Opale (2023) - Mesa
Opale è la versione più giovane e spensierata dei Vermentini di Mesa, pensata per esaltare la luce e la freschezza del territorio del Sulcis. Il nome richiama la pietra preziosa dai riflessi cangianti, come quelli del mare sardo al tramonto.

Opale (2023) - Mesa
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Sardegna, Sulcis
Denominazione: Carignano del Sulcis DOC
Vitigno: Vermentino
Annata: 2023
Cantina: Mesa
Gradazione: 13%
La denominazione: Carignano del Sulcis DOC
La Carignano del Sulcis DOC è una delle denominazioni più rappresentative della Sardegna sud-occidentale, istituita nel 1977, e dedicata al vitigno Carignano, qui coltivato in condizioni uniche: suoli sabbiosi, viti ad alberello spesso prefillosseriche, clima caldo e ventilato. Questa DOC prende il nome dalla storica regione del Sulcis, che comprende i comuni costieri e interni attorno a Carbonia, Sant’Antioco e Calasetta, e produce vini rossi di grande morbidezza, calore e intensità, talvolta anche riserva, passiti e rosati.
Approfondisci Carignano del Sulcis DOCCosa mangiare con Opale
Chi lo produce: Mesa
Mesa nasce nel 2004 per volontà del pubblicitario Gavino Sanna, con il sogno di creare una cantina capace di raccontare la Sardegna più vera e poetica.Il nome "Mesa" in sardo significa "tavola", simbolo di convivialità, generosità e cultura. La filosofia di Mesa si basa su: Semplicità elegante, nei vini e nell’estetica Legame profondo con il Sulcis, territorio di mare, vento e sole Sostenibilità ambientale, dal vigneto alla bottiglia Accessibilità: vini di qualità pensati per essere goduti ogni giornoIl Territorio I vigneti si trovano nel Sulcis-Iglesiente, nella parte sud-occidentale della Sardegna, su terreni sabbiosi e argillosi vicino al mare.Le condizioni climatiche, con tanto sole, vento costante e escursioni termiche, sono ideali per vitigni autoctoni come Carignano, Vermentino e Cannonau.I Vini
Approfondisci MesaLa vite di Opale
Vermentino
Il Vermentino è un vitigno a bacca bianca molto apprezzato, diffuso principalmente nelle regioni costiere del Mediterraneo. La sua origine è oggetto di dibattito, ma si ritiene che provenga dalla penisola iberica o dalla Liguria, da cui si sarebbe poi diffuso in Sardegna, Toscana e Corsica. Oggi è coltivato anche in alcune aree del sud della Francia.
ApprofondisciOpale: il territorio di Sulcis

Sulcis
Il Sulcis è una storica zona vinicola situata nella Sardegna sud-occidentale, comprendente il territorio dell'antica regione mineraria oggi suddivisa tra il Sulcis-Iglesiente e parte del Medio Campidano.Questa terra aspra e assolata, che si estende tra le coste sabbiose, i rilievi calcarei e le isole di Sant'Antioco e San Pietro, è il cuore della produzione del Carignano del Sulcis, uno dei grandi rossi del Mediterraneo. Il clima secco, ventilato e marittimo, unito a suoli sabbiosi e ciottolosi, permette di coltivare la vite anche a piede franco, preservando antiche varietà autoctone e garantendo vini intensi, eleganti e di grande longevità.
Approfondisci SulcisClima: Mediterraneo
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Opale
Aromi primari: Agrumi, Fiori bianchi, Mela verde, Pesca
Aromi secondari: Macchia mediterranea, mandorle
Aromi terziari: Miele, Pietra focaia
Note di degustazione: Colore giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini. Al naso è fine e diretto, con profumi floreali e agrumati di grande purezza. In bocca è fresco, sapido e armonioso, con acidità viva e mineralità che richiama il mare. Il finale è lungo, pulito e persistente, con piacevoli ritorni agrumati e salini.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Fresco |
| Acidità | Medio |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media / Lunga |
| Colore | Giallo paglierino con riflessi verdolini |
| Trasparenza | Cristallino |
Metodi di vinificazione usati per Opale
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciPressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciDecantazione statica
La decantazione statica è una tecnica di chiarifica naturale utilizzata principalmente nella vinificazione dei vini bianchi e rosati, ma talvolta anche nei vini rossi, per separare le particelle solide sospese nel mosto o nel vino senza l’uso di agenti chimici o di filtrazioni meccaniche.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Opale
In acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
ApprofondisciIn bottiglia (1–6 mesi)
L’affinamento in bottiglia da 1 a 6 mesi rappresenta una fase conclusiva, ma fondamentale, nel percorso evolutivo del vino. In questo periodo, il vino – già stabilizzato e imbottigliato – continua a maturare lontano dall’ossigeno, sviluppando maggiore armonia tra le sue componenti. È una pratica molto diffusa nei vini che hanno completato l’affinamento in acciaio o in legno e che necessitano di un tempo minimo di assestamento per raggiungere il giusto equilibrio prima della messa in commercio.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Opale
- Breve (1–6 mesi)