Lugana DOC “Folàr” (2021) - Santi

La pratica della "follatura" è generalmente riservata ai vini rossi, ma in questo caso è stata applicata al Lugana per aumentare la struttura e la longevità del vino.

Lugana DOC “Folàr” (2021) - Santi

Lugana DOC “Folàr” (2021) - Santi

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Veneto, Lugana

Denominazione: Lugana DOC

Vitigno: Turbiana

Annata: 2021

Cantina: Santi

Gradazione: 13

La denominazione: Lugana DOC

La Lugana DOC è una delle denominazioni più prestigiose d’Italia, situata a cavallo tra Lombardia e Veneto, sulle sponde meridionali del Lago di Garda. Riconosciuta nel 1967, questa denominazione si caratterizza per la produzione di vini bianchi eleganti e minerali, ottenuti principalmente dal vitigno Turbiana (Trebbiano di Lugana), un'uva autoctona che esprime al meglio le caratteristiche uniche del territorio.

Approfondisci Lugana DOC

Cosa mangiare con Lugana DOC “Folàr”

Chi lo produce: Santi

Fondata nel 1843, Santi è una delle cantine più storiche della Valpolicella, un territorio rinomato per la produzione di grandi vini rossi. Con oltre 180 anni di esperienza, la cantina ha saputo innovarsi mantenendo intatto il legame con la tradizione, producendo vini che esprimono al meglio le caratteristiche del terroir veneto. L’approccio enologico di Santi combina la cura artigianale della vigna con tecniche di vinificazione moderne, per ottenere vini di grande struttura, eleganza e complessità aromatica. L’attenzione alla sostenibilità e alla qualità delle uve è alla base della produzione, con vendemmie selezionate e affinamenti che rispettano il carattere di ogni annata. Il Metodo Santi Santi si distingue per l’utilizzo di uve autoctone e processi tradizionali, come l’appassimento per l’Amarone e la rifermentazione per il Ripasso. La cantina gestisce direttamente i vigneti nelle zone più vocate della Valpolicella, del Soave e del Bardolino, con un’attenzione particolare alla selezione dei grappoli e all’affinamento in botti di rovere.La vinificazione avviene con un equilibrio tra innovazione e tradizione, garantendo freschezza, struttura e profondità nei vini, rendendoli perfetti sia per il consumo immediato che per un lungo invecchiamento. I Vini di Santi

Approfondisci Santi

La vite di Lugana DOC “Folàr”

Turbiana

La Turbiana, conosciuta anche come Trebbiano di Lugana, è un vitigno a bacca bianca autoctono del nord Italia, coltivato prevalentemente nella zona del Lago di Garda. Questo vitigno è il protagonista indiscusso della produzione del Lugana DOC, dove esprime al meglio le caratteristiche del territorio: freschezza, mineralità e longevità. Grazie alla sua versatilità, la Turbiana è utilizzata per la produzione di vini freschi e giovani, ma anche per versioni più complesse e invecchiate, come riserve e vendemmie tardive.

Approfondisci

Lugana DOC “Folàr”: il territorio

Lugana

Lugana

Lugana è una delle zone vinicole più rinomate del nord Italia, situata tra le regioni di Lombardia e Veneto, a sud del Lago di Garda. Questa denominazione è famosa per i suoi eleganti vini bianchi prodotti con il vitigno Turbiana, una varietà locale di Trebbiano, che qui esprime una freschezza e una complessità uniche grazie al terroir ricco di argilla e al clima mite del lago.

Approfondisci Lugana

Clima: Temperato

Altitudine: N.S.

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Lago

Profilo di Lugana DOC “Folàr”

Aromi primari: Note di frutta a polpa bianca

Aromi secondari: Sentori floreali

Aromi terziari: Impronta minerale

Note di degustazione: Al palato è fresco, sapido, con un finale lungo e ammandorlato

Solfitiyes
ConsistenzaLeggero e fresco
AciditàMedia, conferisce freschezza al vino
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreGiallo paglierino intenso
TrasparenzaLimpido
CorpoLeggero

Metodi di vinificazione usati per Lugana DOC “Folàr”

