Riné (2022) - Cantrina
“Riné” è il vino simbolo di Cantrina e rappresenta la filosofia creativa della cantina: combinare vitigni di diversa origine per creare un bianco elegante e longevo. Il nome deriva dall’appellativo locale “Riné”, con cui viene chiamato il Riesling Renano nella zona del Garda bresciano. Questa varietà, unita allo Chardonnay, conferisce al vino freschezza, complessità e capacità di evolvere nel tempo. La vinificazione separata delle uve e l’assemblaggio in primavera permettono di valorizzare le peculiarità di ciascun vitigno, fondendo la rotondità dello Chardonnay con la verticalità e le note minerali del Riesling.

Riné (2022) - Cantrina
Tipologia: Vino Bianco
Zona: Italia, Lombardia, Valtènesi
Denominazione: Benaco Bresciano IGT
Vitigno: Chardonnay, Riesling
Annata: 2022
Cantina: Cantrina
Gradazione: 13%
La denominazione: Benaco Bresciano IGT
La Benaco Bresciano IGT è un’indicazione geografica tipica della Lombardia, che abbraccia i territori collinari della sponda bresciana del Lago di Garda. Riconosciuta ufficialmente nel 1995, è una denominazione flessibile e vocata alla sperimentazione, capace di valorizzare sia vitigni autoctoni che internazionali, in diverse tipologie di vino.
Approfondisci Benaco Bresciano IGTCosa mangiare con Riné
Chi lo produce: Cantrina
Fondata negli anni ’90 da Cristina Inganni e Diego Lavo, l’azienda – che prende il nome dal piccolo borgo dove vivono – si estende per poco meno di 8 ettari tra dolci colline moreniche sul Lago di Garda, in provincia di Brescia. Dal 2017 è certificata biologica, con rigore artigianale, rispetto per la biodiversità e approccio poco invasivo in cantina.
Approfondisci CantrinaLa vite di Riné
Chardonnay
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e prestigiosi al mondo, originario della Borgogna, in Francia. Grazie alla sua grande adattabilità ai diversi climi e suoli, lo Chardonnay è coltivato in molte regioni vinicole, esprimendo caratteristiche uniche a seconda del terroir e dello stile di vinificazione.
ApprofondisciRiesling
Il Riesling è uno dei vitigni a bacca bianca più prestigiosi e riconosciuti al mondo, apprezzato per la sua straordinaria capacità di esprimere il terroir e di produrre vini di grande longevità e complessità. Originario della Germania, il Riesling è oggi coltivato in numerose regioni vinicole, dove si distingue per la sua versatilità e per il suo profilo aromatico unico.
ApprofondisciRiné: il territorio di Valtènesi

Valtènesi
La Valtènesi è una zona vitivinicola situata sulla sponda occidentale del Lago di Garda, in provincia di Brescia, in Lombardia.
Approfondisci ValtènesiClima: Continentale
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Lago
Profilo di Riné
Aromi primari: Agrumi, Mela, Pesca
Aromi secondari: Erbe aromatiche, Fiori bianchi, Miele
Aromi terziari: Idrocarburici
Note di degustazione: Questo vino presenta un colore rosso rubino intenso e brillante. Al naso, note affascinanti di frutti rossi maturi, spezie e un sottile tocco di vaniglia emergono, arricchite da sfumature di cuoio e tabacco. L'ingresso in bocca è morbido ed elegante, con tannini ben bilanciati che si fondono in un finale persistente e leggermente pepato. Complessivamente, si tratta di un vino strutturato e raffinato, che esprime al meglio la sua origine territoriale, mantenendo una straordinaria freschezza e vivacità. È adatto all'invecchiamento.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Medio |
| Acidità | Medio-alta |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media |
| Colore | Paglierino brillante |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Riné
Fermentazione mista acciaio e barrique
La fermentazione in parte in acciaio e in parte in barrique è una tecnica enologica mista che consente di combinare freschezza e complessità nel vino, sfruttando i vantaggi di entrambi i materiali. Questa metodologia prevede che una quota del mosto fermenti in serbatoi di acciaio inox, per preservare aromi primari e freschezza, mentre un’altra quota fermenti direttamente in barrique di rovere (piccole botti da 225 litri), dove il contatto con il legno dona struttura, profondità e note speziate.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Riné
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciIn botte
L’affinamento in botte è una delle tecniche enologiche più antiche e significative per la maturazione del vino. Consiste nel lasciare riposare il vino in grandi botti di legno, generalmente rovere di Slavonia o francese, per un periodo che può variare da pochi mesi fino a diversi anni. A differenza delle barrique, le botti hanno una capacità maggiore (da 5 a 50 ettolitri o più), offrendo una micro-ossigenazione delicata e lenta. Questo permette una maturazione graduale, esaltando la struttura e mantenendo l’integrità del frutto, senza che il legno domini il profilo aromatico.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Riné
- Breve (1–6 mesi)