Recioto della Valpolicella (2018) - Secondo Marco
Nel cuore della Valpolicella, tra colline dolci e vigneti secolari, la cantina Secondo Marco custodisce un segreto tramandato da generazioni: il Recioto della Valpolicella. Questo vino affonda le sue radici in una tradizione antica, quando i Romani già apprezzavano il nettare dolce ottenuto dall'appassimento delle uve. La leggenda narra che il nome "Recioto" derivi da "recia", ovvero "orecchio" in dialetto locale, riferendosi alla parte superiore del grappolo, la più esposta al sole e quindi la più dolce.

Recioto della Valpolicella (2018) - Secondo Marco
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Veneto, Valpolicella
Denominazione: Recioto della Valpolicella DOCG
Vitigno: Corvina, Rondinella, Molinara
Annata: 2018
Cantina: Secondo Marco
Gradazione: 14%
La denominazione: Recioto della Valpolicella DOCG
Il Recioto della Valpolicella DOCG è un vino dolce di grande prestigio, prodotto nella storica regione della Valpolicella, in Veneto. Questa denominazione, riconosciuta nel 2010, si distingue per la sua tradizione secolare e per la qualità delle uve utilizzate, principalmente Corvina, Corvinone e Rondinella, che vengono appassite per concentrare gli zuccheri e i sapori.
Approfondisci Recioto della Valpolicella DOCGCosa mangiare con Recioto della Valpolicella
Chi lo produce: Secondo Marco
Secondo Marco è un'azienda agricola che nasce dalla passione per il vino e il territorio della Valpolicella, un luogo ricco di storia e tradizione vinicola. Fondata con l'intento di esprimere l'autenticità dei vini locali, Secondo Marco si distingue per la sua attenzione alla qualità e alla sostenibilità.Il nome "Secondo Marco" evoca un legame profondo con le radici familiari e il rispetto per la terra, simbolo di un approccio genuino e rispettoso. La filosofia di Secondo Marco si basa su: Tradizione e innovazione, un equilibrio perfetto tra metodi classici e tecniche moderne Rispetto per il territorio, con vigneti che riflettono le caratteristiche uniche della Valpolicella Sostenibilità, un impegno costante per pratiche agricole responsabili Accessibilità: vini di alta qualità pensati per ogni occasione
Approfondisci Secondo MarcoLa vite di Recioto della Valpolicella
Corvina
La Corvina è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, considerato la varietà principale nella produzione di alcuni dei più celebri vini della regione, tra cui l’Amarone della Valpolicella DOCG, il Recioto della Valpolicella DOCG e il Valpolicella DOC. È caratterizzato da un’acidità vibrante, tannini eleganti e un profilo aromatico ricco di frutta rossa, spezie e sfumature floreali.
ApprofondisciRondinella
La Rondinella è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Raramente vinificata in purezza, è una varietà complementare alla Corvina, a cui apporta colore, resistenza e freschezza.
ApprofondisciMolinara
La Molinara è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Il suo nome deriva dalla caratteristica pruina biancastra che ricopre gli acini, facendo sembrare i grappoli "spolverati di farina" (da qui "Molinara", che richiama il termine "mulino").
ApprofondisciRecioto della Valpolicella: il territorio

Valpolicella
La Valpolicella è una delle zone vinicole più celebri d’Italia, situata nella provincia di Verona, in Veneto, tra il Lago di Garda e i Monti Lessini. È universalmente nota per la produzione di rossi intensi, profumati e longevi, tra cui spiccano il famoso Amarone della Valpolicella, il Ripasso e il Valpolicella Classico. La regione è un mosaico di vallate, colline calcaree, clima mite e ventilato. Questa combinazione favorisce la coltivazione di uve autoctone come Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, che danno vita a vini che spaziano da eleganti e beverini a strutturati e da meditazione.
Approfondisci ValpolicellaClima: Mediterraneo
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Recioto della Valpolicella
Aromi primari: Ciliegia, Frutta rossa matura
Aromi secondari: Spezie, Vaniglia
Aromi terziari: Cuoio, Tabacco
Note di degustazione: Un vino dolce e complesso con note di frutta rossa matura e spezie, tipico della Valpolicella.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Avvolgente |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio |
| Dolcezza | Dolce |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Rosso rubino |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Recioto della Valpolicella
Fermentazione alcolica e macerazione
La fermentazione alcolica e macerazione è il processo chiave della vinificazione, durante il quale gli zuccheri presenti nel mosto vengono trasformati in alcol grazie all'azione dei lieviti. Contemporaneamente, nei vini rossi e in alcuni bianchi macerati, avviene la macerazione, ossia il contatto tra il mosto e le bucce, che permette l’estrazione di colore, tannini e aromi.
ApprofondisciAppassimento su graticci
L’appassimento su graticci (o su stuoie, arelle, o cassette) è una tecnica tradizionale di disidratazione post-vendemmia, che consiste nel lasciare appassire i grappoli d’uva in ambienti ventilati e asciutti, generalmente su graticci di legno o bambù, in modo da concentrare zuccheri, aromi e sostanze estrattive. Si tratta di una pratica molto antica e diffusa, impiegata in particolare per la produzione di vini passiti, ma anche per alcuni rossi corposi e longevi come l’Amarone.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Recioto della Valpolicella
In botte (7–18 mesi)
L’affinamento in botte per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta un approccio classico ma equilibrato alla maturazione del vino. Le botti grandi, solitamente in rovere di Slavonia o rovere francese non tostato, permettono una micro-ossigenazione naturale, che aiuta il vino a stabilizzarsi, integrarsi e sviluppare un profilo più complesso e armonico. Questo tipo di affinamento è molto utilizzato per vini rossi territoriali e per alcuni bianchi strutturati, che cercano profondità senza l’intensità aromatica che rilascerebbe una barrique.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Recioto della Valpolicella
- Nessun contatto con i lieviti