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

Approfondisci

Pigiatura soffice

La pigiatura soffice delle uve è una tecnica enologica essenziale per preservare la qualità del mosto e garantire un prodotto finale raffinato e armonioso. Durante questa fase, le uve vengono delicatamente schiacciate per rompere la buccia e liberare il succo senza danneggiare eccessivamente vinaccioli e bucce. Questo approccio limita l’estrazione di composti indesiderati come tannini aggressivi o sostanze amare, risultando ideale per la produzione di vini eleganti e bilanciati.Utilizzata sia per vini bianchi che per vini rossi di alta qualità, la pigiatura soffice rappresenta il punto di partenza di una vinificazione rispettosa della materia prima, valorizzando la freschezza e la purezza delle uve.Cos’è la Pigiatura Soffice? La pigiatura soffice è un processo che consiste nel rompere delicatamente gli acini d’uva per liberare il mosto, senza esercitare una pressione eccessiva che possa compromettere l’equilibrio aromatico del vino. Questo metodo viene eseguito con macchinari moderni, come pigia-diraspatrici regolabili, progettati per preservare l’integrità degli acini e ridurre al minimo l’estrazione di elementi indesiderati. Vantaggi della Pigiatura SofficePreservazione degli aromi: Mantiene intatti i profumi fruttati e floreali delle uve. Estratto pulito: Riduce l’apporto di tannini amari o astringenti dai vinaccioli. Qualità del mosto: Permette di ottenere un mosto di alta qualità, ideale per vini eleganti e ben bilanciati.Fasi del Processo 1. Raccolta delle Uve Le uve, raccolte manualmente o meccanicamente, vengono trasportate rapidamente in cantina per evitare ossidazioni o fermentazioni indesiderate. 2. Diraspatura Prima della pigiatura, i grappoli vengono diraspati per separare gli acini dai raspi, riducendo il rischio di sapori vegetali nel vino. 3. Pigiatura Soffice Gli acini vengono schiacciati delicatamente per liberare il succo, evitando di rompere vinaccioli e bucce in modo eccessivo. 4. Trasferimento del Mosto Il mosto ottenuto viene trasferito nei serbatoi di fermentazione, pronto per le fasi successive della vinificazione.Caratteristiche dei Vini Ottenuti ColoreBianchi: Giallo paglierino limpido e brillante. Rossi: Colori vivi e intensi, con riflessi naturali.AromiFruttati: Note di agrumi, mela, pesca (nei bianchi); frutti di bosco e ciliegia (nei rossi). Floreali: Profumi di fiori bianchi o violette, a seconda del vitigno.GustoElegante e fresco: Con un profilo aromatico equilibrato. Armonioso: Con tannini morbidi nei vini rossi e acidità equilibrata nei bianchi.Vitigni Ideali per la Pigiatura Soffice Vitigni a Bacca BiancaChardonnay: Perfetto per esprimere freschezza e note fruttate. Sauvignon Blanc: Aromatico e minerale, valorizzato da una pigiatura delicata.Vitigni a Bacca NeraPinot Nero: Richiede grande delicatezza per preservare la finezza degli aromi. Merlot: Ideale per vini morbidi e vellutati.Perché Scegliere un Vino da Pigiatura Soffice? Un vino ottenuto tramite pigiatura soffice delle uve offre un’esperienza sensoriale raffinata e autentica, esaltando la purezza e la freschezza del vitigno. Ideale per chi cerca eleganza, equilibrio e rispetto del territorio.

Approfondisci

Macerazione a freddo

La macerazione a freddo è una tecnica enologica utilizzata per esaltare gli aromi freschi e fruttati e ottenere una maggiore estrazione di colore e composti aromatici dalle bucce. Questo processo, effettuato a basse temperature prima della fermentazione alcolica, è particolarmente indicato per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

Approfondisci

Fermentazione lenta

La fermentazione lenta è un processo enologico caratterizzato da un ritmo controllato e prolungato della trasformazione degli zuccheri in alcol e CO₂ da parte dei lieviti. Questa tecnica, spesso applicata ai vini di alta qualità, consente di preservare e valorizzare gli aromi più delicati e complessi, garantendo una maggiore profondità e armonia nel prodotto finale.Grazie alla bassa temperatura e al monitoraggio continuo, la fermentazione lenta offre ai produttori la possibilità di creare vini eleganti e ben bilanciati, esaltando le caratteristiche uniche del vitigno e del terroir. Questo approccio è particolarmente apprezzato per i vini bianchi aromatici, i vini dolci e i vini spumanti.

Approfondisci

Metodi di affinamento usati per Lugana DOC “Folàr”

In acciaio

L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.

Approfondisci