sua eleganza, complessità e longevità. Utilizzato sia in purezza che in blend, soprattutto con la Marsanne, è un’uva fondamentale nella produzione dei grandi vini bianchi del Rodano settentrionale e delle Côtes du Rhône meridionali. Grazie alla sua struttura e alla sua ricca componente aromatica, la Roussanne si è diffusa anche in altre regioni vinicole, come la California e l’Italia, dove viene apprezzata per la sua capacità di esprimere un carattere unico e raffinato.

Approfondisci

Les Garennes: il territorio di Crozes-Hermitage

Crozes-Hermitage

Crozes-Hermitage

La zona di Crozes-Hermitage è situata nella parte settentrionale della Valle del Rodano, nel dipartimento della Drôme, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Questo territorio è celebre per i suoi paesaggi collinari, il clima favorevole e il terroir unico che ospita una delle denominazioni più importanti della Francia vinicola: la Crozes-Hermitage AOC.

Approfondisci Crozes-Hermitage

Clima: Continentale

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Fiume

Profilo di Les Garennes

Aromi primari: Pesca bianca, pera matura, agrumi (limone, pompelmo) e fiori bianchi (acacia, biancospino)

Aromi secondari: Note minerali e accenni di erbe aromatiche

Aromi terziari: Leggere note tostate e di lievito (dovute all'affinamento sui lieviti)

Note di degustazione: Il Crozes-Hermitage Blanc “Les Garennes” 2023 di Domaine Les Alexandrins si presenta con un profilo aromatico complesso e una struttura elegante. Al palato è fresco e vibrante, con una buona acidità che bilancia la ricchezza del frutto. Il finale è lungo e minerale, con una piacevole nota salina.​

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo, avvolgente
AciditàMedia, ben integrata
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga, con finale minerale e leggermente salino
ColoreGiallo paglierino con riflessi dorati
TrasparenzaCristallino
CorpoMedio–pieno

Metodi di vinificazione usati per Les Garennes

Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

Approfondisci

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

Approfondisci

Fermentazione malolattica parziale

La fermentazione malolattica (FML) è un processo naturale in cui i batteri lattici trasformano l’acido malico (più aspro, tipico della mela verde) in acido lattico (più morbido, simile allo yogurt). Quando questo processo viene condotto in modo parziale, solo una quota dell’acido malico viene trasformata, oppure solo una parte del vino subisce la fermentazione, mentre il resto resta integro. La parziale fermentazione malolattica è una scelta tecnica e stilistica, adottata per ottenere vini più complessi ma freschi, in cui convivono morbidezza e tensione acida, volume e vivacità.

Approfondisci

Metodi di affinamento usati per Les Garennes

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

Approfondisci