Piere (2023) - Vie di Romans
Piere è il Sauvignon Blanc di punta di Vie di Romans: il nome significa “pietra” in friulano e richiama i terreni sassosi dell’Isonzo, che donano al vino grande mineralità e longevità. È uno dei bianchi italiani più riconosciuti a livello internazionale.

Piere (2023) - Vie di Romans
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Friuli Isonzo
Denominazione: Friuli Isonzo Sauvignon Blanc DOC
Vitigno: Sauvignon blanc
Annata: 2023
Cantina: Vie di Romans
Gradazione: 14%
La denominazione: Friuli Isonzo Sauvignon Blanc DOC
Il Friuli Isonzo Sauvignon Blanc DOC è una delle espressioni più eleganti e identitarie del vitigno internazionale Sauvignon Blanc in Italia. Nasce nella fascia sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, lungo il corso dell’Isonzo, dove il terreno di origine alluvionale e il microclima ventilato e fresco consentono al Sauvignon di sviluppare un profilo intenso, minerale e aromatico, tra i migliori d’Europa.
Approfondisci Friuli Isonzo Sauvignon Blanc DOCCosa mangiare con Piere
- Frutti di mare
- Piatti di pesce elaborati
- Risotti ai frutti di mare
- Pesce bianco alla griglia
- Tartare di salmone o tonno
- Ceviche
- Antipasti di pesce
- Insalate estive
- Sushi
- Aperitivo
- Risotti
- Pesce bianco al forno
- Pasta con frutti di mare e crostacei
- Carpacci di pesce
- Pesce al burro bianco
- Piatti di pesce strutturati
- Frittate alle erbe
- Fritture di pesce
- Cucina mediterranea leggera
Chi lo produce: Vie di Romans
Vie di Romans è un’azienda fondata e guidata dalla famiglia Gallo, attiva da oltre un secolo nella viticoltura, ma la sua moderna fisionomia prende forma nel 1978, quando Gianfranco Gallo prende le redini dell’azienda. L’idea centrale è mettere la vigna al centro: ottenere vini che riflettano fedelemente il terroir, con pratiche attente in vigna, rese contenute, raccolta che considera anche vendemmie tardive o condizioni che permettono la piena maturazione aromatica.
Approfondisci Vie di RomansLa vite di Piere
Sauvignon blanc
Il Sauvignon Blanc è uno dei vitigni a bacca bianca più celebri e coltivati al mondo, noto per i suoi vini freschi, aromatici e vibranti. Originario della Francia, in particolare della Valle della Loira e del Bordeaux, il Sauvignon Blanc si è diffuso in molte regioni vinicole, adattandosi a diversi climi e suoli, ma mantenendo sempre la sua inconfondibile personalità.
ApprofondisciPiere: il territorio di Friuli Isonzo

Friuli Isonzo
Il Friuli Isonzo (o Isonzo del Friuli) è una zona vitivinicola del Friuli-Venezia Giulia, situata lungo il corso medio-basso del fiume Isonzo, in provincia di Gorizia.L’area comprende i comuni di Gradisca d’Isonzo, Cormòns, Romans d’Isonzo, Mariano del Friuli, Villesse e territori limitrofi. Il terroir è caratterizzato da suoli ghiaiosi e sabbiosi (detti claps), molto drenanti, e da un microclima temperato grazie alla vicinanza del mare Adriatico e alla protezione delle Prealpi Giulie. Queste condizioni permettono di ottenere vini freschi, varietali, eleganti e longevi, tra i più rappresentativi della viticoltura friulana.
Approfondisci Friuli IsonzoClima: Continentale
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Alluvionale / Morenico
Prossimità geografica: Fiume
Profilo di Piere
Aromi primari: Ananas, Fiori bianchi, Pesca, Pompelmo
Aromi secondari: Spezie, Vaniglia
Aromi terziari: Miele
Note di degustazione: Questo Sauvignon Blanc è un vino di grande espressività e complexità. Presenta un colore giallo paglierino luminoso e un profilo aromatico ricco di sentori di frutta esotica, erbe aromatiche e note minerali. Al palato, si svela con un'acidità vivace, ben bilanciata da un corpo pieno e rotondo. L'esperienza si conclude con un finale persistente e sapido. Un vino che esalta l'identità del territorio e l'interpretazione personale del viticoltore. Perfetto in abbinamento con piatti di pesce e frutti di mare.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Fresco |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Giallo paglierino con riflessi verdolini |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Piere
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciPressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciDiraspatura e pigiatura soffice
La diraspatura e pigiatura soffice è una tecnica fondamentale nella vinificazione moderna, che consente di preservare la qualità e la purezza del mosto, rispettando al massimo la materia prima. Durante questa fase, i raspi vengono separati dagli acini (diraspatura) per evitare la cessione di note erbacee o amare, mentre la pigiatura avviene con una pressione delicata, sufficiente a rompere gli acini senza danneggiare bucce e vinaccioli.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Piere
In Acciaio (7–18 mesi)
L’affinamento in acciaio tra 7 e 18 mesi è una scelta enologica mirata a ottenere vini più strutturati e complessi, mantenendo però la purezza varietale e la precisione aromatica tipiche del materiale inerte. A differenza degli affinamenti brevi, qui il vino viene lasciato maturare più a lungo in acciaio inox per stabilizzarsi naturalmente, evolvere lentamente e acquisire maggiore equilibrio, senza interferenze aromatiche di legno o ossidazione.
ApprofondisciIn bottiglia (7–18 mesi)
L’affinamento in bottiglia per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta una fase di maturazione intermedia, ideale per quei vini che hanno già completato l’affinamento in legno, acciaio o cemento, e che necessitano di tempo ulteriore per raggiungere piena armonia e stabilità prima della commercializzazione. Durante questo periodo, il vino evolve lentamente in assenza di ossigeno, affinando la propria struttura, equilibrio aromatico e morbidezza gustativa.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Piere
- Media (7–18 mesi)