Salto di coloras (2024) - Angelo Angioi
Salto di Coloras significa “salto di colori” in sardo. È una delle rarissime interpretazioni di Malvasia di Bosa muffata, resa possibile grazie al microclima unico della Planargia, che favorisce lo sviluppo della Botrytis cinerea. Angelo Angioi è un enologo storico della Sardegna e ha contribuito a rilanciare la denominazione.

Salto di coloras (2024) - Angelo Angioi
Tipologia: Vino liquoroso
Zona: Italia, Sardegna, Planargia
Denominazione: Malvasia di Bosa DOC
Vitigno: Malvasia
Annata: 2024
Cantina: Angelo Angioi
Gradazione: 15
La denominazione: Malvasia di Bosa DOC
La Malvasia di Bosa DOC è una delle denominazioni più rare e affascinanti della Sardegna. Istituita nel 1972, tutela i vini prodotti da uve Malvasia Bianca di Sardegna coltivate lungo la costa occidentale, tra Bosa e alcuni comuni limitrofi della provincia di Oristano.
Approfondisci Malvasia di Bosa DOCCosa mangiare con Salto di coloras
Chi lo produce: Angelo Angioi
Angelo Angioi nasce nel 1955 a Magomadas, Sardegna. Si laurea in Scienze Agrarie all’Università di Sassari e acquisisce competenze specialistiche in viticoltura. Il progetto enologico proprio prende forma nel 2010, quando decide di realizzare il suo sogno viticolo nella zona di Tresnuraghes (Oristano), dedicandosi in particolare alla Malvasia di Bosa da vigneto proprio.
Approfondisci Angelo AngioiLa vite di Salto di coloras
Malvasia
La Malvasia è uno dei vitigni più antichi e diffusi del bacino mediterraneo, noto per la sua incredibile versatilità e per la capacità di adattarsi a diversi territori e stili di vinificazione. Il nome "Malvasia" non indica un singolo vitigno, ma una vasta famiglia di varietà, sia a bacca bianca che a bacca nera, coltivate in diverse regioni d'Italia, Spagna, Grecia e Portogallo.I vini prodotti con Malvasia possono essere bianchi, rossi, rosati, spumanti, passiti e liquorosi, dimostrando l’adattabilità di questo vitigno a vari stili e tradizioni enologiche.
ApprofondisciSalto di coloras: il territorio di Planargia

Planargia
La Planargia è una storica zona vitivinicola della Sardegna centro-occidentale, situata nella provincia di Oristano e affacciata sul Mar di Sardegna.Il suo nome significa “pianura allargata” e indica un altopiano che degrada dolcemente verso la costa, tra Bosa e Macomer, caratterizzato da colline dolci e terreni vulcanici.
Approfondisci PlanargiaClima: Mediterraneo
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Mare
Profilo di Salto di coloras
Aromi primari: Albicocca, Datteri, Fichi secchi, Pesca sciroppata
Aromi secondari: Frutta candita, Miele
Aromi terziari: Caramello, Frutta secca
Note di degustazione: Questo vino si presenta con un colore dorato intenso, luminoso e vivace. Al naso, offre un bouquet ricco di note floreali, con prevalenza di miele e frutta esotica. In bocca, meraviglia per la sua struttura equilibrata, caratterizzata da una piacevole freschezza e morbidezza. I sapori di albicocca, miele e nocciole si fondono in un finale lungo e persistente. Un vino di grande personalità e complessità, che esprime appieno il territorio di origine. Ideale in abbinamento con piatti di pesce e formaggi stagionati.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Avvolgente |
| Acidità | Medio |
| Tannino | Assenti |
| Dolcezza | Dolce, Secco |
| Persistenza | Media, Molto lunga |
| Colore | Giallo dorato |
| Trasparenza | Limpido |
Metodi di vinificazione usati per Salto di coloras
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciDecantazione statica
La decantazione statica è una tecnica di chiarifica naturale utilizzata principalmente nella vinificazione dei vini bianchi e rosati, ma talvolta anche nei vini rossi, per separare le particelle solide sospese nel mosto o nel vino senza l’uso di agenti chimici o di filtrazioni meccaniche.
ApprofondisciFermentazione alcolica con lieviti selezionati
La vinificazione con lieviti selezionati è una tecnica enologica che utilizza specifici ceppi di lieviti scelti per avviare e controllare la fermentazione alcolica. Questa pratica garantisce una fermentazione stabile e prevedibile, consentendo ai produttori di ottenere vini con profili aromatici e gustativi ben definiti.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Salto di coloras
In acciaio
L’affinamento in acciaio è una pratica enologica mirata a preservare la freschezza, l’integrità aromatica e la purezza varietale del vino. Viene utilizzato soprattutto per vini bianchi, rosati e rossi giovani, ma anche per rossi leggeri e beverini che non necessitano di maturazione in legno. I recipienti in acciaio inox sono inerte e impermeabili all’ossigeno, quindi non interagiscono con il vino: ciò consente di esaltare la componente fruttata, floreale e minerale dell’uva e del terroir.
ApprofondisciIn bottiglia
L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Salto di coloras
- Nessun contatto con i lieviti