Ribolla Gialla (2016) - Gravner
Josko Gravner è un vero e proprio pioniere nel mondo del vino, noto per la sua filosofia radicale di vinificazione che include l'antica tecnica georgiana dell'uso di anfore di terracotta. La Ribolla Gialla 2016 è un vino che riflette perfettamente questa visione, avendo passato ben cinque anni in anfora, un processo che contribuisce a creare un carattere unico e indimenticabile. La cantina Gravner si trova in Friuli, una regione conosciuta per i suoi vini bianchi di alta qualità, ma è l'approccio non convenzionale della cantina a fare la differenza.

Ribolla Gialla (2016) - Gravner
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Friuli-Venezia Giulia, Collio Goriziano
Denominazione: Venezia Giulia IGT, Collio DOC, Venezia Giulia IGP, Ribolla Gialla IGT, Friuli DOC, Friuli Colli Orientali DOC
Vitigno: Ribolla Gialla
Annata: 2016
Cantina: Gravner
Gradazione: 14.5%
La denominazione: Friuli Colli Orientali DOC
La Friuli Colli Orientali DOC è una delle denominazioni più prestigiose del Friuli-Venezia Giulia, celebre per la produzione di vini bianchi eleganti e minerali, ma anche per rossi longevi e strutturati. Istituita nel 1970, la DOC copre una delle aree più vocate della regione: le colline orientali della provincia di Udine, a ridosso del confine con la Slovenia. Questa zona si distingue per la varietà di microclimi e suoli marnosi-arenacei (le cosiddette ponca o flysch), ideali per una viticoltura di qualità. I vini dei Colli Orientali combinano finezza aromatica, freschezza e profondità, rendendoli perfetti per il consumo immediato e per l’invecchiamento.
Approfondisci Friuli Colli Orientali DOCCosa mangiare con Ribolla Gialla
Chi lo produce: Gravner
Gravner è una delle cantine più iconiche del Collio Friulano, situata a Oslavia, al confine tra Italia e Slovenia. Fondata nei primi decenni del ‘900, la cantina ha subito una radicale trasformazione sotto la guida di Josko Gravner, che negli anni ‘90 ha abbandonato le tecniche moderne per abbracciare la filosofia del vino naturale e ancestrale. Oggi Gravner è considerato un punto di riferimento mondiale per la vinificazione in anfora georgiana, un metodo millenario che esalta la purezza del frutto e l’identità del terroir. Il Metodo Gravner I vigneti di Gravner si trovano su suoli marnosi e argillosi, perfetti per garantire una maturazione ottimale delle uve. La vendemmia è tardiva e rigorosamente manuale, con una selezione scrupolosa dei grappoli.La fermentazione avviene in anfore interrate di terracotta, con macerazione sulle bucce per diversi mesi. Dopo questa fase, i vini affinano per anni in botti grandi di rovere prima di essere imbottigliati senza filtrazioni né chiarifiche.L’approccio è completamente biodinamico, senza utilizzo di pesticidi o prodotti chimici, lasciando che il vino si esprima nella sua forma più autentica. I Vini di Gravner
Approfondisci GravnerLa vite di Ribolla Gialla
Ribolla Gialla
La Ribolla Gialla è un vitigno a bacca bianca autoctono del Friuli Venezia Giulia, una delle regioni vitivinicole più rinomate d’Italia. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando veniva già citato nei documenti storici come uno dei vitigni più pregiati della zona. Conosciuta per la sua freschezza, eleganza e versatilità, la Ribolla Gialla è capace di esprimersi in molteplici stili: dai vini bianchi freschi e leggeri ai macerati complessi, fino agli spumanti.
ApprofondisciRibolla Gialla: il territorio di Collio Goriziano

Collio Goriziano
Il Collio Goriziano, noto semplicemente come Collio, è una delle zone vinicole più prestigiose del Friuli Venezia Giulia, situata nella provincia di Gorizia, al confine con la Slovenia. Questa denominazione, caratterizzata da dolci colline e da un terroir unico, è famosa per la produzione di alcuni dei migliori vini bianchi d’Italia, grazie a un perfetto equilibrio tra clima, suolo e tradizione vitivinicola.
Approfondisci Collio GorizianoClima: Continentale
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Marnoso
Prossimità geografica: Valle
Profilo di Ribolla Gialla
Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale
Aromi secondari: frutta secca, minerali
Aromi terziari: Frutta secca, Funghi, Terra bagnata
Note di degustazione: Il Josko Gravner Ribolla Gialla 2016 presenta un profilo aromatico complesso, con note di miele, frutta secca e fiori di campo. Al palato è ricco e stratificato, con un finale lungo e persistente. La sua struttura è solida ma equilibrata, con una freschezza sorprendente che lo rende un vino di notevole longevità.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Medio-alto |
| Dolcezza | Secco |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
| Corpo | Intenso e strutturato |
Metodi di vinificazione usati per Ribolla Gialla
Fermentazione alcolica con lieviti indigeni
La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.
ApprofondisciPressatura soffice
La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.
ApprofondisciMacerazione sulle Bucce
La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Ribolla Gialla
In anfora (1–6 mesi)
L’affinamento in anfora per un periodo breve, compreso tra 1 e 6 mesi, è una pratica enologica sempre più apprezzata per la sua capacità di conservare l’identità del vino, esaltandone purezza, tensione minerale e struttura, senza interferenze aromatiche evidenti. L’anfora – o giara – è un contenitore in terracotta, spesso non vetrificato, che consente un naturale scambio di ossigeno con l’esterno e una stabilizzazione graduale del vino, senza rilasciare aromi legnosi o tostati.
ApprofondisciIn botte (oltre 36 mesi)
L’affinamento in botte oltre i 36 mesi è una scelta ambiziosa, riservata a vini di grande struttura e longevità, capaci di resistere al tempo e di trarne benefici evolutivi profondi. Le botti grandi, spesso in rovere di Slavonia o in legni stagionati neutri, accompagnano il vino in un lento processo di trasformazione, stabilizzazione e maturazione, senza cedere aromi invadenti. Questa tecnica, impiegata soprattutto in produzioni tradizionali, austere e monumentali, permette al vino di sviluppare aromi complessi, equilibrio nobile e tannini vellutati, in grado di durare decenni.
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