Roxheimer Höllenpfad Riesling (2021) - Weingut Dönnhoff

Il nome Höllenpfad significa "Sentiero dell’Inferno", in riferimento alla pendenza estrema del vigneto e al suolo ricco di ferro, che dona al vino una straordinaria espressione minerale. Dönnhoff è una delle cantine più prestigiose della Nahe e dell’intera Germania, conosciuta per la qualità dei suoi Riesling e il rispetto per il terroir.

Roxheimer Höllenpfad Riesling (2021) - Weingut Dönnhoff

Roxheimer Höllenpfad Riesling (2021) - Weingut Dönnhoff

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Germania, Nahe, Roxheimer Höllenpfad

Denominazione: VDP.Grosse Lage

Vitigno: Riesling

Annata: 2021

Cantina: Weingut Dönnhoff

Gradazione: 12,5

La denominazione: VDP.Grosse Lage

La VDP.Grosse Lage è la massima classificazione dei vigneti in Germania, assegnata dall’associazione VDP (Verband Deutscher Prädikatsweingüter), che raggruppa alcune delle migliori cantine tedesche. Questo termine identifica i migliori vigneti del paese, ossia le parcelle con condizioni ideali per la produzione di vini di altissima qualità, capaci di esprimere il massimo potenziale del terroir. I vini provenienti da un VDP.Grosse Lage sono generalmente complessi, strutturati e longevi, e possono essere vinificati sia in versione secca (Grosses Gewächs, GG) che dolce (Prädikatswein). Tra i vitigni più rappresentativi troviamo Riesling, Spätburgunder (Pinot Nero) e Silvaner, che esprimono sfumature uniche a seconda della regione di produzione.

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Chi lo produce: Weingut Dönnhoff

Weingut Dönnhoff è una delle cantine più prestigiose della Nahe, con oltre 250 anni di storia vinicola. Fondata nel 1750, la tenuta è oggi guidata da Helmut Dönnhoff e suo figlio Cornelius, che hanno consolidato la reputazione della cantina come un punto di riferimento per il Riesling tedesco di alta qualità. La filosofia della cantina è basata su un rispetto assoluto del terroir e sulla ricerca dell’equilibrio perfetto tra acidità, frutto e mineralità, con un approccio meticoloso sia in vigna che in cantina. Il Metodo Weingut Dönnhoff I vigneti di Dönnhoff si trovano su alcuni dei migliori cru della Nahe, caratterizzati da suoli vulcanici, ardesia e quarzite, che conferiscono ai vini grande profondità e mineralità. Le uve sono raccolte esclusivamente a mano, con selezione rigorosa per garantire la massima qualità.Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, in acciaio inox o botti di rovere tradizionali, a seconda dello stile del vino. Gli affinamenti sono prolungati, per ottenere Riesling di grande espressività e longevità. I Vini di Weingut Dönnhoff

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La vite di Roxheimer Höllenpfad Riesling

Riesling

Il Riesling è uno dei vitigni a bacca bianca più prestigiosi e riconosciuti al mondo, apprezzato per la sua straordinaria capacità di esprimere il terroir e di produrre vini di grande longevità e complessità. Originario della Germania, il Riesling è oggi coltivato in numerose regioni vinicole, dove si distingue per la sua versatilità e per il suo profilo aromatico unico.

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Roxheimer Höllenpfad Riesling: il territorio

Roxheimer Höllenpfad

Roxheimer Höllenpfad

Roxheimer Höllenpfad è un vigneto classificato come "Erste Lage" (Premier Cru) situato nella regione vinicola della Nahe, in Germania. Il nome "Höllenpfad" significa "Sentiero dell’Inferno", un riferimento al terreno ripido e ai suoli rossi ricchi di ferro, che conferiscono ai vini una spiccata mineralità e struttura. Questo vigneto è particolarmente famoso per la produzione di Riesling Trocken (secco), caratterizzato da grande freschezza, acidità vibrante e note di agrumi, erbe aromatiche e pietra focaia. Grazie all’esposizione a sud-sudovest e al clima favorevole, i Riesling prodotti nel Roxheimer Höllenpfad sono tra i più strutturati e longevi della Nahe, con un perfetto equilibrio tra frutto, acidità e mineralità.

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Clima: Continentale

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Roccioso / Granitico

Prossimità geografica: Oceano

Profilo di Roxheimer Höllenpfad Riesling

Aromi primari: Agrumi (lime, pompelmo), Frutta a polpa bianca (mela verde, pera) ed Erbe aromatiche (timo, menta)

Aromi secondari: Note minerali (pietra focaia) e Lieviti

Note di degustazione: Al palato, si distingue per una mineralità decisa e un'elegante tensione gustativa, con un finale lungo e sapido che richiama le note agrumate e la pietra focaia percepite al naso. Il sorso è scorrevole ma incisivo, con una spiccata verticalità e un equilibrio perfetto tra freschezza e struttura.

Solfitiyes
ConsistenzaLeggero
AciditàMolto alta
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo paglierino con riflessi verdognoli
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Roxheimer Höllenpfad Riesling

Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Fermentazione spontanea

Il processo di fermentazione spontanea rappresenta una delle tecniche più affascinanti e naturali nella vinificazione, affidandosi esclusivamente ai lieviti indigeni presenti sulle bucce dell’uva e nell’ambiente della cantina. Questo metodo, largamente apprezzato nel mondo dei vini naturali e biodinamici, esalta la biodiversità e il terroir, conferendo al vino un carattere unico e autentico.

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Metodi di affinamento usati per Roxheimer Höllenpfad Riesling

In botte

L’affinamento in botte è una delle tecniche enologiche più antiche e significative per la maturazione del vino. Consiste nel lasciare riposare il vino in grandi botti di legno, generalmente rovere di Slavonia o francese, per un periodo che può variare da pochi mesi fino a diversi anni. A differenza delle barrique, le botti hanno una capacità maggiore (da 5 a 50 ettolitri o più), offrendo una micro-ossigenazione delicata e lenta. Questo permette una maturazione graduale, esaltando la struttura e mantenendo l’integrità del frutto, senza che il legno domini il profilo aromatico.

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