Ripasso Jago (2022) - Villa Spinosa

Il Ripasso è una tecnica tradizionale della Valpolicella che prevede la rifermentazione del vino su vinacce di Amarone. Questo processo conferisce al vino una complessità unica e una maggiore intensità aromatica.

Ripasso Jago (2022) - Villa Spinosa

Ripasso Jago (2022) - Villa Spinosa

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Veneto, Valpolicella

Denominazione: Valpolicella Ripasso Superiore DOC

Vitigno: Corvina, Rondinella, Molinara

Annata: 2022

Cantina: Villa Spinosa

Gradazione: 14%

La denominazione: Valpolicella Ripasso Superiore DOC

Il Valpolicella Ripasso Superiore DOC è una delle espressioni più distintive della Valpolicella, nel Veneto, ottenuto con una tecnica unica che "ripassa" il vino Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone o del Recioto. Questo processo conferisce al vino maggiore corpo, struttura, alcol e complessità aromatica, trasformandolo in un rosso avvolgente, vellutato e molto apprezzato sia in Italia che all’estero. La menzione "Superiore" implica un grado alcolico minimo più elevato (almeno 12% vol) e un periodo di affinamento minimo di 12 mesi, che ne esalta la profondità e la longevità.

Approfondisci Valpolicella Ripasso Superiore DOC

Chi lo produce: Villa Spinosa

Fondata nel 1990, Villa Spinosa è una cantina che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati di vino grazie alla sua dedizione alla qualità e alla tradizione. Situata nella splendida Valpolicella, la tenuta si estende su oltre 30 ettari, dove vengono coltivati vitigni autoctoni con metodi sostenibili e rispettosi dell'ambiente.La cantina si distingue per la sua capacità di unire l'arte della viticoltura con tecniche enologiche moderne, creando vini che esprimono al meglio il carattere del territorio. Ogni bottiglia racconta una storia di passione e impegno, riflettendo la ricchezza e la varietà dei suoli della Valpolicella.I Vini di Villa Spinosa

Approfondisci Villa Spinosa

La vite di Ripasso Jago

Corvina

La Corvina è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, considerato la varietà principale nella produzione di alcuni dei più celebri vini della regione, tra cui l’Amarone della Valpolicella DOCG, il Recioto della Valpolicella DOCG e il Valpolicella DOC. È caratterizzato da un’acidità vibrante, tannini eleganti e un profilo aromatico ricco di frutta rossa, spezie e sfumature floreali.

Approfondisci

Rondinella

La Rondinella è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Raramente vinificata in purezza, è una varietà complementare alla Corvina, a cui apporta colore, resistenza e freschezza.

Approfondisci

Molinara

La Molinara è un vitigno a bacca nera autoctono del Veneto, storicamente utilizzato nei blend della Valpolicella, del Bardolino e dell’Amarone della Valpolicella. Il suo nome deriva dalla caratteristica pruina biancastra che ricopre gli acini, facendo sembrare i grappoli "spolverati di farina" (da qui "Molinara", che richiama il termine "mulino").

Approfondisci

Ripasso Jago: il territorio di Valpolicella

Valpolicella

Valpolicella

La Valpolicella è una delle zone vinicole più celebri d’Italia, situata nella provincia di Verona, in Veneto, tra il Lago di Garda e i Monti Lessini. È universalmente nota per la produzione di rossi intensi, profumati e longevi, tra cui spiccano il famoso Amarone della Valpolicella, il Ripasso e il Valpolicella Classico. La regione è un mosaico di vallate, colline calcaree, clima mite e ventilato. Questa combinazione favorisce la coltivazione di uve autoctone come Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, che danno vita a vini che spaziano da eleganti e beverini a strutturati e da meditazione.

Approfondisci Valpolicella

Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media Quota (500-800 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Ripasso Jago

Aromi primari: Fiori bianchi, Frutta rossa matura

Aromi secondari: cuoio, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Questo vino presenta un bouquet complesso di frutta rossa matura, con note di spezie e un accenno di cuoio. Al palato è corposo e ben strutturato, con tannini morbidi e una buona acidità che ne bilancia la dolcezza.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoMedio
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Ripasso Jago

Fermentazione alcolica con lieviti selezionati

La vinificazione con lieviti selezionati è una tecnica enologica che utilizza specifici ceppi di lieviti scelti per avviare e controllare la fermentazione alcolica. Questa pratica garantisce una fermentazione stabile e prevedibile, consentendo ai produttori di ottenere vini con profili aromatici e gustativi ben definiti.

