Governo all’Uso Toscano (2022) - Loggia della Luna

Il metodo "Governo all'Uso Toscano" è una tecnica tradizionale toscana che prevede una doppia fermentazione. Una parte delle uve viene appassita e aggiunta al vino già fermentato, innescando una seconda fermentazione che dona al vino maggiore complessità e morbidezza.

Governo all’Uso Toscano (2022) - Loggia della Luna

Governo all’Uso Toscano (2022) - Loggia della Luna

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Toscana, Scansano

Denominazione: Toscana IGT

Vitigno: Sangiovese

Annata: 2022

Cantina: Loggia della Luna

Gradazione: 14

La denominazione: Toscana IGT

La Toscana IGT (Indicazione Geografica Tipica) è una denominazione creata nel 1995 per permettere ai produttori toscani di sperimentare nuove espressioni vinicole al di fuori dei rigidi disciplinari delle DOC e DOCG. Questa categoria ha dato origine ai celebri Super Tuscan, vini di qualità eccellente spesso realizzati con vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, ma anche con le varietà autoctone come Sangiovese, Vermentino e Trebbiano.

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Cosa mangiare con Governo all’Uso Toscano

Chi lo produce: Loggia della Luna

Loggia della Luna è una cantina toscana che unisce il rispetto per la tradizione con un approccio moderno alla vinificazione. Situata in un territorio vocato alla viticoltura, Loggia della Luna lavora con cura artigianale per creare vini espressivi, capaci di raccontare il carattere unico del terroir. Con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla valorizzazione delle uve autoctone, la cantina produce vini di grande equilibrio e finezza, pensati per esaltare la tipicità della Toscana. I Vini di Loggia della Luna

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La vite di Governo all’Uso Toscano

Sangiovese

Il Sangiovese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e diffusi in Italia, ed è il protagonista indiscusso di alcuni dei più grandi vini rossi italiani. Coltivato principalmente in Toscana, ma presente anche in altre regioni come Emilia-Romagna, Umbria e Marche, il Sangiovese dà origine a vini di grande eleganza, freschezza e longevità.

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Governo all’Uso Toscano: il territorio di Scansano

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Scansano

Scansano, situata nella provincia di Grosseto, in Toscana, è una delle zone vinicole più rinomate della regione, celebre per la produzione del Morellino di Scansano DOCG. Questa denominazione, istituita nel 1978 e elevata a DOCG nel 2007, si distingue per la produzione di vini rossi eleganti e strutturati, ottenuti principalmente da Sangiovese, qui chiamato Morellino. Il territorio è caratterizzato da colline dolci che si affacciano sulla costa tirrenica, beneficiando di un clima mediterraneo con forti escursioni termiche, ideali per la maturazione delle uve.

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Clima: Mediterraneo

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Governo all’Uso Toscano

Aromi primari: Ciliegia, amarena, prugna

Aromi secondari: Vaniglia, fava di cacao, cioccolato fondente

Note di degustazione: Al naso, il vino presenta note di marasca, amarena e prugna, arricchite da sentori di vaniglia, fava di cacao e cioccolato fondente. Al palato, si distingue per una consistenza vellutata e una fruttuosità armoniosa, con una freschezza vivace e un finale piacevole.

Solfitiyes
ConsistenzaVellettata
AciditàEquilibrata
TanninoMorbidi
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreRosso rubino carico
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio-pieno

Metodi di vinificazione usati per Governo all’Uso Toscano

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Fermentazione spontanea

Il processo di fermentazione spontanea rappresenta una delle tecniche più affascinanti e naturali nella vinificazione, affidandosi esclusivamente ai lieviti indigeni presenti sulle bucce dell’uva e nell’ambiente della cantina. Questo metodo, largamente apprezzato nel mondo dei vini naturali e biodinamici, esalta la biodiversità e il terroir, conferendo al vino un carattere unico e autentico.

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Appassimento su graticci

L’appassimento su graticci (o su stuoie, arelle, o cassette) è una tecnica tradizionale di disidratazione post-vendemmia, che consiste nel lasciare appassire i grappoli d’uva in ambienti ventilati e asciutti, generalmente su graticci di legno o bambù, in modo da concentrare zuccheri, aromi e sostanze estrattive. Si tratta di una pratica molto antica e diffusa, impiegata in particolare per la produzione di vini passiti, ma anche per alcuni rossi corposi e longevi come l’Amarone.

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Metodi di affinamento usati per Governo all’Uso Toscano

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

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In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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