Pinot Nero “Alené” (2022) - Lefiole

Il nome “Alené” deriva dalla combinazione dei nomi dei genitori delle fondatrici della cantina, Angela ed Enzo, a simboleggiare l'eredità e la passione familiare per la viticoltura.

Pinot Nero “Alené” (2022) - Lefiole

Pinot Nero “Alené” (2022) - Lefiole

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Lombardia, Montalto Pavese

Denominazione: Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC

Vitigno: Pinot Noir

Annata: 2022

Cantina: Lefiole

Gradazione: 13.5

La denominazione: Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC

L’Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC è una delle denominazioni italiane più importanti per la produzione di Pinot Nero, un vitigno complesso e nobile che trova in questo territorio della Lombardia sud-occidentale condizioni ideali. L’Oltrepò Pavese è infatti la prima zona d’Italia per estensione di Pinot Nero coltivato, con un clima e suoli che ricordano quelli della Borgogna. Qui il Pinot Nero dà vita sia a rossi eleganti e fini sia a base spumante Metodo Classico (Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico). La DOC Oltrepò Pavese Pinot Nero è riservata ai rossi fermi, da uve Pinot Nero vinificate in rosso.

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Cosa mangiare con Pinot Nero “Alené”

Chi lo produce: Lefiole

Lefiole nasce dall’iniziativa di Elisa e Silvia Piaggi, due sorelle cresciute a Montalto Pavese, che hanno deciso di trasformare la passione familiare per la viticoltura in una realtà imprenditoriale. Il nome "Lefiole", che nel dialetto locale significa "le ragazze", è un omaggio alle loro radici e al legame con la terra d'origine. Con l'aiuto dell'enologo Guido Beltrami, le sorelle Piaggi hanno creato vini che uniscono tradizione e modernità, esprimendo al meglio le caratteristiche del territorio.Il Territorio I vigneti di Lefiole si estendono su 12 ettari a Montalto Pavese, a un'altitudine di circa 400 metri. La zona beneficia di un microclima ideale, grazie alle correnti appenniniche, e di suoli calcareo-argillosi con presenza di gesso, che conferiscono ai vini freschezza e complessità.I Vini

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La vite di Pinot Nero “Alené”

Pinot Noir

Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.

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Pinot Nero “Alené”: il territorio di Montalto Pavese

Montalto Pavese

Montalto Pavese

Montalto Pavese è uno dei comuni simbolo dell’Oltrepò Pavese, situato nella provincia di Pavia, in Lombardia. Adagiato su colline che superano i 400 metri di altitudine, gode di una posizione strategica tra il crinale appenninico e la pianura padana, che garantisce un clima ventilato, escursioni termiche marcate e un'eccellente esposizione dei vigneti. Il territorio è noto per la produzione di Pinot Nero, una delle varietà più importanti e versatili della zona, vinificato sia in rosso che come base per spumanti metodo classico. Accanto al Pinot Nero, si coltivano Croatina, Barbera, Riesling Renano, Chardonnay e Moscato, dando origine a una gamma stilistica ampia, con vini freschi, profumati e di buona struttura.

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Clima: Continentale

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Pinot Nero “Alené”

Aromi primari: Ribes rosso, rosa canina

Aromi secondari: Spezie dolci, note floreali

Aromi terziari: Accenni di cuoio e tabacco

Note di degustazione: Il “Alené” 2022 si presenta con un colore rosso rubino con riflessi granati. Al naso offre profumi intensi di ribes rosso e rosa canina, accompagnati da note speziate. Al palato è fresco e delicato, con tannini vellutati e una buona struttura.

Solfitiyes
ConsistenzaSnello, elegante
AciditàMedia, equilibrata
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia, con finale fresco e fruttato
ColoreRosso rubino con riflessi granati
TrasparenzaCristallino
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Pinot Nero “Alené”

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Macerazione sulle Bucce

La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.

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Metodi di affinamento usati per Pinot Nero “Alené”

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

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In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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