Approfondisci

Rifermentazione in bottiglia (metodo ancestrale)

La rifermentazione in bottiglia secondo il metodo ancestrale è una tecnica di spumantizzazione artigianale che affonda le sue radici nella tradizione contadina. Questo metodo prevede che il vino venga imbottigliato prima del completamento della fermentazione alcolica, permettendo ai lieviti naturali di completare la fermentazione in bottiglia, producendo così bollicine fini e un leggero deposito di lieviti sul fondo.Caratteristiche dei Vini con Rifermentazione in Bottiglia Metodo Ancestrale ColoreBianchi Frizzanti: Giallo paglierino velato con riflessi dorati. Rosati Frizzanti: Rosa tenue o cerasuolo, leggermente opaco. Rossi Frizzanti: Rosso rubino vivace con spuma cremosa.AromiFruttati: Mela cotogna, pera matura, frutti rossi e agrumi canditi. Floreali: Fiori bianchi, acacia, rosa e fiori di campo. Autolitici: Note di lievito, pane appena sfornato e crosta di pane. Speziati: Accenni di noce moscata, pepe bianco e mandorla tostata. Minerali: Sfumature di pietra focaia e una leggera sapidità marina.GustoFresco e vivace: Acidità spiccata e bollicine fini e cremose. Leggermente velato e complesso: Grazie alla presenza dei lieviti naturali. Autentico e rustico: Finale lungo con note fruttate e speziate.Vantaggi della Rifermentazione in Bottiglia Metodo AncestraleNaturalità e autenticità: Utilizzo di lieviti indigeni e assenza di filtrazioni aggressive. Complessità aromatica: La presenza dei lieviti conferisce maggiore profondità e complessità al bouquet aromatico. Freschezza e acidità vibrante: Ideale per vini giovani e vivaci. Versatilità e originalità: Perfetto per chi cerca un’alternativa rustica e genuina ai metodi di spumantizzazione classici.Fasi del Processo 1. Fermentazione Alcolica ParzialeIl mosto fermenta parzialmente in acciaio o cemento, lasciando un residuo zuccherino naturale. Non vengono aggiunti lieviti selezionati né zuccheri esterni.2. ImbottigliamentoIl vino viene imbottigliato prima che la fermentazione sia completata, permettendo ai lieviti naturali di terminare la fermentazione in bottiglia. Non viene aggiunta liqueur de tirage (come nel Metodo Classico), mantenendo l’autenticità del processo.3. Rifermentazione in BottigliaI lieviti indigeni trasformano gli zuccheri residui in anidride carbonica, creando bollicine fini e una leggera torbidità. Il vino rimane a contatto con i lieviti esausti, arricchendosi di aromi complessi e una texture cremosa.4. Nessuna SboccaturaIl vino non viene sboccato né filtrato, mantenendo il sedimento naturale dei lieviti sul fondo della bottiglia. Il sedimento può essere lasciato sul fondo durante il servizio, per un vino più limpido, o agitato per un vino più rustico e complesso.Vitigni Ideali per il Metodo Ancestrale Vitigni a Bacca BiancaGlera: Per il Prosecco Colfondo, con freschezza e note fruttate. Chenin Blanc: Per Pét-Nat minerali e complessi dalla Valle della Loira. Vermentino: Fresco e sapido, con note agrumate e floreali.Vitigni a Bacca NeraLambrusco: Per versioni rosse e rosate, fresche e fruttate. Pinot Noir: Elegante e fruttato, con bollicine fini e cremose.Abbinamenti Gastronomici Vini Bianchi Metodo AncestraleFrutti di Mare: Ostriche, carpaccio di pesce, tartare di gamberi. Piatti Vegetariani: Insalate estive, verdure grigliate. Formaggi Freschi: Caprino, ricotta, mozzarella di bufala.Vini Rosati Metodo AncestraleSalumi e Affettati: Prosciutto crudo, bresaola, salame dolce. Fritture: Gnocco fritto, verdure in pastella.Vini Rossi Metodo AncestraleCarni Bianche: Pollo arrosto, tacchino ripieno. Piatti Tradizionali Emiliani: Tortellini in brodo, cotechino con lenticchie.Perché Scegliere un Vino Metodo Ancestrale? Il Metodo Ancestrale offre vini autentici, rustici e complessi, perfetti per chi cerca freschezza, originalità e un’esperienza di degustazione genuina, legata alla tradizione contadina.

Approfondisci

Metodi di affinamento usati per Ripasso Jago

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

Approfondisci

In barrique

L’affinamento in barrique è una delle tecniche più nobili e affascinanti della vinificazione, scelta per conferire al vino complessità, struttura, eleganza e potenziale evolutivo. La barrique è una piccola botte in legno, solitamente di rovere francese o americano, con capacità di circa 225 litri. Grazie alla sua dimensione ridotta e al contatto diretto tra vino e legno, questo tipo di affinamento consente micro-ossigenazione costante e un apporto misurato di aromi terziari, contribuendo a sviluppare aromi tostati, speziati, vanigliati o balsamici, e a levigare i tannini nei rossi.

Approfondisci

Tempo sui lieviti per Ripasso Jago

  • Nessun contatto con i lieviti